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In fondo non è così difficile arrivare a Tahiti, nella Polinesia Francese. L’isola si trova  “solo”a  4400 km dalle Hawaii,  a 7900 km dal Cile e… a 5700 km dall’Australia. In pratica, dall’altra parte del mondo, quella “parte” bagnata dall’Oceano Pacifico. Però, ne vale – eccome –  la pena.

Eccovi cinque buoni, buonissimi motivi, per prenotare un viaggio a Tahiti

1. Immergersi nella barriera corallina di Tahiti

Dare uno sguardo ai magnifici fondali del sud est del Pacifico. Tra pesci tropicali e coralli, lo spettacolo è di quelli che rimane impresso a lungo. Volendo… si possono incontrare anche gli squali ammaestrati dagli abitanti dell’isola.

2. Godersi le spiagge di Tahiti

Quelle di sabbia nera, vulcanica; e quelle di sabbia bianca, soprattutto nella zona sud ovest dell’isola, dove si trovano le più belle (e anche le più frequentate).

3. Seguire l’onda: vale a dire, praticare il surf a Tahiti

Già nel 1769, James Cook afferma – nel suo libro Le esplorazioni del Capitano Cook –  che questo sport era molto praticato sull’isola, soprattutto in spiagge private ad esclusivo appannaggio dell’aristocrazia locale. Oggi sull’isola ci sono più di 12 Surf Club con varie scuole per bambini e adulti. E’ addirittura possibile cercare l’onda perfetta sulla barriera corallina.

4. Assistere alle danze tahitiane

Un agitarsi di fianchi e gonnellini di paglia –  molto simile alla danza delle Hawaii – che rievoca momenti di quell’antica vita quotidiana  fatta di guerra e navigazione. La danza un tempo era un vero e proprio modo di comunicare: si danzava infatti per dare il benvenuto a un ospite, per pregare le divinità,o anche per sedurre un uomo.

5. Visitare lo straordinario museo di Paul Gauguin di Tahiti

Il pittore francese vissuto nella seconda metà dell’Ottocento si innamorò di questi posti e dei suoi abitanti,  trasformando gli uni e gli altri in bellissimi tocchi di pennello su tela. E qui morì, l’8 maggio del 1903. Nel museo si trovano 25 opere originali dell’artista.