Il senso della 62° edizione della Festival internazionale del cinema di Berlino è racchiuso nelle parole del direttore del Festival, Kosslick: «Il mondo è, ancora una volta, in rivolta. Molte pellicole di questa 62esima edizione saranno lì a mostrarlo». La Berlinale si conferma una vetrina fondamentale che da spazio a giovani registi emergenti, onora i personaggi storici del cinema internazionale, rappresenta lo specchio della contemporaneità, il mondo di oggi visto dall'occhio di una telecamera.
Il Festival internazionale del cinema di Berlino, anche noto come Berlinale, è uno dei festival cinematografici di più grande prestigio internazionale.
Il festival, che dura circa due settimane (quest'anno 9-19 febbraio), si tiene annualmente in febbraio a partire dal 1951. I premi principali assegnati nel corso della manifestazione sono l'Orso d'oro e l'Orso d'argento, essendo l'orso il simbolo di Berlino. Sarà Mike Leigh (57 anni) a presiedere la giuria del Festival di quest'anno.
I numeri di quest'anno segnano una svolta fondamentale con molte pellicole alla loro prima visione assoluta, nuove categorie e premi speciali ad honorem. Alla rassegna saranno presentati ben 400 film, non tutti in concorso. Sono solo 18 le pellicole selezionate per concorrere all'attribuzione dell'Orso d'oro, tutte opere prime assolute. L'Italia sarà in gara con il film di Paolo e Vittorio Taviani "Cesare deve morire" nelle sale italiane a partire dal 2 marzo. Il film documentario è stato interamente girato all'interno del carcere Rebibbia di Roma e ha come protagonisti e attori alcuni detenuti. I fratelli Taviani hanno seguito passo dopo passo il laboratorio teatrale realizzato nel carcere dal regista Fabio Cavalli, concluso con la messa in scena del Giulio Cesare di Shakespeare. Il cinema italiano si presenta con altri due film fuori concorso ispirati agli scontri del G8 di Genova del 2001. Per la sezione Panorama Special si presenta la pellicola "Diaz" del regista Daniele Vicari, mentre in Panorama Dokumente il film"The Summit" di Franco Fracassi e Massimo Lauria.
Molta attesa anche per i rappresentanti del cinema hollywoodiano, fuori concorso per l'Orso d'Oro, ma presenti nelle categoria minori. Nella sezione Berlinale Specials, verrà presentato il film "In the Land of Blood and Honey", il debutto nel ruolo di regista di Angelina Jolie. All'interno dei dieci giorni del Festival, ci sarà la consegna di molti premi alla carriera. A Meryl Streep, in questi giorni nelle sale nel ruolo dell'Iron Lady, sarà consegnato l'Orso d'Oro per la sua straordinaria carriera. La diva di Hollywood Scarlett Johansson sarà premiata sabato a Berlino come migliore attrice internazionale con la "Goldene Kamera", la telecamera d'oro, che sarà consegnata anche a Denzel Washington, come miglior attore internazionale.
La Berlinale è divenuto nel corso degli anni uno dei più importanti eventi dedicati alle cinematografie provenienti da tutto il mondo, punto di incontro (anche geografico) tra l'occidente e l'oriente: questo suo carattere cosmopolita richiama la presenza annuale di 19.000 operatori del settore accreditati (tra cui circa 4.000 giornalisti), provenienti globalmente da 115 paesi. La Berlinale con un totale di circa 274.000 biglietti venduti, è attualmente, in assoluto, il festival cinematografico più seguito dal pubblico nel mondo.
Dal 2001 la direzione della manifestazione è affidata a Dieter Kosslick.
Un importante evento collegato alla Berlinale è quello dell'European Film Market (EFM), uno dei tre più grandi mercati cinematografici mondiali. L'EFM è il principale centro di contatti commerciali tra gli operatori del settore durante il festival, con una massiccia presenza di produttori, acquirenti, finanziatori, agenti di vendita e distributori. Si tratta di un vero e proprio evento professionale in cui le aziende del settore possono presentare la loro line up e in cui si tengono proiezioni di pellicole ancora in cerca di distributori, presentate nelle sale cinematografiche site intorno alla Potsdamer Platz. Collaterale all'EFM è il Berlinale Co-Production Market, meeting della durata di tre giorni dedicato specificamente agli operatori cinematografici e mediali interessati alle coproduzioni internazionali.
A partire dal 2003, la Berlinale si è collegata al Berlinale Talent Campus, una scuola invernale per giovani filmakers, che si tiene annualmente durante lo stesso periodo del festival. Il Campus, che accetta 350 studenti ogni anno, si compone di lezioni, workshop e pannel di discussione con esperti del settore, per un totale di 6 giorni dal carattere intensivo. I lavori del Campus sono stati spesso introdotti da importanti personalità del panorama cinematografico mondiale, tra cui Park Chan-wook, Stephen Frears, Ridley Scott e Wim Wenders.
Cercate altre motivazioni per andare a Berlino? Vi potremmo parlare della Berlino notturna, di Postdamer Platz, delle sue alcoliche birrerie e di tanto altro da vedere nella capitale tedesca...ma abbiamo deciso di non farlo :-)






