Guida Blu 2011 – Puglia: spiagge, villaggi e hotel
Guida Blu 2011 – Sicilia: spiagge, villaggi e hotel
Guida Blu 2011 - Toscana: spiagge, villaggi e hotel

La Toscana mantiene un alto primato di qualità per quanto riguarda le sue spiagge: la Guida Blu 2011 ha premiato con 5 vele blu ben 3 spiagge della Toscana, rispettivamente Capalbio, Castiglione della Pescaia e l'isola di Capraia, e Massa Marittima per il suo lago dell'Accesa. Marcopolo ha selezionato per voi alcune delle possibili sistemazioni per chi decidesse di passare le proprie vacanze in questi incantevoli posti di mare.

Guida Blu 2011 - Capalbio (Grosseto)

Country Villas Fattoria Le Guardiole - 4 stelle - Prezzo: 130 euro (Informazioni - tel. 0564 609090). Situato nel centro della Maremma,l'agriturismo è dotato di un centro benessere con bagno turco, docce, una zona relax con tisane e una vasca idromassaggio a 2 posti. Le camere sono arredate in stile rustico ed offrono splendide viste panoramiche.

Bi Hotel - 3 stelle - Prezzo: 145 euro (Informazioni - tel. 0564 833055). Situato sul litorale di Porto Ercole, questo albergo offre camere moderne e confortevoli dotate di tutti i servizi moderni, oltre a un centro benessere, un idromassaggio, un bagno turco, una sauna e un solarium.

Guida Blu 2011 - Castiglione della Pescaia (Grosseto)

Hotel L'Approdo - 4 stelle - Prezzo: 149 euro (Informazioni - tel. 0564 933 466). L'Hotel L'Approdo offre viste panoramiche sulla costa e sulle pinete della campagna maremmana. Le camere sono tutte climatizzate e alcune vantano un balcone privato.

Hotel Kinda - Prezzo: 178 euro (Informazioni - tel. 0564 937105). Situato di fronte a una spiaggia pubblica e a 5 minuti a piedi dal centro, l'Hotel Kinda vanta camere funzionali che dispongono di un arredo classico, aria condizionata e TV con canali satellitari. Nella hall è possibile navigare utilizzando la connessione wireless gratuita.

Guida Blu 2011 - Capraia (Livorno)

Relais Club La Mandola - Prezzo: 115 euro (Informazioni - tel. 0586 905300). Affacciato sulla baia del porto dell'isola di Capraia, questo hotel offre camere con aria condizionata, TV e bagno privato.

Albergo Da Beppone - Prezzo: 60 euro (Informazioni - tel. 0586 905001). Questo albergo situato sull'isola di Capraia è aperto tutto l'anno salvo i mesi di gennaio e febbraio.

Guida Blu 2011 - Massa Marittima (Grosseto)

Park Hotel La Fenice - 4 stelle - Prezzo: 136 euro (Informazioni - tel. 0566 903941). Il Park Hotel La Fenice sorge in un palazzo storico di Massa Marittima e offre un ampio giardino con piscina e camere dotate di TV satellitare.

Hotel il Sole - 3 stelle - Prezzo: 95 euro (Informazioni - tel. 0566 901971). L'Hotel Il Sole è situato nel cuore medievale di Massa Marittima, in una posizione strategica vicino a Piazza Garibaldi, alla Cattedrale di San Cerbone e al municipio.

Aggiungi ai preferiti
Stampa
PDF
Tags:2011blucapalbiocapraiacastiglione della pescaiaguidaitalialaghilagomaremassa marittimspiaggespiaggiatoscana
Articoli Correlati

Isole

Alghero è una terra dalle mille anime che unisce la sua storia a incantevoli paesaggi naturali. Una città fortificata sul mare, una delle più importanti e belle della costa nord occidentale della Sardegna. Vediamo quali luoghi visitare ad Alghero e cosa vedere in questa gettonata meta turistica. Cosa vedere e quali luoghi visitare ad Alghero Alghero - Torri [caption id="attachment_34819" align="aligncenter" width="622"] Torre dell'Esperò Rejal (o torre di Sulis)[/caption] Delle torri che costituivano la cinta muraria originaria, ne rimangono solo sette a circondare l'abitato, tra cui la Torre de Sant Joan (che affianca un anfiteatro), la Torre de l’Esperò Reial, la Torre de Sant Jaume e la Torre de la Polvorera. Alghero - Bastioni [caption id="attachment_34815" align="aligncenter" width="622"] Bastioni Marco Polo, sul lato ovest di Alghero[/caption] La fortificazione di Alghero avvenuta secoli addietro è testimoniata attraverso una passeggiata lungo i bastioni di Marco Polo, sul lato Ovest della penisola, e i bastioni di Magellano, ad Est. Alghero - Plàia Civica La Plàia Civica è la piazza medievale della città, raggiungibile passando per Porta a Mare. Alghero - Cattedrale di Santa Maria [caption id="attachment_34816" align="aligncenter" width="622"] La cattedrale di Santa Maria dell'Immacolata ad Alghero[/caption] La Cattedrale di Santa Maria in stile gotico-catalano racchiude al suo interno il monumento funebre a Maurizio Savoia, oltre ad un altare tardo-barocco dell'età sabauda. Alghero - Plàia del Bisbe La Plàia del Bisbe è una piazza in stile neoclassico che contiene il Teatro Civico, il Palazzo Vescovile e la Casa Doria. Alghero - Piazza Sulis Piazza Sulis è una vivace piazza alberata, ricca di caffetterie in cui prendersi una pausa, e da cui è possibile osservare i resti del Forte de la Magdalena. Alghero - Nuraghe [caption id="attachment_34818" align="aligncenter" width="622"] Le Nuraghe di Palmavera (Alghero)[/caption] In tutto il territorio sono stati scoperti e portati alla luce molte nuraghe, come Siseri e Palmavera, che costituiscono delle vere e proprie cittadine nuragiche. Alghero - sepolcreti di Sant'Imbenia I sepolcreti di Sant'Imbenia testimoniano la presenza fenicia nella zona. Alghero - Paesaggi e Riserve Il mare di Alghero è contornato da suggestivi litorali rocciosi e incantevoli spiagge di sabbia finissima: il mare e le sue meraviglie naturali sono oggi tutelati dal Parco Regionale di Porto Conte e dalla Riserva Marina di Capo Caccia (Isola Piana). Alghero - Grotte di Nettuno [caption id="attachment_34817" align="aligncenter" width="622"] Interno delle grotte di Nettuno ad Alghero[/caption] In 30 minuti è possibile arrivare in traghetto a Capo Coccia, dove è possibile visitare le Grotte di Nettuno (Coves de Neptú), lunghe circa 4 chilometri; al loro interno, tra stalattiti e stalagmiti, sorge un piccolo lago salato. Alghero - Siti archeologici Tra i siti archeologici di cui il territorio abbonda è consigliato visitare l'antico porto romano di Portus Ninpharus e la chiesa della Santissima Trinità di Saccargia.   Leggi anche:  Le spiagge più belle di Alghero Le spiagge più belle della Sardegna
CONDIVIDI

Italia

Il Salento, nel sud della Puglia, è in pratica il tacco di quello stivale che è l’Italia a guardarla dall’alto. E questo tacco merita una guida ragionata Spiagge, olio, mare, vino e musica: i buoni motivi per andare in vacanza in Salento non mancano di certo. D’estate soprattutto, il Salento è diventato una delle zone più trendy dove andare: perché ci si trova un mare che viene – a ragione – paragonato a quello delle Maldive. E perché il buon cibo è anch’esso una delle attrattive turistiche di questa porzione di Puglia. Naturalmente c’è anche un altro aspetto da tenere a mente quando si tratteggia una guida del Salento: quello della cultura. Il Salento “parla” greco con le tracce del suo passato più antico. E si specchia in continuazione in quel suo barocco così particolare che rende Lecce una della città più belle d’Italia. E se per le vostre vacanze estive avete intenzione di andare in Salento, ecco allora le cose da vedere e da fare assolutamente. Insomma, una piccola guida salentina. (per vedere i documentari di Marcopolo dedicati alla Puglia, andate nella sezione on demand di Italia Smart) Salento: guida per vacanze al mare e non solo  Guida del Salento, vacanze al mare… e una gita a Lecce Un ottimo punto di partenze per visitare il Salento è la città di Lecce. Una guida che si rispetti non può che partire da qui. Per chi voglia arrivare in Salento con il treno, Lecce è la città capolinea del sud pugliese. I treni più veloci vi portano solo fin qui. Poi come arrivare nel resto del Salento con i mezzi pubblici è un’altra storia: storia di trenini locali e di pullman. Per arrivare invece con l’aereo, il “capolinea” è l’aeroporto di Brindisi che si trova a un’orettta di distanza da Lecce. Comunque sia ne vale la pena. Lecce è una città così singolare nella sua bellezza che è molto difficile paragonarla ad alte cittadine. E qui, una guida degna di questo nome deve assolutamente far riferimento allo stile architettonico dei monumenti: il barocco leccese. Questo è decisamente il motivo principale per visitare la città. Poi ce ne sono altri: come l’artigianato della cartapesta, la cucina, e la possibilità di passeggiare in un centro storico che non concede delusioni. Gallipoli e Otranto Guida del Salento, vacanze al mare, Gallipoli compresa Altro punto fermo di una guida del Salento è – deve essere – la cittadina di Gallipoli. Gallipoli è una località balneare che si trova sulla costa orientale del Salento. Il centro storico di Gallipoli è un’isola collegata alla terraferma da un ponte. Un labirinto di vicoli, una cattedrale barocca dedicata a Sant’Agata, un porto turistico e una bella spiaggia di sabbia sono le attrazioni principali che vi segnaliamo in questa guida salentina. Guida del Salento, vacanze al mare. Anzi a Otranto Otranto è una località balneare sulla costa occidentale della penisola salentina. Edifici bianchi, viuzze, città vecchia: c’è qualcosa, a Otranto, che ricorda tanto la Grecia. La maggior parte della città vecchia di Otranto è racchiusa all’interno delle mura medievali. Con un castello a dominare questa mura. Annotazioni importanti per una guida del Salento: la cattedrale dell’XI secolo con i mosaici e un’insolita cappella… di teschi. Altra annotazione: bellissimo il Lungomare di Otranto. Merita passeggiate soprattutto al tramonto, quando il sole tinge di rosso il Salento. Leggi anche: Lago rosso di bauxite ad Otranto Salento, le spiagge Guida del Salento, le spiagge più belle delle vostre vacanze al mare Diciamolo subito: in Salento ci sono alcune delle spiagge più belle d’Italia. Non è un caso che il Salento sia paragonato alle Maldive. Quindi il lato mare non vi deluderà assolutamente nelle vostre vacanze salentine. Ma quali spiagge scegliere tra tutte le spiagge del Salento? Santa Cesarea, sulla costa ionica, è una spiaggia popolare, con tanto di acque termali. Un altro bel tratto di spiaggia si trova a Porto Selvaggio: qui si è all’interno di una riserva naturale. La destinazione top è Santa Maria di Leuca: punta meridionale del Salento, qui si incontrano Mar Ionio e Mar Adriatico. Il lungomare è punteggiato di ville e locali alla moda. Le spiagge che circondano Santa Maria di Leuca sono tutte da provare e meritano una menzione speciale in questa guida del Salento. Un’altra spiaggia consigliata soprattutto per le famiglie è Marina di Pescoluse, con dune di sabbia bianca e acque poco profonde. È questo tratto di costa ionica in particolare ad essere paragonato alle Maldive. La Grecìa salentina Guida del Salento: la cultura, la storia, la tradizione e la Grecìa salentina Per Grecìa salentina si intende un gruppo di borghi che si trovano all’interno del Salento dove la lingua greca è ancora parlata, scritta e insegnata nelle scuole (e chiamata “griko”). Si tratta di un greco antico, non di quello che viene utilizzato nella Grecia d’oggi. Ed è una delle non poche minoranze linguistiche che si trovano nei posti più impensati d’Italia. I paesi che formano la Grecìa salentina sono molto vicini gli uni agli altri: con una automobile è possibile visitarli tutti in una sola giornata. Tra questi due in particolare meritano d’essere segnalati in questa guida del Salento: Corigliano d’Otranto (per il suo castello) e Zollino (paese piccolissimo, ma con un attaccamento alle proprie radici storiche che ha dell’incredibile: soprattutto in occasione dei riti pasquali cantati e recitati in “griko”).   Il Primitivo e la Taranta Guida del Salento: la cultura, la storia, il mare e il vino. Primitivo, naturalmente E come in tutte le guide, è arrivato il momento del vino. E per capire e assaporare il vino del Salento, bisogna andare a Manduria. Ma andiamo per ordine: il Primitivo di Manduria è un vino doc che viene prodotto nelle province di Taranto e Brindisi. Ed ecco quindi Manduria, in provincia di Taranto: dove c’è un interessante museo del vino (con tanto di degustazione del Primitivo) e dove, dopo aver bevuto (o forse meglio prima) si può visitare il parco archeologico. Guida del Salento: pizzica, tarante e musica popolare La pizzica è una musica tradizionale del Salento. Che viene suonata per accompagnare una danza vivace e “magica”: la taranta. Difficile e complicato spiegare qui la storia e i significati della taranta. Ci sono di mezzo superstizione e guarigioni. Frenesia del ballo ed esorcismo dal male. Ritmo e morsi di ragno. Insomma, una cultura popolare che va ben al di là della ragione e della religione. La taranta rivive oggi il suo momento di rinascita turistica. Famosa è infatti la “Notte della Taranta” : un concertone che si svolge tutte le estati – a fine agosto – a Melpignano, nel Salento.
CONDIVIDI

Italia

Il "lago di bauxite" è un'attrazione che (ancora) non tutti conoscono, ma che offre un grande impatto scenografico e che ci potrà far sentire - per un attimo - come in un grande parco naturale americano. Scopriamo cos'è e dove si trova il lago rosso di bauxite e come arrivare.  Il lago rosso nella cava di bauxite vicino Otranto (Lecce, Salento) Non lo troverete nelle più comuni guide turistiche, ma chi l'ha visto può testimoniarlo: vale la pena visitarlo. Raggiungerlo non è molto difficile, eppure - non essendo segnalato da cartelli stradali - potrebbe essere complicato imboccare la strada sterrata che porta a questo imperdibile lago formatosi in una cava di bauxite. È una destinazione ideale per un viaggio on the road nel Salento in quanto si trova poco a sud di Otranto e vi si può far tappa prima di proseguire verso altre località della Puglia. Lago di bauxite: cos'è [caption id="attachment_34167" align="aligncenter" width="622"] Il lago nella cava di bauxite rossa, Otranto (Lecce)[/caption] Innanzitutto il suo nome è una metonimia: non si tratta di un lago composto di bauxite, ma di un deposito d'acqua formatosi in modo naturale in una cava di bauxite. La bauxite è una roccia sedimentaria di colore rosso cupo da cui si estrae l'alluminio. Si tratta di un minerale presente in Puglia e che, in passato, veniva estratto a scopo commerciale. La miniera all'aperto a sud di Otranto, in particolare, è stata attiva dal 1940 al 1976: è stata dismessa ed abbandonata e la natura ha deciso di crearne uno spettacolo di colori. L'impatto visivo è impressionante: un ecosistema lacustre in cui il verde acido delle acque salmastre incontra la vegetazione, mentre il rosso della bauxite cozza col blu del cielo. Vedere per credere! Meglio precisarlo: il lago rosso di bauxite non è balneabile. Per il bagno, meglio scegliere una delle bellissime spiagge salentine. Lago di bauxite: dove si trova e come arrivare [caption id="attachment_34267" align="aligncenter" width="622"] La posizione sulla mappa della strada che porta al lago di bauxite a sud di Otranto[/caption] Il lago di bauxite si trova poco a sud di Otranto (Lecce), nel bel mezzo del Salento, ma non è ben segnalato da cartelli o sulle guide turistiche. Marcopolo vi spiegherà come arrivare al lago rosso di bauxite da Otranto. Nell'immagine in alto è indicato il punto fino a cui si può arrivare con l'auto. Parcheggiata la vettura, basterà camminare per poche centinaia di metri verso sud per raggiungere il lago rosso. Per arrivare alla cava di bauxite, andate verso il porto di Otranto e prendete la SP 369 (strada per laghi Alimini, Santa Maria di Leuca, San Cataldo, Maglie Lecce). Appena fuori Otranto noterete che la terra ha già un colore rossastro. Continuando dritto sulla SP 369, dopo poco, troverete un'uscita a destra senza nome, con un cartello che indica di proseguire per Santa Cesarea Terme. Attenzione: siete arrivati all'altezza del lago ma non dovete prendere l'uscita a destra, bensì quella immediatamente seguente a sinistra (attenzione a non imboccare  contromano la corsia per le macchine in entrata sulla SP369).
CONDIVIDI
Segui MarcoPolo su:

Via Tiburtina 924, 00156 Roma tel. +39 06.43224.1 fax +39 06.43224.777 - Via Boccaccio 4, 20123 Milano tel. +39 02 55410.829 fax +39 02.55410.734

www.ltmultimedia.tv - corporate@ltmultimedia.tv