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Trasferirsi in Thailandia e mollare tutto è possibile e poco costoso! Ecco come fare

La Thailandia è la meta esotica preferita dagli europei che sognano di andare a vivere in un paradiso tropicale. Ma anche un sogno può essere inflazionato: molte zone sono caratterizzate ormai da frotte di vacanzieri, vita notturna scatenata e prezzi che aumentano di pari passo con lo sviluppo turistico.

Per trasformare in realtà i vostri desideri, non vi consigliamo di andare a Bangkok, caotica metropoli, o a Pattaya, fabbrica di divertimenti serializzati, e neanche nell’affollata e pur bellissima isola di Phuket, così frequentata dagli italiani da farvi sembrare di essere ancora a casa.

Vi suggeriamo due isole nel sud-ovest del Golfo di Thailandia, Koh Pha Ngan e Koh Tao, a un paio d’ore di battello dalla più grande e visitata Koh Samui: le bellezze naturali sono all’altezza dei posti più famosi, con angoli tranquilli e incontaminati, ma sono garantite infrastrutture affidabili e una vita sociale vivace.

I costi modesti consentono opportunità diverse: si può svernare in ozio con una piccola rendita, godersi alla grande la pensione, oppure avviare un’attività lavorativa con un investimento anche contenuto. L’organizzazione non è facile, perché la burocrazia locale è complicata e le autorità controllano attentamente le modalità di soggiorno dei farang (ossia, gli stranieri), che non siano semplici turisti.

Per gli amanti dell’avventura è da non perdere la Thailandia tra natura e avventura.

Come arrivare in Thailandia – Voli e spostamenti

Arrivati in aereo a Bangkok, il modo più rapido per raggiungere le isole è prendere un volo interno per Koh Samui e da lì andare via mare alle altre isole.

Voli Roma-Bangkok e Milano-Bangkok con Thai Airways (circa 700 euro a/r), Roma-Bangkok con Blue Express (circa 450 euro a/r), volo interno con Thai Airlines da Bangkok a Koh Samui (1 ora, circa 60 euro a tratta). 

La Bangkok Airways offre anche un volo Roma-Koh Samui (con scalo a Bangkok) da circa 700 euro a/r. Traghetto da Ko Samui a Ko Pha Ngan 1 ora (costo circa 3 euro), barca da Ko Samui a Ko Thao: 4 ore (costo circa 5 euro).

Thailandia – Da sapere

Lingua: Thailandese e Inglese (diffuso soprattutto nelle località turistiche)
Religione: buddista, con minoranze musulmane e cristiane
Moneta: Bath (1 euro sono circa 43 Bath)
Vaccinazioni: non obbligatorie. Consigliate quelle contro l’epatite A e B
Fuso orario: 6 ore avanti (5 con l’ora legale)
Clima: tropicale. Nella zona di Ko Tao e Ko Phangan i mesi più piovosi sono novembre, dicembre e gennaio
Salute: è consigliabile stipulare un’assicurazione medica perché non c’è un servizio sanitario gratuito nazionale

Vivere in Thailandia

Per vivere bene occorrono 800-1000 euro al mese. Per comprare casa con 38.000 euro si compra una villetta monofamiliare vicina alla spiaggia; 40-80mila euro per un appartamento in residence; 150mila euro per una villa di 150 mq con giardino di 400 mq.; 50mila euro per un terreno edificabile di 1.500 mq, vista mare.
Per affittare (al mese) servono 80-100 euro per un appartamento in palazzina; 300 euro per una villetta e 600 euro per un appartamento in residence con piscina. Per mangiare, in un buon ristorante servono dai 3 ai 10 euro.

Thailandia – Documenti

Il V.O.A. (Visa On Arrival) è il permesso rilasciato all’arrivo in Thailandia che permette un soggiorno di 30 giorni, rinnovabile per sette giorni. È richiesto il passaporto con validità non inferiore ai sei mesi.
Visto turistico: da richiedere all’Ambasciata o al Consolato in Italia, valido per 60 giorni, estensibile per ulteriori 30 (Via Nomentana, 132 – 00162 Roma – Tel. 06/8622051).
Con il visto turistico non è possibile esercitare nessuna attività lavorativa, a meno che non venga cambiato in un visto Non Immigrant dall’Ufficio Immigrazione di Bangkok.
Visto Non Immigrant: per stranieri che intendono risiedere o lavorare in Thailandia. Valido per 90 giorni. L’estensione va richiesta all’Ufficio Immigrazione della propria giurisdizione di residenza.
Non immigrant B (Business): per poter esercitare un’attività lavorativa. Per la richiesta, occorre presentare, tra l’altro, il permesso di lavoro (rilasciato dall’Ufficio Immigrazione di Bangkok), documentazione dell’azienda italiana o thailandese per cui si lavora o di cui si è proprietari o soci.
Non Immigrant O (Others): per i familiari di cittadini thailandesi e per pensionati. Nel secondo caso, tra i requisiti richiesti: età minima di 50 anni, deposito bancario o rendita annuale non inferiore a circa 14.000.
Residenza: vengono prese in considerazione le domande di cittadini stranieri che hanno un visto Non Immigrant da almeno tre anni. Informazioni nel sito www.visaforthai.com

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