alice lifestyle leonardo marcopolo

Il Colosseo, simbolo di Roma, apre nuovi spazi e percorsi mai visti prima. Dopo il restauro, alcune zone chiuse dagli anni ’70, sono state riaperte: dal terzo livello ai sotterranei popolati più di 2000 anni fa dai gladiatori e dai leoni.

Originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio, le nuove aperture del Colosseo arricchiscono gli itinerari nella Roma antica, per i turisti sempre in cerca di luoghi nascosti nella Città Eterna, tra i Fori Imperiali e le altre antichità della città.

Colosseo – Sotterranei

E’ certamente l’apertura più interessante: l’ipogeo (dal latino hypogeum, cioè sotterraneo), e la porta libitinaria. Questa porta, dedicata alla dea dei funerali Libitina, era quella da cui si facevano uscire i cadaveri “sacrificati” allo spettacolo del Colosseo.

Dalla porta libitinaria, sul lato di via Labicana, si entra ai sotterranei, il vero gioiello di questi nuovi percorsi, mai aperto ai visitatori. Era qui che i gladiatori aspettavano il proprio turno, ed è qui che c’erano i montacarichi e gli argani per far salire i leoni e gli altri animali nell’arena.

Nell’ipogeo si trova anche un fiume sotterraneo che arriva dalla chiesa San Clemente, che si trova tra tra l’Esquilino e il Celio.

Colosseo – III anello

Dai 33 metri di altezza del III livello del Colosseo si può ammirare il panorama di Roma, del centro storico e non solo. Questo nuovo percorso, chiuso da oltre 35 anni, permette di accedere alle gradinate del III livello e ammirare l’anfiteatro dall’alto.

Colosseo – Biglietto

Non aumenta il prezzo del biglietto (13,5 euro, valido per due giorni e per il Museo Palatino e i Fori Romani). Tuttavia per visitare i nuovi percorsi del Colosseo bisogna prendere la visita guidata al prezzo di 8 euro a persona (per informazioni e prenotazioni 06.06.08).