alice lifestyle leonardo marcopolo

Come da tradizione ormai consolidata il giorno di Pasquetta coincide con la gita fuori porta. La domanda classica è: dove andare? Noi di Marcopolo, dopo avervi consigliato le mete più cool per una 2-3 giorni a cavallo di pasqua, ve ne suggeriamo altre per trascorrere un lunedì dell’Angelo all’insegna del relax e del divertimento.

CITTA’ D’ARTE
Immancabile una visita ad una delle tante città d’arte italiane, fra le tante disponibili e ricercabili facilmente anche dal nostro portale vi suggeriamo Firenze, Venezia, Napoli, Lecce e Palermo.
Per gli hotel vi presentiamo la nostra guida pratica

IN SPA
In forte ascesa anche il wellness con cure termali e massaggi in pole position tra le preferenze degli italiani in vacanza.
Se il vostro obiettivo è quindi il relax niente di meglio che scegliere un’ottima spa e dimenticare lo stress quotidiano del lavoro.

IN AGRITURISMO
L’approssimarsi dell’estate ed il primo caldo invoglia a trascorrere il ponte di Pasqua in Agriturismo: dalla Toscana con le splendide terme di San Gimignano per esempio all’entroterra dell’Umbria dove cibi sani, luoghi incantevoli, pace e relax attendono i più stressati dal tran tran quotidiano.
Una volta decisa la destinazione scegliete il miglior agriturismo tra quelli proposti da marcopolo.

IN BARCA A VELA
I sempre attivi ed infaticabili invece, potrebbero trovare pane per i loro denti concedendosi una Pasquetta in barca a vela: le riviere Ligure ed adriatica offrono molte opportunità di questo tipo, c’è l’imbarazzo della scelta. Vi spieghiamo come organizzare e dove una crociera in barca a vela.

IN ABBAZIA
ebbene si, avete letto bene. Una vacanza del genere nasce da un bisogno di relax e di riflessione a cui unire l’interesse turistico per una determinata località.
Senza dover andare troppo lontano come Marco Liorni in Italia esistono tante possibilità in questo senso, come Montecassino e la splendida abbazia di Santa Maria di Pulsano in provincia di Foggia, poco conosciuta ma una delle poche ad essere rimaste intatte dalle incurie del tempo e dell’uomo.

IN CASO DI PIOGGIA?
La tradizione (o meglio la sfortuna) vuole che spesso si debba fare i conti con il tempo, a dir la verità inclemente negli ultimi anni ma, pioggia o non pioggia, l’italiano ama fare qualcosa il giorno di Pasquetta. Quindi nel caso piova vi suggeriamo di scegliere un buon ristorante, in fondo anche questo è turismo, eno-gastronomico.