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Una capitale da film. Questa è Roma. Una città che può essere allo stesso tempo set ideale per qualsiasi pellicola cinematografica, ed anche – e soprattutto – protagonista. La Roma verace di Fellini e di Pasolini. O la Roma romantica dei sogni hollywoodiani. E allora perché non disegnare un itinerario che ci porti nei luoghi dove sono state girate le scene più belle dei film più famosi?

Eccovi alcuni suggerimenti per  un itinerario nella Roma cinematografica

Prima tappa, quasi d’obbligo: gli studios di Cinecittà (www.cinecittastudios.it) . Nella “fabbrica dei sogni” sono stati girati più di tremila film, tra cui pellicole “storiche” come Quo vadis e Cleopatra. Questo luogo magico si trova a 9 chilometri dal centro di Roma ed è visitabile tutti i giorni (escluso il martedì) dalle 9,30 alle 18,30. Ma fate attenzione, potreste finire “intrappolati” nel set di Gangs of New York, alle prese con la malavita della Grande Mela di fine Ottocento, magistralmente raccontata da Martin Scorsese…

Seconda tappa, quella classica: l’imperitura Fontana di Trevi. La fontana più grande di Roma. Dove l’acqua scorre tra le forme barocche progettate, nel Settecento, dall’architetto Nicola Salvi (ma la storia della costruzione di questa fontana meriterebbe un racconto a parte). E’ qui che in una notte del 1960 viene girata la famosa scena de La Dolce Vita di Federico Fellini. Una sensuale Anita Ekberg agita le proprie forme nell’acqua della fontana invitando Marcello Mastroianni a seguirla (“Marcello… Marcello, come here!”). Ed è sempre qui che l’anno seguente viene girato Tototruffa 62, con il comico napoletano che tenta di vendere il monumento a uno sprovveduto turista.

Terza tappa. La tappa più curiosa: la statua di Pasquino, la statua parlante… che quando parlava non aveva alcuna vergogna a dir cose che nella Roma papalina pochi avevano il coraggio di raccontare. La statua – che rappresenta forse un guerriero greco – si trova nella piccolissima piazza Pasquino, a due passi da piazza Navona. Ed è la protagonista del film Nell’anno del Signore, dove il regista Gigi Magni dirige un bravissimo Pasquino-Nino Manfredi, voce allo stesso tempo amara, satirica e rivoluzionaria… intrisa di quella cinica ironia che solo Roma sa esprimere.

Infine… lasciatevi andare… a un giro in vespa… come Audrey Hepburn e Gregory Peck in Vacanze Romane (era il 1953)…. il Teatro Marcello, il Colosseo, Trinità dei Monti, piazza di Spagna, piazza Venezia… e vi sembrerà davvero di vivere come dentro un film…

Una scena del film La Grande Bellezza

Post Scriptum: a questo itinerario c’è da aggiungere un’altra tappa, anzi un’altra serie di tappe: quelle della Roma de “La grande bellezza” il film di Sorrentino che ha vinto l’Oscar nel 2014.