Gastronomia - Le trattorie di una volta
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Gastronomia - Le trattorie di una volta


Hanno resistito agli anni. Indifferenti alle mode e ai sogni di gloria degli chef, rimanendo fedeli a se stesse e a un’idea di cucina che affonda le radici nella tradizione. Meglio se quella di casa, che fa tanto “ricette della nonna” e che ha sempre il suo pubblico di estimatori.

Oggi però le vecchie trattorie hanno dalla loro anche il vento in poppa della crisi. E così, mentre i ristoranti soffrono un calo di clientela, le intramontabili osterie tornano alla ribalta per ragioni di portafogli oltre che di cuore: propongono piatti della tradizione a prezzi abbordabili. La qualità è servita con ricarichi onesti, anche per l’assenza di grandi spese extra, come quelle che un ristorante pretenzioso deve mettere in conto se vuole il grande chef e gli arredi all’ultima moda. Al contrario, le vecchie trattorie sono quelle di sempre, nonostante i piccoli e gli inevitabili cambiamenti: locali semplici negli arredi, genuini e popolari, gestiti da nonni, figli e nipoti con una storia di più generazioni.

I luoghi di una cucina abbondante e contadina; con il vinello locale che non manca mai, anche se ormai non si rinuncia a qualche bella bottiglia.

 

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articolo del: 30/01/2012


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