Dolci colline e aspri picchi, campagne ancora popolate di animali domestici e selvatici, odore di legna dei camini accesi. Siamo in Umbria, in una delle regioni più verdi e rilassanti d’Italia.
Il prefisso slow, ormai inflazionato, vede in questa regione la propria declinazione più piena ed eterogenea a livello territoriale. L’esempio di questa vita senza stress è il tipico casale in pietra presente in maniera squisitamente disordinata per tutta la regione.
Questi immobili rappresentano, infatti, la possibilità e la voglia di vivere su scala ridotta una sorta di piccola autonomia all’interno di una società sempre più velocizzata e vessata da obblighi imposti da una globalizzazione non sempre apprezzabile e accettata. Rappresentano, altresì, e sempre più spesso, la voglia di fare investimenti mirati e oculati, del tutto personali e legati al proprio gusto.
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