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È già tempo di pensare all’estate e a noi la prima cosa che viene in mente è un viaggio in Dalmazia, nel magico mare della Croazia. Da Zara a Dubrovnik andiamo alla scoperta di paesini incantati e di un’acqua cristallina al confine con il cielo.

Ma dove si trova esattamente la Dalmazia? Geograficamente la Dalmazia nasce dove finisce la catena del Velebit e termina in Albania. Delle migliaia di isole che fronteggiano la Croazia, la Dalmazia ne governa un centinaio, alcune minuscole e all’apparenza inospitali, altre più dolci.

La costa è diversa, con parchi, borghi di pescatori, terre di contadini, ma una cosa li accomuna: la convivenza con moderne strutture alberghiere. Poi ci sono le città, costruite nei secoli su desideri e paure, intrecciate d’arte e spesso maltrattate dalla storia, ma dal fascino assoluto. Vediamone due tra le più note: ZaraDubrovnik.

Viaggio in Dalmazia: Zara

foto Dalmazia: Zara

Zara è un centro di 80.000 abitanti e da sempre ha rappresentato un punto strategico per entrare nell’entroterra. Passarono per Zara Illiri, romani e bizantini; poi ancora i veneziani, gli austriaci e, infine, gli italiani. Fu allora che il suo porto naturale divenne un emporio aperto e multilingue. In estate i vicoli di Zara pullulano di turisti che hanno segnate sulla loro cartina delle mete ben precise: piazzette presidiate da chiese bizantine e barocche circondate da case cinquecentesche e palazzi, eretti dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Fuori le mura di Zara, il lungomare. Qui vi accoglierà una lieve brezza marina e un lastricato di pietra bianca accecante che si anima alla fine della passeggiata, quando un alchemico sistema di fori nel pavimento da vita a suoni creati dalle correnti marine.

Viaggio in Dalmazia: da Zara a Spalato

foto spalato

Da Zara a Sibenik la strada è animata da dolci colline verdi. La spiaggia è assente, ma ad ogni curva si fa sempre più forte la voglia di fermarsi per un bagno. Isolotti staccati dalla costa disegnano golfi in miniatura.

Sullo sfondo, uno dei paradisi della Croazia: l’arcipelago delle Kornati o Isole Incoronate: circa 90 isole riunite in un parco protetto. La natura è brulla, e le isole sono quasi disabitate e incontaminate. Da non perdere il lago salato, dall’acqua pulitissima, dove stare a mollo per ore.
Da vedere anche l’Isola di Prvic, di fronte alla città di Vodice: i due deliziosi piccoli centri, Sepurina e Prvic Luka e l’ampia scelta di belle spiagge di sassi poco frequentate.

foto Prvic Luka

Il mare è un susseguirsi di meraviglie fino a Sibenik, capoluogo della regione omonima, un borgo medievale raccolto attorno alla rinascimentale cattedrale di San Giacomo, costruita nel 1431 con l’apporto di maestranze venete quali Giorgio Orsini e Niccolo Fiorentino.
Anche qui l’intreccio di vicoli stretti e scale ripide si confonde con piazzette e palazzi che mettono in mostra l’arte che la Serenissima ha consegnato nei secoli di dominazione. La strada per Spalato costeggia un Adriatico che invita al viaggio.

Viaggio in Dalmazia: Stari Grad e Novi Grad

Durante il viaggio incontrerete due città addossate l’una all’altra. La più antica è Stari Grad, costruita all’interno del palazzo imperiale romano di Diocleziano (305 d.C), l’altra è Novi Grad, di epoca medievale-rinascimentale e d’impronta veneziana. Dopo qualche ora di cammino i turisti cambiano idea, la permanenza si prolunga: Spalato merita di essere approfondita.

Viaggio in Dalmazia: Dubrovnik

foto Dubrovnik

Dubrovnik ha uno dei più preziosi nuclei urbani dell’intero mediterraneo, una tappa immancabile della Dalmazia. Percorrendo gli spettacolari due chilometri dei cammini di ronda delle mura, non si fatica a immaginare poeti e scultori in mezzo a sacchi di rame e spezie. Poi lo sguardo volge sul porto, e sembra di vedere quella flotta di 500 navi che da una parte teneva testa all’impero della Serenissima e dall’altra mercanteggiava con i turchi.

Dubrovnik è intatta, nonostante i bombardamenti dell’ultimo conflitto jugoslavo. Il bianco della pietra è il colore dominante; la Porta Pile il punto più comodo per entrare; la Placa la strada principale, ampia, bianchissima e lucidissima, fronteggiata da palazzi barocchi, inframmezzati da stradine strette e affollate da negozi.

foto Dubrovnik

La Placa è una strada da percorrere con calma prima di arrivare al salotto della città: la piazza della Loggia, un tempo centro della vita pubblica grazie al Palazzo Sponza, che al tempo della Repubblica ospitava la dogana, la zecca, la banca, la tesoreria, l’armeria e i magazzini. Poi è un lasciarsi perdere nelle stradine del centro, scoprire che la dirimpettaia isola di Lokrum, perfetta per un bagno lontano dal caos. Dopodiché aspettate la sera e avrete conferma che all’antica Ragusa non si può proprio rinunciare.

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