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Da ottobre 2016 a gennaio 2017 torna il Festival Culturale di valorizzazione artistica, storica e turistica di uno dei territori più suggestivi della Campania, dove creatività e bellezza diventano sinonimi.

Si alza il sipario sulla seconda edizione di una kermesse ricca di grandi appuntamenti: concerti, incontri, letture, conversazioni, collaborazioni internazionali, anteprime, mostre, cinema, visite narrate e… molto di più.

Contribuire alla comunicazione di un immaginario conforme alle riconosciute potenzialità della terra irpina. È questo uno dei principali obiettivi del Festival. Di qui l’ideazione di un programma integrato di rilevanti appuntamenti che avranno il compito di evidenziare il valore contemporaneo delle molteplici risorse storiche, artistiche, architettoniche, ma anche ambientali, naturali e paesaggistiche che caratterizzano l’Irpinia, in provincia di Avellino. Un poderoso intreccio di beni culturali materiali e immateriali, ma anche la predisposizione di un’azione che miri a rendere possibile un nuovo desiderio di futuro.

Fedele a questo spirito, “Irpinia Madre Contemporanea” lo scorso anno ha già riscosso un gratificante successo; una kermesse adatta a fondere in un solido connubio storia, paesaggio, arte e turismo, dando vita a una felice e sperimentale contaminazione culturale.

Anche quest’anno, quello che attende i turisti è un programma fitto e intenso e dalle connotazioni internazionali, caratterizzato da autorevoli incontri che spazieranno dalla letteratura alla musica, dal teatro al cinema, dalla fotografia all’arte. Il tutto seguendo un definito modello di coerenza, stile e originalità.

Imponente la galleria degli ospiti: Eva Cantarella, Pierluigi Battista, Marco Berrini, Nunzio Di Stefano, Marcello Sorgi, Alessandro Rossellini, Mauro Felicori, Maurizio De Giovanni, Simon Gerald Place, Franco Roberti. Tra gli attori, Lina Sastri e Peppe Barra che, con l’originale accompagnamento musicale del Notturno Concertante, daranno vita a emozionanti storytelling, pensati per la valorizzazione di alcune fra le più belle e interessanti tradizioni culturali dell’Irpinia.

La kermesse

L’edizione 2016 riparte con la grande polifonia gesualdiana diretta dall’illustre Maestro Marco Berrini e con l’alta formazione musicale, in collaborazione con la scuola londinese diretta da Simon Gerald Place.

L’evento di apertura

Irpinia Madre Contemporanea prende ufficialmente avvio con il patrocinio del Mibact, della Regione Campania e il matronato del Madre, il Museo di arte contemporanea Donnaregina di Napoli. La kermesse è ripartita il 1° ottobre da Gesualdo con Un viaggio attuale attraverso i miti dell’antica Grecia. Protagonista la storica dell’antichità e dei diritti antichi Eva Cantarella, una delle autrici più rilevanti del panorama culturale italiano, che ha condotto il pubblico in un affascinante viaggio attraverso i miti greci per spiegare le ragioni sottese a numerose questioni dell’oggi.

Il Festival torna con il suo secondo evento Mio padre era fascista: incontro con Pierluigi Battista il 22 ottobre 2016 a Guardia dei Lombardi: un’occasione per parlare dell’ultima fatica letteraria del giornalista scrittore, indagando il rapporto del padre con le ideologie fasciste, in completa contrapposizione con il territorio irpino, non particolarmente favorevole a tale concezione politica.

15 appuntamenti organizzati in alcune caratteristiche località dell’Irpinia, dotate di un enorme potenziale turistico e storico. Teora, sede di una Pinacoteca di arti contemporanee; Torella dei Lombardi, il paese di Sergio Leone, con il suo Castello Ruspoli; Gesualdo, nome conosciuto ben oltre i suoi confini grazie alla fama del Principe madrigalista Carlo Gesualdo. Ancora, è possibile scoprire i borghi di Quaglietta, Guardia dei Lombardi, Altavilla Irpina, Nusco, Cairano. A partire da questi comuni, gli itinerari turistici coinvolgeranno alcuni dei luoghi più significativi del territorio irpino.