Palermo - Dimore e delizie
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Il centro storico di Palermo è immenso. Si irradia in un intrico sterminato di viuzze, cortili e piazzette dai Quattro Canti, la scenografica croce di strade in cui si incontrano via Vittorio Emanuele e via Maqueda, spingendosi in tutte le direzioni, verso il mare e la chiostra di monti che cinge la città.
Fra l'una e l'altra palazzina più o meno popolare, vi si schiuderà lo spettacolo delle dimore nobiliari palermitane: Palazzo Federico, un incanto di saloni altissimi, dove i segni della vita quotidiana e delle passioni del conte – che vive nel palazzo con la moglie Alwine e colleziona cimeli della Targa Florio – si affiancano ad armature e dipinti preziosi.
Palazzo Ajutamicristo dei baroni Vincenzo e Pia Calefati di Canalotti che, nel solco di un'antica tradizione di ospitalità (qui alloggiarono teste coronate e numerosi personaggi illustri), oltre a accogliere chi vuole fermarsi a dormire nel b&b, mettono a disposizione le splendide sale dell'edificio cinquecentesco (fra cui un magnifico salone da ballo, con affreschi settecenteschi) per concerti e cene raffinate.
E ancora Palazzo Alliata di Pietratagliata, Palazzo Pantelleria e Palazzo Mirto, e altre meraviglie che si sposano, in città, a una tradizione pasticciera golosa e memorabile: una delle consuetudini più esclusive dell'aristocrazia era il consumo di raffinatissima pasticceria, a fine pasto o per merenda. Un'abitudine resa possibile dai pasticcieri le cui vetrine sono ancor oggi preziosissime.
Prendete la pasticceria Cappello (Via Colonna Rotta, 68): in pieno centro, in quello che si definisce "il salotto cittadino", sembra più una raffinata boutique. La presentazione dei dolci è impeccabile, con file e file di pasticcini e dolcetti da far perdere la testa. La sua specialità è il cioccolato, declinato in molti modi, fra cui l'ormai rinomatissima "sette veli", da gustare anche in versione mignon. Da un'antica tradizione discende Costa, specializzato in pasticceria siciliana classica (ottima la "pasta reale") e con una "debolezza" per le mousse di agrumi, impalpabili e profumatissime. Per cannoli e marzapane, biscotti alle mandorle e cassate si va anche all'Antico Caffè Spinnato, in una strada pedonale ai margini del centro storico, con ottimo servizio, anche all'aperto.
Guarda il video della guida di Palermo e del Palazzo dei Normanni, una delle mete da visitare in città.
Fra l'una e l'altra palazzina più o meno popolare, vi si schiuderà lo spettacolo delle dimore nobiliari palermitane: Palazzo Federico, un incanto di saloni altissimi, dove i segni della vita quotidiana e delle passioni del conte – che vive nel palazzo con la moglie Alwine e colleziona cimeli della Targa Florio – si affiancano ad armature e dipinti preziosi.
Palazzo Ajutamicristo dei baroni Vincenzo e Pia Calefati di Canalotti che, nel solco di un'antica tradizione di ospitalità (qui alloggiarono teste coronate e numerosi personaggi illustri), oltre a accogliere chi vuole fermarsi a dormire nel b&b, mettono a disposizione le splendide sale dell'edificio cinquecentesco (fra cui un magnifico salone da ballo, con affreschi settecenteschi) per concerti e cene raffinate.
E ancora Palazzo Alliata di Pietratagliata, Palazzo Pantelleria e Palazzo Mirto, e altre meraviglie che si sposano, in città, a una tradizione pasticciera golosa e memorabile: una delle consuetudini più esclusive dell'aristocrazia era il consumo di raffinatissima pasticceria, a fine pasto o per merenda. Un'abitudine resa possibile dai pasticcieri le cui vetrine sono ancor oggi preziosissime.
Prendete la pasticceria Cappello (Via Colonna Rotta, 68): in pieno centro, in quello che si definisce "il salotto cittadino", sembra più una raffinata boutique. La presentazione dei dolci è impeccabile, con file e file di pasticcini e dolcetti da far perdere la testa. La sua specialità è il cioccolato, declinato in molti modi, fra cui l'ormai rinomatissima "sette veli", da gustare anche in versione mignon. Da un'antica tradizione discende Costa, specializzato in pasticceria siciliana classica (ottima la "pasta reale") e con una "debolezza" per le mousse di agrumi, impalpabili e profumatissime. Per cannoli e marzapane, biscotti alle mandorle e cassate si va anche all'Antico Caffè Spinnato, in una strada pedonale ai margini del centro storico, con ottimo servizio, anche all'aperto.
Guarda il video della guida di Palermo e del Palazzo dei Normanni, una delle mete da visitare in città.
articolo del: 28/10/2010
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