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Slovenia – Varietà geografica

Il paesaggio della Slovenia è estremamente eterogeneo e molte aree che invece condividono alcune caratteristiche si uniscono in regioni. Per facilitarvi la scelta della parte della Slovenia da visitare e suggerirvi che cosa fare e dove vivere, le abbiamo divisi in quattro gruppi: il mondo alpino, le montagne e le pianure del Nord-Est, il mondo carsico e la zona della costa slovena e del suo entroterra. La capitale slovena sorge al punto di contatto di questi quattro gruppi, e per la sua importanza merita di essere trattata a parte.

Slovenia – Il mondo alpino

La zona delle Alpi Giulie (Julijske Alpe) e le Alpi di Kamnik e della Savinja (Kamniško – Savinjske Alpe) rientra tra le più belle della Slovenia. I turisti sono attratti dai laghi di Bled e di Bohinj nonché dalla gola del fiume Radovna, la Blejski vintgar. Fa parte delle Alpi Giulie anche la valle dell’Isonzo (Soca), la prima tra le Destinazioni di eccellenza (EDEN) in Slovenia. L’altra destinazione di questo tipo è la zona di Solcava (Solcavsko) nelle Alpi di Kamnik e della Savinja. Tra le località importanti dal punto di vista turistico della zona ci sono Kranjska Gora e Bovec che offrono numerose attività all’aperto, e le città di Kranj e di Škofja Loka.

Slovenia – Il mondo dei monti e delle pianure

Ai piedi del verde altipiano del Pohorje sorge la seconda città slovena per grandezza, Maribor; un po’ più distanti sono i tre centri di cura naturale: Zrece, Dobrna e Topolšica. Nell’Est della Slovenia, presso le fonti di acqua termale, si sono sviluppati anche altri centri di cura naturale. A Radenci e a Rogaška Slatina ci sono le sorgenti di due acque minerali salubri. La terza città slovena per grandezza Celje è caratterizzata dallo Stari grad (Castel Vecchio), una volta dimora dell’unica famiglia nobile, dei conti di Celje (Cilli). La regione vinicola del Podravje è cosparsa dalle mescite e dagli agriturismi che richiamano con gli ottimi piatti e il vino gli escursionisti e i ciclisti.

Slovenia – Il litorale

La costa slovena è breve ma offre tante bellezze. Oltre alla parete più alta di flysch nell’Adriatico, la Scogliera di Strugnano, una grande attrazione della costa sono le Saline di Sicciole, parco ambientale e riparo per numerosi uccelli. Sul Litorale sloveno vale la pena di visitare diverse città. Oltre a Pirano e Portorose sono interessanti anche Capodistria e Isola. La costa è adattissima per gli sport acquatici, mentre la zona collinosa dell’entroterra sembra fatta apposta per il ciclismo. A Strugnano e Portorose si trovano anche due centri di cura naturale.

Slovenia – Il Carso

Il mondo carsico occupa la maggior parte della Slovenia meridionale. Le grotte carsiche più numerose si trovano nel Sud-Ovest. Meritano di essere visitate le Grotte di Postumia (Postojnska jama) e le Grotte di San Canziano (Škocjanske jame). Un’attrazione straordinaria è il Castello di Predjama, costruito in una parete a strapiombo, dietro alla quale si nasconde un sistema ramificato di grotte. Nella piccola località turistica, a Lipica, più di 400 anni fa ebbe inizio l’allevamento dei nobili cavalli bianchi, i lipizzani. La Scuderia di Lipica è un centro turistico e di ricreazione con una scuola di equitazione.

Slovenia – La storia

La Slovenia, pur essendo uno stato giovane, nato nel 1911, è anche un paese ricco di storia e tradizione che non teme le sfide e guarda al futuro con ottimismo, forte dei successi conseguiti negli ultimi anni e del carattere fiero del suo popolo. La sua storia importante e complessa ha forgiato l’identità di una nazione situata al crocevia tra l’Europa dell’Est e quella dell’Ovest, dove il contributo di ogni popolo che nei secoli ha abitato e/o influenzato questo ricco territorio si ritrova nell’arte, nella cultura, nell’ enogastronomia e nelle tradizioni.

Nel 1991 la Slovenia si dichiara indipendente e la storia più recente vede la Slovenia entrare a far parte dell’Unione Europea nel 2004. Da gennaio del 2007 l’Euro diventa l’unica unità monetaria, a sostituzione del tallero sloveno. Sulla moneta da 2 Euro c’è il grande poeta France Prešeren e il suo noto verso, con il quale inizia l’inno nazionale sloveno, “Vivano tutte le Nazionalità”; sulla moneta da 1 Euro l’immagine del Primož Trubar, autore del primo libro in lingua slovena, poi ci sono il Tricorno, la montagna più alta del paese; il progetto visionario del parlamento sloveno, realizzato dall’insigne architetto Jože Plecnik, il cui 50° anniversario della morte è stato festeggiato nel 2007; il cavallo lipizzano; la pietra ducale che rappresenta, nella coscienza slovena, il prototipo del potere statale organizzato.

Slovenia – Il patrimonio architettonico

Il ricco patrimonio architettonico sloveno si può ammirare sia nelle città che in campagna. Nelle città ci entusiasmano i ben conservati nuclei medievali e i palazzi pubblici più moderni costruiti in vari stili architettonici facilmente riconoscibili. Le particolarità dell’architettura rurale cambiano a seconda della regione, e sono esposte nei musei all’aperto. Rappresentano certamente una parte importante di questo patrimonio i castelli, i manieri e i palazzi, in maggioranza visitabili anche al loro interno.

Slovenia – Il tocco dei deserti realizzati

Tirate la corda della campana della chiesetta sull’isola del sorprendentelago di Bled. I vostri desideri si realizzeranno! La Slovenia possiede solo un’ isola, ma questa, con suo carattere eccezionale, e piu attrattiva che parecchi archipelaghi. Nel riparo delle pittoresche montagne, essa domina in mezzo ad un lago alpino. Con il suo fascino essa e gia per parecchi secoli un simbolo del luogo nel quale tornano ben volentieri ospiti da tutto il mondo.

Slovenia – Sottosopra

Il singolare paesaggio carsico si estende su più di 500 chiilometri quadrati e offre sia segreti sotterranei che esperienze sulla superficie del suolo. Il Carso e la zona tra il Golfo di Trieste e la valle della Vipava (Vipacco), e allo stesso tempo anche il nome di tutte le sorprendenti forme, create dall’acqua nelle pietre facilmente solubili. I pittoreschi fenomeni carsici sono presenti in quasi la meta del territorio sloveno. Oltre alle ottomila grotte finora conosciute e agli abissi carsici, per l’esperienza del potere della natura sono interessanti anche le numerose sorgenti carsiche, le sorgenti, i fiumi e laghi e i laghi intermittenti, gli inghiottitoi, ma anche i singolari polje carsici e le apparentemente secche doline.

Slovenia – Il mistico mediterraneo

La veduta di Pirano, la perla medievale sul mare, si accompagna all’arte e ai suoni del famoso Tartini. Negli anni, Pirano ha mantenuto la sua impostazione medievale delle vie, delle case strette che s’inalzano come su gradini, il contatto con il mare, le numerose piazze e le decine di chiese. Piazza Tartini, che corona con fierezza il centro storico cittadino, è intitolata al celeberrimo violinista Giuseppe tartini che fece conoscere Pirano nel mondo.

Slovenia – Fitto come il bosco

I più ampi lembi di foreste vergini a Kocevje sono un patrimonio naturale protetto, ricco di sorprese! La zona di Kocevje conta ben quattro foreste vergini, per le quali e caratteristico il fatto che ogni ettaro di superficie vanta oltre 1000 metri cubi di legno. Gli alberi della foresta vergine possono raggiungere estreme dimensioni ed eta, alcuni anche oltre i 500 anni. La Slovenia, con la sua natura e la sua eccezionale biodiversità, è una perla nel cuore dell’Europa. È infatti uno dei paesi più verdi dell’Unione Europea. Non sorprende quindi che le aree protette del paese rappresentino addirittura l’11% dell’
intero territorio che comprende un parco nazionale, tre parchi regionali e 41 aree parco.

Slovenia – Le acque benefiche

Numerose sorgenti termali, che raggiungono i 32°C-73°C in superficie, sono straordinarie fonti di benessere in Slovenia. I centri di cura naturale, le terme e i centri di benessere sloveni sono i pilastri dell’offerta per coloro che considerano importanti la salute e il benessere. Nei centri si intrecciano la tradizione plurisecolare, le esperienze del termalismo e i ritrovati degli esperti che si dedicano alla salute dell’anima e del corpo. Questi centri fanno parte delle destinazioni turistiche slovene di spicco, che offrono un ventaglio di opportunità di attività sportive, intrattenimento, piaceri gastronomici e alloggi di ottima qualità.

Slovenia – La bisnonna del vino

La vite più antica al mondo cresce a Maribor da più di 400 anni. In suo onore e in onore degli zatterieri del fiume Drava, i cittadini organizzano ogni anno nell’antico porto fluviale Lent una serie di manifestazioni etnologiche e turistiche. La potatura della vecchia vite, il battesimo degli zatterieri, la solenne vendemmia della vecchia vite e il Festival Lent, sono esperienze memorabili per i visitatori.

Slovenia – La cultura

Il crocevia della creatività delle Alpi, del Mediterraneo e della pianura Pannonica affascina con numerose particolarità, spettacoli e festival. In Slovenia, ognuno può trovare la manifestazione su misura. Ogni giorno potete persuadervi della creazione dei migliori artisti culturali sloveni e internazionali, visitando i concerti e i festival potete rilassarvi con musica buona. Visitando le manifestazioni sportive, potete tifare per la vostra squadra o l’atleta preferito, oppure testare la vostra preparazione fisica in una delle numerose manifestazioni per dilettanti. Le manifestazioni etnologiche e gastronomiche, oltre allo svago offrono anche la scoperta delle tradizioni e dei sapori. Anche i bambini in Slovenia possono praticare molte attività.

Slovenia – Curiousità

– L’isola sul Lago di Bled è l’unica isola slovena e la chiesa sull’isoletta del Lago di Bled è la più scelta per sposarsi. Tra Ljubljana e Maribor c’e una rivalità storica, che si manifesta soprattutto nelle competizioni sportive.

– I cavalli lipizzani nascono grigi e diventano bianchi crescendo.

– Il nome Ljubljana significa “amata”.

– Nella grotta si può ammirare l’abitatore piu misterioso della tenebre, il proteo (Proteus anguinus), l’animale endemita del Carso sloveno.

– Si dice che ogni cittadino sloveno debba salire almeno una volta nella vita sul Triglav, la montagna piu alta della Slovenia.

– Da provare la ljubljanski zrezek (bistecca alla Lubianese), carne impanata con proscitto crudo/cotto e formaggio, oggi conosciuta in tutto mondo come “cordon bleu”. È stata inventata dallo chef dello storico albergo Slon nel centro di Lubiana, in occasione della visita dell’imperatore asburgico Franz Jožef.

– Con il 60% della superficie coperta dagi alberi, e ben 15% del suo territorio tutelato in parchi nazionali e regionali, la Slovenia è il 3^ paese europeo più boscoso d’Europa, preceduto solo da Svezia e Finlandia.

– L’altipiano sloveno Kras (Carso) ha dato nome ai fenomeni carsici di tutto il mondo.

– L’un percento del territorio sloveno è coperto dai vigneti.

– In Slovenia sorgono ancora cento castelli, mentre di altri cinquecento sono rimaste solo le rovine.

– Lo sloveno è una delle poche lingue che usano il duale.

– Lubiana è la capitale più piccola d’Europa con 270000 abitanti.

– La Slovenia è l’habitat di una delle più grandi popolazioni dell’orso bruno in Europa.

– La residenza di Vila Bled era il posto preferito del presidente jugoslavo Tito per ricevere gli ospiti piu importanti (Burton, Elisabeth Taylor, Helmut Kohl…).

– I turisti dicono che le Slovene sono ragazze bellissime.

– A Maribor si svolge la famosa gara sciistica “Zlata lisica”, valida per la Coppa del mondo di sci femminile, sulla pista di sci che termina praticamente in città.