Modica: Piaceri barocchi
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Modica: Piaceri barocchi


Un itinerario tra bellezze e bontà da gustare, ideale per trovare un clima mite anche d’inverno.

Si parte da Modica per esplorare il territorio circostante. Modica è da scoprire con calma, anche perché mette a dura prova il fisico. Esistono, infatti, una Modica Bassa e una Modica Alta, collegate fra loro da scale, vicoli e passaggi. Celebre per il Barocco e per il cioccolato, la parte bassa offre il proprio “salotto buono” nel Corso Umberto I.

Dopo aver ammirato la chiesa di San Pietro, non mancate l’Antica Dolceria Bonajiuto, fondata nel 1880. Puntando a Modica Alta, un indirizzo per buongustai è la Torre d’Oriente, con arredi minimal e fantastiche terrazze panoramiche. Da vedere il monumentale Duomo di San Giorgio.

Da Modica, raggiungete l’incredibile borgo di Scicli. Protetto dall’Unesco, si fregia del Palazzo Beneventano, considerato tra i più belli della Sicilia e della via Mormina Penna, un concentrato di chiese e residenze nobiliari, tutte in stile barocco. Chiamata “il giardino di pietra” per quei riccioli barocchi di figure grottesche che adornano balconi, chiese e palazzi, Noto è “il” vero esempio dell’arte barocca siciliana. Inoltre, qui, si trova una delle pasticcerie più famose d’Italia: il Caffè Sicilia, del vulcanico Corrado Assenza.

Proseguendo nella Val di Noto, si arriva a Marzamemi, dove si respira un’atmosfera antica: sonnacchioso e assolato durante il giorno, diventa molto vivace la notte, grazie ai diversi pub e ristorantini intorno alla grande piazza Regina Margherita, e alla vecchia tonnara, una delle più remote e grandi di Sicilia.

 

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articolo del: 01/02/2012


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