Berlino - Vita notturna - Vietato ai minori
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La vita notturna di Berlino è una delle più estreme in Europa e negli ultimi anni la città è diventata la capitale europea di gay e lesbiche.
Berlino (qui la guida) povera ma sexy. E' un famoso slogan del sindaco, il borgomastro, Klaus Wowereit che non ha mai nascosto la sua omosessualità: in città sono circa 300mila quelli dichiarati, tra gay e lesbiche.
Moltissimi i locali dedicati ai gay e lesbiche soprattutto nel quartiere di Schoneberg, in particolare nei pressi della Nollendorfplatz e nella Fuggerstrasse. C'è anche un hotel solo per gay con una buona reputazione, si chiama Tom's e si trova a Motzstrasse 19.
I gay consigliano il Berio Café in Maabenstrasse 7, ma anche il Berghaim Panorama, una grande discoteca in una vecchia fabbrica. Ma il locale simbolo del mondo gay berlinese è il Kit-Kat, in Kopeniker Strabe 76. Spesso si svolgono feste in cui è vietato entrare vestiti. L'appuntamento principale per tutta la comunità gay è la Christopher Street Day, in programma di solito a giugno.
Infine a Berlino c'è anche uno "Schwules Museum", uno dei pochi musei al mondo dedicati alla cultura gay, si trova a Kreuzberg, a Mehringdamm 61.
Ma la città offre divertimenti anche per gli eterosessuali, molti infatti i locali trasgressivi a Berlino (e Venus Berlino, la Fiera dell'Eros), accanto alle tante birrerie (senza dimenticare lo shopping a Berlino). Camminando per il centro, intorno a Potsdamer Platz, ma anche nella zona del Ku'damm si trovano tantissimi negozi che vendono gadget, piccoli o grandi attrezzi, strumenti e abbigliamento sadomaso. Non va poi dimenticato che a Berlino come in tutta la Germania la prostituzione è legale.
Ci sono le prostitute per strada, ad Ovest nei pressi di Nollendorfplatz ma anche a Mitte alla Oranienburger Strabe. In ogni quartiere ci sono bordelli, i cosiddetti puff. Il più famoso, aperto nel 2006 in concomitanza dei mondiali di calcio, è l'Artemis, il più grande bordello d'Europa. Tre piani con saune, cinema, palestra, ristorante, stanze e suite in cui si può anche pernottare (costo entrata 80 euro).
Berlino (qui la guida) povera ma sexy. E' un famoso slogan del sindaco, il borgomastro, Klaus Wowereit che non ha mai nascosto la sua omosessualità: in città sono circa 300mila quelli dichiarati, tra gay e lesbiche.
Moltissimi i locali dedicati ai gay e lesbiche soprattutto nel quartiere di Schoneberg, in particolare nei pressi della Nollendorfplatz e nella Fuggerstrasse. C'è anche un hotel solo per gay con una buona reputazione, si chiama Tom's e si trova a Motzstrasse 19.
I gay consigliano il Berio Café in Maabenstrasse 7, ma anche il Berghaim Panorama, una grande discoteca in una vecchia fabbrica. Ma il locale simbolo del mondo gay berlinese è il Kit-Kat, in Kopeniker Strabe 76. Spesso si svolgono feste in cui è vietato entrare vestiti. L'appuntamento principale per tutta la comunità gay è la Christopher Street Day, in programma di solito a giugno.
Infine a Berlino c'è anche uno "Schwules Museum", uno dei pochi musei al mondo dedicati alla cultura gay, si trova a Kreuzberg, a Mehringdamm 61.
Ma la città offre divertimenti anche per gli eterosessuali, molti infatti i locali trasgressivi a Berlino (e Venus Berlino, la Fiera dell'Eros), accanto alle tante birrerie (senza dimenticare lo shopping a Berlino). Camminando per il centro, intorno a Potsdamer Platz, ma anche nella zona del Ku'damm si trovano tantissimi negozi che vendono gadget, piccoli o grandi attrezzi, strumenti e abbigliamento sadomaso. Non va poi dimenticato che a Berlino come in tutta la Germania la prostituzione è legale.
Ci sono le prostitute per strada, ad Ovest nei pressi di Nollendorfplatz ma anche a Mitte alla Oranienburger Strabe. In ogni quartiere ci sono bordelli, i cosiddetti puff. Il più famoso, aperto nel 2006 in concomitanza dei mondiali di calcio, è l'Artemis, il più grande bordello d'Europa. Tre piani con saune, cinema, palestra, ristorante, stanze e suite in cui si può anche pernottare (costo entrata 80 euro).
articolo del: 04/10/2010
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