Fuori dalle mura del borgo toscano di Lucca è possibile visitare le innumerevoli ville lucchesi, costruzioni edificate dalle famiglie che nel corso degli anni si sono arricchite grazie al commercio della seta e alla produzione artigianale.
Le ville lucchesi si trovano prevalentemente nelle colline della Garfagnana, immerse negli spazi verdi naturali di questa zona boschiva.
Non tutte le ville sono interamente visitabili: per alcune, l’accesso è limitato al solo giardino.
Riportiamo di seguito le ville lucchesi più importanti e rappresentative.
Lucca - Villa Reale di Marlia
Appartenuta in principio ai duchi di Tuscia, questa villa lucchese fu poi comprata dagli Orsetti, e fu sopraelevata di un piano.
È chiamata Reale perché l’allora principessa di Lucca Elisa Bonaparte Baciocchi la volle per ricevere i membri delle famiglie reali.
La villa è ammirevole anche per la sua vegetazione e i prati suoi all'inglese.
Lucca - Villa Mansi
In questa villa fatta di giardini aggraziati e un’architettura di classe, i Mansi, all’epoca mercanti di seta di un certo prestigio, ricevevano solitamente i sovrani e gli ambasciatori stranieri.
Villa Mansi fu più volte trasformata (per opera di Oddi e Giusti) così come i suoi giardini (il cui ammodernamento fu affidato a Juvarra, che ideò anche i sistemi idrici del giardino).
All’interno della villa è possibile osservare affreschi e quadri di stampo neoclassico per opera di Stefano Tofanelli.
Lucca - Villa Torriggiani
La facciata con statue e balaustra di marmo e pietra della Villa Torriggiani è il tipico esempio di villa lucchese tradizionale.
La villa, costruita nel Cinquecento, è introdotta da un viale alberato che porta direttamente al cancello d’ingresso e al suo giardino, il Giardino di Flora, che rispetta appieno la tradizione lucchese con le sue grotte, le ninfee e i giochi acquatici.
Lucca - Villa Bernardini
Villa Bernardini è composta da un portico frontale munito di diverse arcate ed è immersa in una vegetazione fatta di piante officinali e di una grande limonaia.
La villa è abitata dai proprietari ma è sempre aperta al pubblico: nell’anfiteatro fatto di vegetali sul retro si tengono spesso concerti; lo spazio in questione è in grado di ospitare ben 600 persone.






