Napoli sotterranea - Il ventre della città
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Napoli sotterranea - Il ventre della città


Non sarà Parigi, ma anche Napoli ha il suo ventre, la sua vita sotterranea, tra religione e superstizione. Da non perdere però sono le catacombe di San Gennaro.
Questa area cimiteriale risalente al II secolo, è chiamata catacombe di San Gennaro perché conservò le reliquie del santo (oltre che dei primi vescovi cittadini).
Si possono visitare, al primo livello, le due basiliche e la Cripta dei Vescovi mentre scendendo al piano inferiore si trovano la basilica ipogea di Sant'Agrippino e il vestibolo con quattro sarcofagi scavati nel tufo.
L'ingresso è in Via Capodimonte 13 (tel. 081/7443714). Sotto la città però c'è anche un vero e proprio labirinto di cunicoli, cisterne e cavità. Gli scavi risalgono all'epoca greca (V secolo avanti Cristo). Nella seconda guerra mondiale, vi si realizzarono rifugi per la popolazione (Informazioni www.lanapolisotterranea.it).



articolo del: 31/08/2010


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