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Oltre ad essere la città estera più visitata dagli Italiani, Parigi resta anche una delle capitali nel mondo dove i nostri connazionali comprano maggiormente immobili: una casa come investimento (dato che il sempre fiorente mercato immobiliare), oppure da abitare per periodi ripetuti nel corso dell’anno, o in un futuro come residenza principale

Quanto costa comprare casa a Parigi

Compare casa a Parigi? Il peso da sopportare è di ordine finanziario: i prezzi delle case a Parigi sono in linea con le atmosfere rutilanti della città e sembrano disconoscere il concetto di crisi. A oggi, infatti, la quotazione media del settore residenziale si attesta sugli 8.500 euro al metro quadro: la più salata del Continente, insieme a quella dei prezzi delle abitazioni nel centro di Londra.

Ma i valori degli immobili di prestigio a Parigi possono schizzare a livelli stratosferici, con punte anche superiori a 20mila euro al metro quadro. Nel mercato del mattone della capitale francese, gioca il fatto che gli interventi di nuove costruzioni sono molto rari. Ragion per cui l’offerta abitativa, adesso in aumento rispetto agli anni scorsi, resta tradizionalmente più bassa rispetto alla domanda, che proviene da investitori di tutto il mondo.

Inverosimile, quindi, l’idea di prezzi in calo generalizzato. “Se di flessione si può parlare, questa ha riguardato solo il numero delle transazioni, diminuite del 6-7% rispetto allo scorso anno – spiega Angelo Cinel, amministratore delegato della Wire Consulting – i prezzi, dal canto loro, si sono stabilizzati nell’ultimo anno: una novità per il mercato parigino, abituato a registrare rincari al ritmo del 4-6 per cento annuo”.

Comprare un monolocale a Parigi

A Parigi, l’acquisto di una casa di media qualità comporta prospettive di spesa piuttosto impegnative. Per intendersi, stanziare una somma di 300mila euro vuol dire poter puntare su monolocali minuscoli, all’interno di stabili che spesso non brillano per cura e dotazione delle parti comuni. In molti palazzi d’epoca, per esempio, manca l’ascensore. “Chi cerca un trilocale di 100 metri quadrati, in buone condizioni e in una zona rinomata, dovrà rinunciare all’idea di sostenere una spesa inferiore al milione di euro”, puntualizza Stefania Lombardi, consulente per il gruppo parigino Lodgis.

Casa a Parigi: i quartieri preferiti dagli italiani

Tra i 20 arrondissement, le circoscrizioni municipali di Parigi, gli acquirenti italiani continuano a puntare per lo più sul 4°, che include il Quartiere Latino, il 6°, sulla “Rive Gauche” della Senna, con il quartiere di Saint-Germain-des-Prés a fare da traino, e il 7°, lo stesso dove si trova la Tour Eiffel. Cresce comunque l’interesse anche per zone più decentrate, come il 10° arrondissement, specie nella zona attorno al micro quartiere di Canal Saint-Martin, (prezzi medi sui 9-10mila euro al metro quadro) e l’11°, oggi identificato come quadrante “bobò”, ovvero borghese e bohème al contempo.

Un mercato variegato nel quale il target dell’investitore italiano è cambiato. “Qualche anno fa la presenza di italiani disposti a investire anche 3-4 milioni di euro in uno o più immobili non era così rara – dice Maurizio Gianninoni, immobiliarista del network Emile Garcin – oggi la maggioranza punta su appartamenti dai prezzi abbordabili in base ai parametri parigini, nella fascia di prezzo che va da 400 a 800mila euro”.