alice lifestyle leonardo marcopolo

di Elisa Isoardi

A Parigi ero già stata in passato: una città che conosco abbastanza bene. È una meta in cui si va volentieri, ti offre tantissime cose, soprattutto sotto il profilo artistico.

Non è così distante dall’Italia: si può partire e farsi un weekend in tranquillità, senza il bisogno di fermarsi per molti giorni. E poi, di sicuro, ci si ritorna. È talmente grande, ricca di attrattive e di novità che merita certamente un secondo viaggio.

Basta pensare ad alcuni angoli di questa metropoli, che vengono continuamente rinnovati. Mi è capitato di vedere i meravigliosi dipinti di Marc Chagall all’Opéra Garnier: capolavori onirici con colori forti, lontani da ciò che si può immaginare in un ambiente “classico”.

Parigi è così: un’emozione continua, sempre diversa, piena d’arte. Anche Roma ha molto da offrire, ma ha la fortuna di avere strati di storia ovunque, ben visibili. La capitale francese è invece fortemente caratterizzata dal periodo vissuto a cavallo tra ‘700 e ‘800.

E poi la movida: anche la sera e la notte, a Parigi, non ti annoi mai. La cucina? Il gusto francese è diverso da quello italiano: da noi c’è più varietà, ma anche nella cucina d’Oltralpe ci sono prodotti squisiti. Le escargot sono fantastiche, preparate in un piatto tipico con rosmarino e aglio. Per non parlare della zuppa di cipolle.

Cosa mi ha colpito di più? Sicuramente il Louvre, la grandeur della Francia si vede da lì. Adoro la Rive Gauche, e consiglio di andare ad ammirare anche Place Vendôme, dove abitò Fryderyk Chopin. Non sono mai salita sulla Torre Eiffel, ma ci tornerò sicuramente per farlo.