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Ognuno di noi sa che l’Italia ha un suo cuore verde, ma pochi lo conoscono davvero. È l’Umbria. Poco si sa della bellezza che la regione offre, di quanta ricchezza (culturale, paesaggistica ed enogastronomica) sia racchiusa in un territorio tutto sommato abbastanza ristretto. Eppure l’Umbria non ha niente da invidiare alla vicina e tanto nota Toscana, anzi: città tranquille, natura spesso incontaminata, ottima cucina e prezzi generalmente inferiori alla media nazionale rendono la regione appetibile sotto diversi punti di vista.

In autunno, se possibile, i motivi per mettersi in viaggio sono anche maggiori, per i colori degli alberi che in novembre danno un aspetto magico alla campagna e alle colline, o per la possibilità di gustare alcuni dei migliori prodotti enogastronomici umbri, come il tartufo nero di Norcia, a cui sono dedicate molte sagre, e il Sagrantino, tra i più apprezzati rossi locali. Perché allora non partire alla ri-scoperta di questi luoghi? Un buon punto di partenza per il nostro itinerario è rappresentato da Spoleto, facile da raggiungere dal resto d’Italia utilizzando il treno o l’aereo (l’aeroporto dista infatti circa 50 km).

Il nostro mezzo di trasporto sarà tuttavia l’automobile, che ci permetterà di spostarci in tutta libertà attraverso strade panoramiche e poco trafficate. Proseguiremo quindi verso nord: avendo come traguardo Perugia, attraverseremo Todi, Montefalco, Deruta e Torgiano con i suoi vigneti.