Saslong in Val Gardena
Madonna di Campiglio – Trentino – Estate
Sorrento - Guida

A Sorrento è dedicata una delle più celebri canzoni napoletane mai scritte. "Torna a Surriento" è stata composta dai fratelli De Curtis all'inizio del '900 per celebrare la visita di Giuseppe Zanardelli, all'epoca primo ministro. Ma quali sono i luoghi più belli celebrati dalla canzone?

Ecco un itinerario nella penisola sorrentina.

In più di cento anni Sorrento è molto cambiata. La Costiera Sorrentina su cui poggia la città è diventata con il tempo una delle mete turistiche più conosciute in Italia e non solo, compresa la bellissima Vico Equense.

Cosa vedere a Sorrento

Il punto di ritrovo preferito dai turisti è Piazza Tasso, che prende il nome dal famoso scrittore e poeta Torquato Tasso nato proprio in questa città.

La piazza e i dintorni sono ricchi di ristoranti e bar in cui ci si può sedere per godersi un buon caffè napoletano. Da qui si può fare una piacevole passeggiata lungo Via Luigi De Maio, un'incantevole stradina che porta dritti al mare.

Le spiagge di Sorrento

Le spiagge di Sorrento non sono molto ampie ma la costa rocciosa che caratterizza la penisola è ricca di bellissime insenature e baie. Alcune calette sono raggiungibili solo via mare e sono naturalmente le più incontaminate e tranquille.

Per chi volesse passare una giornata indimenticabile, consigliamo di affittare una barca per esplorare le piccole insenature rocciose nei dintorni della città.

Per chi non volesse spostarsi, consigliamo la spiaggia di San Francesco, a pochi passi da Piazza Tasso.

A pochi chilometri dalla città troviamo invece la Baia di Puolo e la spiaggia Lauro, entrambe dotate di stabilimenti balneari e bar.

I consigli di Marcopolo

Il periodo migliore per visitare Sorrento è tra giugno e luglio, quando le spiagge non sono troppo affollate e il caldo non è così intenso come ad agosto.

Se volete spostarvi di qualche chilometro, vi consigliamo un itinerario nella Costiera Amalfitana.

Sorrento - Hotel

La Piazzetta - 3 stelle - Prezzo: 100 euro (Informazioni - tel. 081 19912960). Il residence La Piazzetta è situato nel cuore di Sorrento, a soli 50 metri dal mare. Offre connessione Wi-Fi gratuita. Le camere e gli appartamenti sono climatizzati e dotati di balcone, TV satellitare e bagno.

Hotel Continental - 4 stelle - Prezzo: 200 euro (Informazioni - tel. 081 8781476). L'Hotel Continental offre camere munite dei servizi essenziali, connessione Wi-Fi, un beach club privato, una sala fitness e una piscina in una zona residenziale del centro storico di Sorrento.

Hotel Plaza - 4 stelle - Prezzo: 194 euro (Informazioni - tel. 081 8782831). L'Hotel Plaza è situato nel centro di Sorrento e offre una terrazza, una piscina e camere attrezzate con tutti i servizi essenziali.

Sorrento - Ristoranti

Sant'Anna Trattoria Da Emilia - Prezzo: 25-30 euro (Informazioni: 081 8072720). In questa trattoria saranno serviti in una terrazza piatti tipici fatti con cibi locali come ortaggi grigliati, alici marinate o gnocchi alla sorrentina.

Trattoria Sorrentina - Prezzo: 25-40 euro (Informazioni: 081 8072034). Questa trattoria offre una classica cucina napoletana e piatti particolari come i ravioli di pesce con salsa di scampi o gli gnocchi fatti in casa con gamberetti e fiori di zucca.

Ristorante Il Buco - Prezzo: 70 euro (Informazioni: 081 8782354). Questo ristorante offre piatt in base alla disponibilità delle materie prime locali tra cui il famoso abbraccio di gamberi su salsa ai gamberi.

Se desiderate provare i piatti tipici della zona, consultate La Gola in viaggio, la guida ai ristoranti in Campania.

Sorrento - Previsioni meteo

Controllate le previsioni meteo di Sorrento prima di viaggiare.

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Dove sciare in queste ultime settimane invernali? Dove trascorrere la settimana bianca per sciare con le giornate che si allungano e il sole che scalda le piste? Ecco le novità e le tendenze di questo inverno 2014 Dove sciare e soprattutto dove alloggiare Dove sciare in questa fine inverno? Sono tante le novità e le tendenze di questa stagione invernale e abbiamo raccolto il meglio per una carrellata di quello che non dovete farvi sfuggire in alta quota. A cominciare dalle aperture di nuovi alberghi. Ne citiamo due, di tipologie diverse: nell’Oberland Bernese, ha appena inaugurato il tre stelle Hotel Spitzhorn di Saanen, valida alternativa per famiglie che non possono permettersi di soggiornare nei blasonati hotel di Gstaad. Debutto stellare per il primo W Starwood delle Alpi, per una vacanza a Verbier di grande design. Dove sciare con i bambini Dove sciare con i bambini? Per chi ha bambini, molti i servizi e le offerte, a cominciare dal Trentino Alto Adige, la regione più generosa: grazie a una nuova formula di abbonamento, “Ski Family in Trentino” i bambini sciano gratis, se accompagnati dai genitori, in sei comprensori. Dove sciare in notturna La moda del momento per gli adulti, invece, sono le sciate in notturna, al chiar di luna. In Engadina l’orario è prolungato sulla pista illuminata più lunga della Svizzera.  Sul Piz Corvatsch c’è Snow Night: ogni venerdì sera gli impianti di risalita aprono alle 19 e restano aperti fino a mezzanotte (www.corvatsch.ch). Il comprensorio di Muottas Muragl offre ciaspolate nelle serate di luna piena con partenza dal Romantik Hotel Muottas Muragl. La nostrana Valmalenco porta in scena la Ciaspoluna: fino al 12-13 aprile, si può passeggiare tra i sentieri innevati, in compagnia di guide alpine, e usufruire di sconti in hotel. Dove sciare e… mangiare in pista Altra tendenza è mangiare “in pista”: baite e rifugi offrono pasti e drink. Come al Rifugio Emilio Comici, dove si mangia pesce fresco, o il Rifugio Troier, dove si beve la “Nonna bollente”, una bevanda che è la specialità della casa.   A Sölden, la vera novità è l’ICE-Q, un ristorante sulla cima dell’area sciistica del Gaislachkogl dove si degusta l’Alpine Cuisine.
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Nord

Madonna di Campiglio: la storia fin dalle origini Madonna di Campiglio nacque, secoli fa, ai piedi dell’Adamello, nel cuore delle Dolomiti del Brenta, in Trentino. Correva l’anno 1188, quando un monaco di nome Raimondo creò un rifugio. Si trattava di un piccolo convento in cui i frati si prendessero cura dei viandanti, minacciati dal freddo dagli orsi e dai lupi che erano allora i soli abitanti dell’attuale Madonna di Campiglio. Passa qualche secolo, e nel 1868, quel piccolo rifugio – prima abitazione di Madonna di Campiglio - si trasformò in vera e propria località turistica. Questo successe quando Giambattista Righi – che di mestiere faceva l’imprenditore - acquistò i terreni dell’attuale Madonna di Campiglio, per 40.000 fiorini. Quattro anni dopo trasformò il Monastero di Santa Maria di Campiglio nel primo albergo della zona e lo chiamò Stabilimento Alpino. Poi, ne seguirono tanti altri. Franz Joseph Osterreicher, figlio dell’Imperatore Francesco Giuseppe, continuò l’opera iniziata da Giambattista Righi. Acquistò nuove terre e fondò la società che gestiva le funivie. La famiglia reale degli Asburgo si innamorò – “perdutamente” - di Madonna di Campiglio, e la volle come corte reale viennese del trentino. Sciare a Madonna di Campiglio Situata a 1522 metri sul livello dl mare, Madonna di Campiglio rappresenta una delle migliori porte d’accesso alle Dolomiti di Brenta. Tra le montagne che si tingono di rosa, attorno a Madonna di Campiglio, i divertimenti sono assicurati, sia in estate che in inverno. Le piste sono tante e per tutti gli stili. Il panorama, l’efficienza delle strutture ricettive ed una neve garantita in qualunque stagione e condizione climatica, fanno di Madonna di Campiglio una delle mete sciistiche più ambite al mondo. I numeri di Madonna di Campiglio Del resto la ski area di Madonna di Campiglio vanta numeri non indifferenti: 57 impianti di risalita. 150 km di piste. Con una capacità di 31mila persone all’ora. E ancora: 50mila metri quadrati di snowpark, e 40 km per lo sci nordico. Madonna di Campiglio: non solo ski Ma non si va a Madonna di Campiglio solo per sciare. O non si dovrebbe. Basta fare qualche chilometro in più, spostarsi sulle montagne vicine, nelle malghe, ed ecco che c'è un'altra "magia". Quella del formaggio. E' infatti possibile assistere alla produzione artigianale del formaggio in molte delle malghe che si trovano vicino Madonna di Campiglio.    
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