Comacchio – Turismo e itinerari
Oasi Zegna – Biella
Parco Delta del Po - Emilia Romagna - Itinerari e consigli

Il Parco regionale del Delta del Po dell'Emilia-Romagna è una splendida area a livello naturalistico, ricca di itinerari e luoghi da scoprire.
Il Parco Delta del Po si sviluppa su tutto il delta storico del Po ed è stato riconosciuto, insieme a Ferrara, nei patrimoni dell'umanità Unesco.

Itinerari - Parco Delta del Po - Emilia Romagna

Da non perdere una passeggiata a Comacchio, per scoprire il Delta del Po, tra anguille e "batane", le classiche barche su cui è possibile fare un tour gratuito in città.
Per gli amanti del birdwatching, dagli itinerari di Comacchio si può intraprendere un percorso nelle valli, in particolare nelle Valli di Ostellato e Vallette, dove si possono ammirare fenicotteri, aironi, avocette, gabbiani rosei e corallini (Informazioni tel. 0533/310161).
Tra i luoghi da visitare c'è la Pineta di Classe e le millenarie Saline di Cervia, dove tra gli uccelli si possono ammirare cervi, daini e anatre di ogni specie (tel. 0544/973040).

Consigli - Parco Delta del Po - Emilia Romagna

Tra i centri visita del Parco Delta del Po dell'Emilia-Romagna, ricordiamo il Museo del Cervo (Castello Estense - Mesola (FE)), la Manifattura dei Marinati (C.so Mazzini, 200 - Comacchio - tel. 0533/81742) e il Centro Visite Saline di Cervia (Via Bova, 61 - tel. 0544/973040).

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Italia

La bellezza artistica e paesaggistica del Salento fa da contorno a questo imperdibile festival: è la Notte della Taranta, uno degli eventi folkloristici più importanti - se non il più importante in assoluto - d'Italia e d'Europa. Si tratta di un festival itinerante che porta in varie città del Salento la musica, l'allegria e i balli della celebre pizzica. Il "concertone finale" del festival si svolge a Melpignano e, di solito, conta circa 150 mila spettatori. Vediamo cos'è, dove e quando si svolge la Notte della Taranta edizione 2015. Notte della Taranta 2015: il festival itinerante in provincia di Lecce [caption id="attachment_34557" align="aligncenter" width="622"] Il concertone finale a Melpignano della Notte della Taranta con circa 150 mila persone[/caption] Questo incredibile festival si svolge dal 1998 in provincia di Lecce. O meglio quasi esclusivamente in provincia di Lecce: nell'edizione 2014, ad esempio, ha fatto tappa a Carovigno, in provincia di Brindisi. L'appuntamento principale è quello che si svolge a Melpignano e che conclude l'evento con un "concertone finale" che attira il vertiginoso numero di 150 mila spettatori. Notte della Taranta 2015: cos'è Il festival è dedicato alla pizzica, un'antica forma di musica popolare tradizionale salentina che oggi si fonde con altri linguaggi musicali, dalla world music al rock, dal jazz alla musica sinfonica. [caption id="attachment_34562" align="aligncenter" width="622"] La pizzica tipica del Salento. Rientra tra le tarantelle, cioè le danze di tradizione popolare dell'Italia meridionale in età moderna.[/caption] La pizzica, fatta di danza, musica e convivialità sociale, veniva praticata nei momenti di festa e durante i rituali terapeutici ai tarantati. Si credeva, infatti, che questa danza potesse allontanare i sintomi causati dal veleno di due ragni, la tarantola e la malmignatta. Il rito si svolgeva ogni anno, generalmente all'inizio dell'estate, e per molti anni di seguito sino a guarigione completa del tarantato. Notte della Taranta 2015: dove si svolge La Notte della Taranta si svolge in 17 piazze salentine. Eccole in ordine alfabetico: Alessano, Calimera, Carovigno (Orchestra in tour), Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Galatina, Lecce, Martano, Martignano, Melpignano, Sogliano Cavour, Soleto, Sternatia e Zollino. Notte della Taranta 2015: quando si svolge Il festival itinerante si svolge dal 5 al 22 agosto 2015; il concertone finale del 22 agosto si terrà, come di consueto, a Melpignano (provincia di Lecce). Notte della Taranta 2015: calendario e programma La Notte della Taranta gode sempre più dell'attenzione del panorama musicale e rappresenta un eccellente esempio di commistione di generi musicali che fondono la pizzica ad altre culture musicali anche internazionali. L'elenco degli artisti che parteciperanno e il calendario delle tappe ancora non è stato diramato. Dal 5 al 21 agosto: ancora non disponibile 22 agosto ore 22.30: concertone finale di Melpignano   Leggi anche: Guida del Salento Lago di bauxite ad Otranto, uno spettacolo rosso nel Salento Salento: le spiagge più belle
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Italia

Il "lago di bauxite" è un'attrazione che (ancora) non tutti conoscono, ma che offre un grande impatto scenografico e che ci potrà far sentire - per un attimo - come in un grande parco naturale americano. Scopriamo cos'è e dove si trova il lago rosso di bauxite e come arrivare.  Il lago rosso nella cava di bauxite vicino Otranto (Lecce, Salento) Non lo troverete nelle più comuni guide turistiche, ma chi l'ha visto può testimoniarlo: vale la pena visitarlo. Raggiungerlo non è molto difficile, eppure - non essendo segnalato da cartelli stradali - potrebbe essere complicato imboccare la strada sterrata che porta a questo imperdibile lago formatosi in una cava di bauxite. È una destinazione ideale per un viaggio on the road nel Salento in quanto si trova poco a sud di Otranto e vi si può far tappa prima di proseguire verso altre località della Puglia. Lago di bauxite: cos'è [caption id="attachment_34167" align="aligncenter" width="622"] Il lago nella cava di bauxite rossa, Otranto (Lecce)[/caption] Innanzitutto il suo nome è una metonimia: non si tratta di un lago composto di bauxite, ma di un deposito d'acqua formatosi in modo naturale in una cava di bauxite. La bauxite è una roccia sedimentaria di colore rosso cupo da cui si estrae l'alluminio. Si tratta di un minerale presente in Puglia e che, in passato, veniva estratto a scopo commerciale. La miniera all'aperto a sud di Otranto, in particolare, è stata attiva dal 1940 al 1976: è stata dismessa ed abbandonata e la natura ha deciso di crearne uno spettacolo di colori. L'impatto visivo è impressionante: un ecosistema lacustre in cui il verde acido delle acque salmastre incontra la vegetazione, mentre il rosso della bauxite cozza col blu del cielo. Vedere per credere! Meglio precisarlo: il lago rosso di bauxite non è balneabile. Per il bagno, meglio scegliere una delle bellissime spiagge salentine. Lago di bauxite: dove si trova e come arrivare [caption id="attachment_34267" align="aligncenter" width="622"] La posizione sulla mappa della strada che porta al lago di bauxite a sud di Otranto[/caption] Il lago di bauxite si trova poco a sud di Otranto (Lecce), nel bel mezzo del Salento, ma non è ben segnalato da cartelli o sulle guide turistiche. Marcopolo vi spiegherà come arrivare al lago rosso di bauxite da Otranto. Nell'immagine in alto è indicato il punto fino a cui si può arrivare con l'auto. Parcheggiata la vettura, basterà camminare per poche centinaia di metri verso sud per raggiungere il lago rosso. Per arrivare alla cava di bauxite, andate verso il porto di Otranto e prendete la SP 369 (strada per laghi Alimini, Santa Maria di Leuca, San Cataldo, Maglie Lecce). Appena fuori Otranto noterete che la terra ha già un colore rossastro. Continuando dritto sulla SP 369, dopo poco, troverete un'uscita a destra senza nome, con un cartello che indica di proseguire per Santa Cesarea Terme. Attenzione: siete arrivati all'altezza del lago ma non dovete prendere l'uscita a destra, bensì quella immediatamente seguente a sinistra (attenzione a non imboccare  contromano la corsia per le macchine in entrata sulla SP369).
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Italia

I riflettori del mondo sono puntati su Milano: si avvicina il momento di Expo 2015. Marcopolo vi porta - virtualmente, s'intende - all'Esposizione Universale, padiglione per padiglione: da quello italiano a quelli stranieri fino ai padiglioni corporate, scopriamo tutte le informazioni utili. Expo Milano 2015: i Padiglioni [caption id="attachment_33049" align="aligncenter" width="622"] Schema dei Partecipanti di Expo Milano 2015[/caption] L'Esposizione ruoterà attorno al tema ufficiale "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" e sarà organizzata in padiglioni: ci saranno cinque padiglioni tematici (che sviluppano sfaccettature differenti del tema principale), 55 padiglioni nazionali self-built (che ospitano ciascuno un unico Paese, il quale ha provveduto a disegnarlo e costruirlo autonomamente) e 9 cluster (padiglioni che raggruppano più Paesi a seconda del tema o della filiera alimentare). Infine, tra i padiglioni di Expo Milano 2015, ci saranno anche quelli dedicati ad organizzazioni ed altri per le aziende corporate. È possibile effettuare anche un tour virtuale. Expo 2015: i Padiglioni tematici [caption id="attachment_33050" align="aligncenter" width="622"] Il Padiglione Zero è il portale d'accesso di Expo 2015 e mostrerà le migliori esperienze di sviluppo sostenibile nell'ambito della sicurezza alimentare[/caption] Delle cinque aree tematiche, 4 saranno all'interno del sito dell'Expo (tutte le informazioni qui: Expo Milano 2015. Cos’è, quando si svolge, come arrivare) e una in città. I quattro padiglioni tematici saranno: Padiglione Zero: racconta la storia dell'uomo sulla Terra attraverso il suo rapporto con il cibo Future Food District: spiega come la tecnologia cambierà le modalità di conservazione, distribuzione, acquisto e consumo di cibo Children Park: lo spazio in cui bambini imparano a conoscere i temi di Expo Milano 2015 divertendosi Parco della Biodiversità: un grande giardino in cui viene riprodotta la varietà degli ecosistemi che si trovano sul nostro Pianeta La quinta area tematica si trova al palazzo della Triennale di Milano: Arts & Foods, una straordinaria mostra che racconta come è cambiato il rapporto tra cibo e arte nel corso dei secoli. Expo 2015: i Padiglioni nazionali self-built [caption id="attachment_33051" align="aligncenter" width="622"] Il progetto del Padiglione russo per Expo 2015[/caption] Ad Expo 2015 parteciperanno 145 Paesi che comprendo il 94% della popolazione mondiale. Di questi, 55 avranno un padiglione autonomo - self-built - e 90 saranno raggruppati in cluster. I padiglioni self-built occuperanno oltre 150.000 metri quadri del sito espositivo di Expo Milano 2015 all'interno di lotti di diverse dimensioni (dai 500 ai 5000 metri quadri) che si affacciano sulla via principale dell'area, il Decumano, chiamata World Avenue. Tra questi troviamo i Padiglioni Italia, Stati Uniti d'America, Germania, Cina, Brasile, Emirati Arabi ecc. Expo 2015: i Padiglioni cluster [caption id="attachment_33052" align="aligncenter" width="622"] Il Padiglione Bio-mediterraneo, uno dei Padiglioni Cluster di Expo 2015[/caption] Expo Milano 2015 si rivela innovativo anche per questo aspetto: i 90 Paesi che non realizzano un proprio padiglione sono raggruppati in Cluster. Si tratta di spazi espositivi che uniscono per similarità i Paesi: dalla produzione di uno specifico alimento a un determinato tema, i Padiglioni Cluster di Expo aiutano a rendere più semplice e coerente il percorso all'interno dell'area. I Cluster si sviluppano su una superficie complessiva di 36.650 metri quadri e sono nove: Bio-Mediterraneo Cereali e Tuberi Isole Zone Aride Frutta e Legumi Spezie Caffè Cacao Riso All'interno di ogni Cluster verrà raccontata la storia degli alimenti con video, installazioni e mostre fotografiche. Ci saranno spazi per cooking show e degustazioni, oltre a un grande mercato dove scoprire gli alimenti più insoliti, raccontati direttamente dalla voce di chi li coltiva e produce. Expo 2015: i Padiglioni delle Organizzazioni [caption id="attachment_33053" align="aligncenter" width="622"] Il Padiglione dell'Unione Europea per Expo 2015[/caption] Si tratta di 3 padiglioni dedicati a organizzazioni internazionali e di altri 13 di organizzazioni no-profit e ONLUS. Le tre organizzazioni internazionali di Expo Milano 2015 sono l'Unione Europea, l'ONU e il CERN. Tra le altre organizzazioni - chiamate "Società Civile" - rientrano Save the Children, Caritas e WWF. Expo 2015: i Padiglioni Corporate [caption id="attachment_33054" align="aligncenter" width="622"] Il Padiglione di JooMoo è uno dei padiglioni Corporate. Si ispira al tema dell’acqua: vuole provocare al pubblico un forte shock visivo ed emozionale[/caption] Si tratta di padiglioni gestiti da aziende private, interlocutori dal ruolo chiave nel dibattito mondiale sulle sfide legate all'alimentazione e al cibo. Ci saranno anche altri spazi dedicati alle "aziende partner". I padiglioni Corporate sono: China Corporate United Pavilion KIP International School New Holland Agriculture Vanke JooMoo Federalimentare Oltre a questi, ci saranno decine di Partner che parteciperanno ad Expo 2015: da Samsung ad Intesa San Paolo, da Coca-Cola ad Alitalia ed Etihad, da Ferrero a ManpowerGroup. Curiosità: la suddivisione di Expo 2015 in Padiglioni che abbiamo visto in questo articolo non coincide con la distinzione in Partecipanti Ufficiali e Non Ufficiali: i Partecipanti Ufficiali sono i Paesi (145) e le Organizzazioni Internazionali (3) che hanno accettato l'invito dell'Italia; i Partecipanti Non Ufficiali sono quei soggetti, istituzionali e non, che vengono autorizzati dall'Organizzatore a seguito di richiesta. Leggi anche:  Expo Milano 2015: cos'è, quando si fa e come arrivare I 10 luoghi da visitare a Milano
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