Pane: i migliori forni d'Italia
Vedi Anche
Pane: i migliori forni d'Italia


Dai pani della tradizione dell'antica Roma di Panella al pane montanaro tipico dell'appennino bolognese di Calzolari, ecco la classifica dei migliori forni italiani dove poter reovare pane di prima scelta.

I migliori forni d'Italia

Antico Forno a Legna di Perrone Lucia & C. (Basilicata)

Il forno di Lucia Perrone è una vera istituzione. Situato nelle vicinanze del centro di Matera è tappa obbligata per residenti e visitatori.
Prodotto esclusivamente con semola rimacinata di grano duro proveniente dal territorio lucano. Fino alla fine degli anni `50 del secolo scorso le famiglie materane imprimevano, con un timbro in legno, sulla pasta da infornare, simbolo di fecondità, forza e difesa.
Informazioni: Antico forno a legna - Via Santo Stefano 37, Matera - Tel. 0835 334138

Elio e Gianni Lusignani (Emilia Romagna)

I fratelli Lusignani hanno realizzato il nuovo panificio con i criteri della bioedilizia e nel 2002 si è brindato all’entrata ufficiale di Pellegrino Parmense nell’Associazione “Città del Pane”.
Il pane di montagna è prodotto con grani antichi che crescono nell’alta valle dello Stirone. Con poco glutine e senza grassi, si apprezza con salumi montanari e formaggi stagionati. L’olio extravergine toscano o quello del Garda DOP che esaltano il gusto.
Informazioni: Panificio F.lli Lusignani - Piazza Mazzini 4/b, Loc. Pellegrino Parmense (Pr) - Tel. 0524 64126

Panella L'Arte del Pane (Lazio)

Vero tempio del pane. Ricchissime anche le proposte di pasta, marmellate e dolci regionali.
Il fiore all’occhiello è il pane campagnolo con la farina del mulino “Borgo Corso” di Latina. Per gustarlo appieno c’è l’olio extravergine dell’Azienda Agricola Cavalieri da cultivar di Moraiolo, Leccino e Pendolino a Genzano.
Informazioni: Panella - Via Merulana 54/55, L.go Leopardi 2, Roma - Tel. 06 4872435

Vapoforno Franco Sanità (Lazio)

Il Panificio Sanità nasce nel 1948 a Scifelli, un’incantevole contrada alle pendici dei monti che sovrastano Veroli. Fu proprio la mamma di Franco Sanità ad aprire uno dei primi forni a legna nella Ciociaria.
Qui si sforna il pane di Veroli con farina numero “2” preparata dal mulino Iaquone di Alvito, ottimo complemento per le zuppe. Partner di gusto l’olio extravergine “Quattro Ciocchi” di Alatri, premiato dal presidio “Slow Food” per la produzione di “Olivastro”.
Informazioni: Vapoforno Franco Sanità - Via Colle del Bagno 71, Veroli (Fr) - Tel. 0775 238362

Il Forno del Casale (Lazio)

I forni a legna sono quelli realizzati nel 1912 e alimentati con i fasci di castagno. L’azienda distribuisce pane e dolci in tutto il territorio laziale.
I prodotti utilizzati sono tutti di prima qualità, dalla farina al sale. A esaltarne il gusto l’olio extravergine appena spremuto di Velletri, frantoio “Le Corti”.
Informazioni: Il Forno del Casale - P. Cento Gocce 3, Lariano (Rm) - Tel. 069647428

 

Panificio Ferruzzi Franca SNC. di Sergio Bocchini (Lazio)

Ha aperto i battenti dal 1970 e si trova in via Italo Belardi, la famosa strada dell’infiorata, evento che si rinnova ogni anno a metà di giugno.
Pane di Genzano IGP. L’origine di questo pane non ha una data precisa. Il giorno della cottura nel forno a legna (la “soccia”) era celebrato con una vera e propria festa. Gustoso con un giro di olio extravergine di oliva Sabina DOP.
Informazioni: Sergio Bocchini - Via Italo Belardi 11, Genzano (Rm) - Tel. 06 9396113 / 06 93953204

 

Il Fornaretto (Puglia)

Il fornaretto ha partecipato alle più importanti rassegne espositive del settore, ottenendo riconoscimenti istituzionali e presenze nei network nazionali. Membro del “Consorzio di Tutela del pane” di Altamura.
Il pane di Altamura è il primo in Europa ad aver ottenuto il marchio DOP. Si ottiene dal macinato di semola di grano duro e si riconosce per il colore giallo, la crosta croccante, la mollica soffice e porosa e la lunga conservabilità.
Informazioni: Il Fornaretto - Via del Mandorlo 24 Z.I, Altamura (Ba) - Tel. 080 3103660

Forno Maria Curreli (Sardegna)

Nel forno di Maria Curreli si va la mattina presto per prendere pane e dolci e per incontrarsi. Ovodda è un comune alle pendici del monte Orohole, nella Barbagia di Ollolai e conta ben cinque ultracentenari.
Qui si sforna il pane “carasau”, con farina di grano duro, cotto con il forno a legna e servito caldo cosparso di origano dal tipico odore di mare di Muravera. Se ne produce un tipo più spesso, utilizzato per le zuppe. Da gustare con un filo di olio extravergine dei F.lli Pinna.
Informazioni: Forno Maria Curreli - Loc. Ovodda (Nu) - Tel. 0784 54035

Valle del Dittaino Coop (Sicilia)

La contrada vanta una massiccia produzione di grano, tanto che tutta la zona è nota come il “grananio di Sicilia”. La Pagnotta del Dittaino DOP, di grano duro siciliano, viene distribuita in tutta Italia e prodotta a livello industriale.
Si riconosce dalla consistenza della crosta, dal colore giallo tenue e dalla alveolatura compatta e a grana fine della mollica con la quale assorbire e gustare l’olio “Borgo Antico” della pluripremiata “Azienda Gerace” di Antonella Fontanazza.
Informazioni: Valle del Dittaino Coop - Contrada Milocca Z.I, Dittaiano-Assoro (En) - Tel. 0935 950006

Rizzo (Veneto)

Il buon pane quotidiano si trova qui nell’antico centro di Santa Maria Elisabetta, vicino all’omonima chiesa, dove la grande strada alberata percorre perpendicolarmente l’isola dalla laguna al mare.
Il pane “Malcotto”, nato nel dopoguerra, è prodotto con l’aggiunta di poco lievito di birra, acqua e sale. Gustoso anche l’ambrogino con il sesamo, il grissino, la ciabatta e la lingua di suocera. Si abbina bene l’extravergine DOP del Garda o Riviera Ligure DOP.
Informazioni: Rizzo - Viale S. M. Elisabetta 18/20 - Lido di Venezia (Ve) - Tel. 0415 260011




articolo del: 15/07/2011


Viaggia e scopri il mondo insieme a noi