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Conosciamo meglio l’emirato di Abu Dhabi, il più grande degli Emirati Arabi Uniti. Scopriamo anche il carattere della sua capitale Abu Dhabi City

Precisiamo subito una cosa: quando parliamo di Abu Dhabi possiamo riferirci sia all’emirato – il più grande degli Emirati Arabi Uniti – sia alla città, capitale dell’emirato omonimo e dell’intero stato. L’emirato di Abu Dhabi è situato sulla costa nord-est della penisola arabica, occupa la metà occidentale degli Emirati Arabi Uniti (EAU) e si trova sul Tropico del Cancro nell’emisfero settentrionale del ‘Desert Belt’.

Con i suoi 75.000 km quadrati, Abu Dhabi è il più grande dei sette Emirati Arabi Uniti e rappresenta circa l’86 per cento della superficie totale del paese. Confina con l’emirato di Dubai a nord-est, con il sultanato di Oman a sud-est, con il Regno di Arabia Saudita a sud e a ovest. A nord si trova il Golfo Arabico.

Non solo deserto: oltre 200 isole naturali e 400 km di costa

Saadiyat mare spiaggia costa

Saadiyat Beach proprio in prossimità di Abu Dhabi City è una delle spiagge più belle della costa dell’emirato di Abu Dhabi

La parte sud-occidentale dell’emirato è occupata dal deserto del Rub Al Khali, un territorio difficile e problematico. Più comunemente conosciuto come il Quarto Vuoto, perché scarsamente popolato, la zona è ora accessibile al resto del mondo, ma le credenze, le usanze e le tradizioni dei suoi abitanti sono cambiate poco in centinaia di anni.

Verso l’interno dell’emirato di Abu Dhabi ci sono numerose oasi, caratterizzate da gruppi di palme da datteri, da pozzi e campi coltivati. Quella più grande è Liwa, una super-oasi vicino al confine con l’Oman dove terreni fertili sono in contrasto con la vivida, scottante sabbia bianca del deserto. Liwa è la patria di alcune delle più alte e belle dune di sabbia nel mondo.

Rub Al Khali

A est di Abu Dhabi City, vicino al confine con l’Oman, c’è Al Ain, sede di una serie di oasi e della cima più alta dell’emirato: Jebel Hafeet, uno sperone roccioso che si alza 1.240 metri dal deserto. Le Hajar Mountains costituiscono la spina dorsale che corre lungo la parte orientale del Paese.
In profondità, sotto Abu Dhabi, vi è la fonte della sua ricchezza: il petrolio greggio. Questo deposito di carbonio è la prova che un tempo questa parte della penisola arabica aveva un clima molto più mite e umido. Gli archeologi hanno scoperto prove di laghi, fiumi, fauna e vegetazione. Nel corso dei millenni, questa antica vegetazione compatta ha formato le riserve petrolifere di Abu Dhabi.

Heritage Village

Gestito dall’Emirates Heritage Club, l’Heritage Village è una ricostruzione di un villaggio-oasi tradizionale che offre un’interessante istantanea del passato dell’emirato.
Gli aspetti tradizionali della vita nel deserto, tra cui un falò con caffettiere, una tenda fatta con lana di capra e un sistema di irrigazione falaj, sono esposti in quello che a tutti gli effetti è un affascinante museo aperto.

Ci sono botteghe dove gli artigiani mostrano competenze tradizionali, come la lavorazione dei metalli e della ceramica, mentre le donne sono impegnate nella tessitura e nella filatura. Gli artigiani sono felici di condividere le loro abilità e talvolta di coinvolgere i visitatori in prima persona.

Per completare l’esperienza sulle vere tradizioni locali, si può visitare un piccolo negozio di spezie dove trovare una vasta gamma di erbe secche, sapone artigianale e scambiare qualche chiacchiera.