Caicco – Crociere esclusive
Antalya International Jazz Festival – Turchia
Collaborazione Egitto-Italia nel settore turistico

L’Italia tende una mano all’Egitto per far ripartire il turismo nel paese delle Piramidi e superare il momento non facile, seguito alla rivolta del gennaio scorso.

E’ stato siglato un accordo tra i ministri del turismo dei due paesi, per  riportare alla normalità i flussi tra Italia ed Egitto.

Già nei mesi immediatamente successivi alla fine degli scontri, le autorita' del turismo egiziano avevano portato alcuni dei maggiori tour operator italiani al Cairo per far vedere che l'Egitto post-rivoluzione e' un posto dove si puo' viaggiare senza particolari ansie, anche se allroa era ancora presto per parlare di "normalita'".

Oggi però, l’Egitto è nuovamente pronto ad aprire le braccia ai turisti del mondo e chiede solidarietà per sostenere  il nuovo Egitto, democratico, che rispetta diritti dell'uomo.

Con le sue spiagge calde tutto l'anno caldo, con i fondali del Mar Rosso ricchissimi di biodiversità e il suo incomparabile patrimonio di tesori archeologici come Luxor e la valle dei re, l'Egitto ha incassato quasi 11 miliardi dollari dal turismo nel 2009, secondo i dati del ministero del turismo, cifra che rappresenta oltre un decimo del prodotto interno lordo egiziano. Proprio per questo il turismo è un settore chiave dell’economia del paese.

La redazione di Marcopolo ha intervistato, sull’argomento, il nuovo Ministro del Turismo egiziano Mounir Fakhry Abd El Nour. Il video ci propone un brano dell’intervista, trasmessa all’interno del magazine Marcopolo Club

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Tags:egittointervistaitaliamar rossomondomounir fakhry abd eniloturismo
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News ed Eventi

Dove andare per le vacanze di Pasqua 2015? Vi consigliamo 5 destinazioni perfette per l'occasione, d'altronde il proverbio recita "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi", dunque perché non pianificare un bel viaggetto? Pasqua 2015. Dove andare in vacanza? Ecco 5 idee Le vacanze pasquali non sono lunghe come quelle natalizie, ma durano più di un classico weekend grazie al lunedì di Pasquetta. Per questo motivo 3 delle mete che vi proponiamo sono in Italia. Quest'anno Pasqua cade il 5 aprile (scopri perché cambia la data di Pasqua?) e le previsioni del tempo annunciano una certa variabilità. Tenendo conto di questi fattori, Marcopolo vi suggerisce 5 destinazioni. Scriveteci la vostra opinione commentando l'articolo! Pasqua 2015 - dove andare: Ischia [caption id="attachment_33103" align="aligncenter" width="622"] Ischia con le sue sorgenti termali è una destinazione ideale per Pasqua 2015 (in foto Sant'Angelo di Ischia)[/caption] Vacanze di Pasqua vuol dire anche Pasquetta: Ischia è una destinazione molto apprezzata dai campani per l'occasione. L'isola è ricca di paesini meravigliosi, come Sant'Angelo (in foto), e di parchi termali estremamente rigeneranti (come ad esempio i Giardini La Mortella). Qualora le condizioni meteorologiche si confermassero calde, si potrebbe scegliere una delle splendide spiagge di Ischia per godersi un po' di sole. Se siete in trepidante attesa per l'estate, potreste addirittura concedervi un bagno nell'incontaminata baia di Sorgeto (comune di Forio), raggiungibile tramite taxiboat da Sant'Angelo o percorrendo la lunga scalinata che la collega al soprelevato paese di Panza. Qui il mare incontra l'acqua termale che sgorga dal sottosuolo a una temperatura di 90°C. Pasqua 2015 - dove andare: Parigi [caption id="attachment_33104" align="aligncenter" width="622"] La primavera è un ottimo periodo per visitare Parigi[/caption] Potrà sembrarvi banale, ma un weekend lungo nella capitale francese è sempre da tenere in considerazione. D'altronde aprile è un mese ideale per visitare Parigi con le condizioni climatiche che solitamente risultano molto gradevoli. Consigliata sia a chi non l'ha mai vista - anche se un weekend non basterà per visitarla - sia a chi l'ha già ammirata ma ci tornerebbe volentieri. Collegata ottimamente con l'Italia, dotata di trasporti pubblici molto efficienti e ricca di monumenti gratuiti per i ragazzi dell'Unione Europea (fino al compimento del 26° anno) è una meta molto gettonata tra le giovani coppie. Pasqua 2015 - dove andare: Salento [caption id="attachment_33105" align="aligncenter" width="622"] Il Salento coniuga arte e paesaggio. A Pasqua la zona è piuttosto tranquilla.[/caption] Il Salento ha conosciuto negli ultimi anni un successo strepitoso e si è decisamente rivalutato: non solo è una località balneare tra le più belle e frequentate d'Italia, ma è anche culla d'arte e antiche tradizioni popolari. Sono sempre più gli italiani che decidono di visitarlo anche nel periodo invernale: per Pasqua, dunque, può essere una scelta davvero completa dove arte - basti pensare a Lecce (in foto: piazza Sant'Oronzo) -, spiritualità - con le sue numerose chiese, come il duomo di Gallipoli - e paesaggio - percorrendo ad esempio la costa tra Otranto e Santa Maria di Leuca - offrono al turista un caleidoscopio di opportunità. Pasqua 2015 - dove andare: Abu Dhabi [caption id="attachment_33106" align="aligncenter" width="622"] Visitabile anche solo per un weekend, Abu Dhabi può essere un'idea per le vacanze di Pasqua (in foto la Grande Moschea Sheikh Zayed)[/caption] Si tratta di una meta sicuramente insolita per un periodo breve, eppure ci sono sempre più persone che visitano gli Emirati Arabi per un weekend, come in occasione del Gran Premio di Abu Dhabi. Un luogo, quindi, dove andare per le vacanze di Pasqua approfittando del clima di inizio aprile, caldo ma non insopportabilmente torrido. Che sia per un tour attraverso le sue oasi, o per scoprire il mare che incontra il deserto, Abu Dhabi è sicuramente una possibilità da tenere in seria considerazione. Pasqua 2015 - dove andare: Parma e provincia [caption id="attachment_33108" align="aligncenter" width="622"] Da vedere a Pasqua: Parma e altri borghi della provincia (come Fontanellato, in foto)[/caption] L'Emilia Romagna è ricca di borghi meravigliosi in grado di ritemprare spirito e mente e rimanere nel cuore. D'altronde si tratta di zone celebri anche per il turismo eno-gastronomico, vista l'eccellenza di prodotti italiani conosciuti in tutto il mondo. Marcopolo vi propone di visitare Parma e di approfittare del weekend lungo per attraversare anche i suoi meravigliosi borghi, come Fontanellato (in foto Rocca Sanvitale). Abbiamo individuato per voi alcuni luoghi dove andare a Pasqua 2015. E voi quali proposte avete? Scriveteci nei commenti dell'articolo altre proposte per le vacanze di Pasqua. E in ultimo - ma non per importanza - tanti auguri di buona Pasqua da Marcopolo!
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Italia

I riflettori del mondo sono puntati su Milano: si avvicina il momento di Expo 2015. Marcopolo vi porta - virtualmente, s'intende - all'Esposizione Universale, padiglione per padiglione: da quello italiano a quelli stranieri fino ai padiglioni corporate, scopriamo tutte le informazioni utili. Expo Milano 2015: i Padiglioni [caption id="attachment_33049" align="aligncenter" width="622"] Schema dei Partecipanti di Expo Milano 2015[/caption] L'Esposizione ruoterà attorno al tema ufficiale "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" e sarà organizzata in padiglioni: ci saranno cinque padiglioni tematici (che sviluppano sfaccettature differenti del tema principale), 55 padiglioni nazionali self-built (che ospitano ciascuno un unico Paese, il quale ha provveduto a disegnarlo e costruirlo autonomamente) e 9 cluster (padiglioni che raggruppano più Paesi a seconda del tema o della filiera alimentare). Infine, tra i padiglioni di Expo Milano 2015, ci saranno anche quelli dedicati ad organizzazioni ed altri per le aziende corporate. È possibile effettuare anche un tour virtuale. Expo 2015: i Padiglioni tematici [caption id="attachment_33050" align="aligncenter" width="622"] Il Padiglione Zero è il portale d'accesso di Expo 2015 e mostrerà le migliori esperienze di sviluppo sostenibile nell'ambito della sicurezza alimentare[/caption] Delle cinque aree tematiche, 4 saranno all'interno del sito dell'Expo (tutte le informazioni qui: Expo Milano 2015. Cos’è, quando si svolge, come arrivare) e una in città. I quattro padiglioni tematici saranno: Padiglione Zero: racconta la storia dell'uomo sulla Terra attraverso il suo rapporto con il cibo Future Food District: spiega come la tecnologia cambierà le modalità di conservazione, distribuzione, acquisto e consumo di cibo Children Park: lo spazio in cui bambini imparano a conoscere i temi di Expo Milano 2015 divertendosi Parco della Biodiversità: un grande giardino in cui viene riprodotta la varietà degli ecosistemi che si trovano sul nostro Pianeta La quinta area tematica si trova al palazzo della Triennale di Milano: Arts & Foods, una straordinaria mostra che racconta come è cambiato il rapporto tra cibo e arte nel corso dei secoli. Expo 2015: i Padiglioni nazionali self-built [caption id="attachment_33051" align="aligncenter" width="622"] Il progetto del Padiglione russo per Expo 2015[/caption] Ad Expo 2015 parteciperanno 145 Paesi che comprendo il 94% della popolazione mondiale. Di questi, 55 avranno un padiglione autonomo - self-built - e 90 saranno raggruppati in cluster. I padiglioni self-built occuperanno oltre 150.000 metri quadri del sito espositivo di Expo Milano 2015 all'interno di lotti di diverse dimensioni (dai 500 ai 5000 metri quadri) che si affacciano sulla via principale dell'area, il Decumano, chiamata World Avenue. Tra questi troviamo i Padiglioni Italia, Stati Uniti d'America, Germania, Cina, Brasile, Emirati Arabi ecc. Expo 2015: i Padiglioni cluster [caption id="attachment_33052" align="aligncenter" width="622"] Il Padiglione Bio-mediterraneo, uno dei Padiglioni Cluster di Expo 2015[/caption] Expo Milano 2015 si rivela innovativo anche per questo aspetto: i 90 Paesi che non realizzano un proprio padiglione sono raggruppati in Cluster. Si tratta di spazi espositivi che uniscono per similarità i Paesi: dalla produzione di uno specifico alimento a un determinato tema, i Padiglioni Cluster di Expo aiutano a rendere più semplice e coerente il percorso all'interno dell'area. I Cluster si sviluppano su una superficie complessiva di 36.650 metri quadri e sono nove: Bio-Mediterraneo Cereali e Tuberi Isole Zone Aride Frutta e Legumi Spezie Caffè Cacao Riso All'interno di ogni Cluster verrà raccontata la storia degli alimenti con video, installazioni e mostre fotografiche. Ci saranno spazi per cooking show e degustazioni, oltre a un grande mercato dove scoprire gli alimenti più insoliti, raccontati direttamente dalla voce di chi li coltiva e produce. Expo 2015: i Padiglioni delle Organizzazioni [caption id="attachment_33053" align="aligncenter" width="622"] Il Padiglione dell'Unione Europea per Expo 2015[/caption] Si tratta di 3 padiglioni dedicati a organizzazioni internazionali e di altri 13 di organizzazioni no-profit e ONLUS. Le tre organizzazioni internazionali di Expo Milano 2015 sono l'Unione Europea, l'ONU e il CERN. Tra le altre organizzazioni - chiamate "Società Civile" - rientrano Save the Children, Caritas e WWF. Expo 2015: i Padiglioni Corporate [caption id="attachment_33054" align="aligncenter" width="622"] Il Padiglione di JooMoo è uno dei padiglioni Corporate. Si ispira al tema dell’acqua: vuole provocare al pubblico un forte shock visivo ed emozionale[/caption] Si tratta di padiglioni gestiti da aziende private, interlocutori dal ruolo chiave nel dibattito mondiale sulle sfide legate all'alimentazione e al cibo. Ci saranno anche altri spazi dedicati alle "aziende partner". I padiglioni Corporate sono: China Corporate United Pavilion KIP International School New Holland Agriculture Vanke JooMoo Federalimentare Oltre a questi, ci saranno decine di Partner che parteciperanno ad Expo 2015: da Samsung ad Intesa San Paolo, da Coca-Cola ad Alitalia ed Etihad, da Ferrero a ManpowerGroup. Curiosità: la suddivisione di Expo 2015 in Padiglioni che abbiamo visto in questo articolo non coincide con la distinzione in Partecipanti Ufficiali e Non Ufficiali: i Partecipanti Ufficiali sono i Paesi (145) e le Organizzazioni Internazionali (3) che hanno accettato l'invito dell'Italia; i Partecipanti Non Ufficiali sono quei soggetti, istituzionali e non, che vengono autorizzati dall'Organizzatore a seguito di richiesta. Leggi anche:  Expo Milano 2015: cos'è, quando si fa e come arrivare I 10 luoghi da visitare a Milano
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Italia

Expo Milano 2015: un evento di importanza mondiale che attirerà nel capoluogo lombardo turisti da ogni parte del globo. Un'occasione di riscatto o uno spreco di denaro? Polemiche a parte, scopriamo Expo Milano 2015. Cos'è esattamente l'Expo? Quando si svolge? E come si arriva al sito dove si svolge l'Expo? Cos'è Expo Milano 2015 [caption id="attachment_32766" align="aligncenter" width="622"] Il logo di Expo Milano 2015 con il Duomo sullo sfondo[/caption] La parola Expo è un'abbreviazione di Esposizione Universale. Un'Esposizione Universale è un evento mondiale - organizzato dal Bureau International des Expositions (BIE, cui aderiscono 160 Stati) - ospitato da una città assegnataria e basato su un tema attorno al quale verranno allestiti dei padiglioni e programmati degli eventi. La prima edizione si è svolta a Londra addirittura nel 1756, seguita da Parigi nel 1798. In Italia la prima città ad aver ospitato l'Expo è stata Roma nel 1874. In tempi recenti citiamo Torino nel 1961 e Genova nel 1992. Dunque cos'è Expo Milano 2015? L'Esposizione Universale di Milano non ha natura commerciale (non si tratta di una "fiera" dove fare acquisti), ma è un'occasione di incontro e condivisione tra espositori e visitatori attraverso la conoscenza e la sperimentazione innovativa del tema prescelto. Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita - Il tema scelto per Expo 2015 Il tema dell'Expo di Milano è quanto mai interessante e attuale: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Si dà, quindi, grande visibilità alla tradizione, alla creatività e all'innovazione nel settore dell'alimentazione  e si sottolinea il diritto a un'alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta. Agricoltura sostenibile, un'equa distribuzione delle risorse alimentari su scala globale e la responsabilità di ognuno di noi nell'approccio al cibo sono tutte tematiche che ruotano intorno a Expo 2015. Ogni nazione è chiamata ad esprimere, nello spazio assegnatole (padiglioni di diverse dimensioni) all'interno del quartiere espositivo, il proprio punto di vista sull'argomento. Logo Expo Milano 2015 Il logo di Expo Milano 2015 (visibile nell'immagine sopra, con il Duomo sullo sfondo) è composto da una scritta multicolore in cui si sovrappongono le lettere che formano la parola EXPO e le cifre che compongono l'anno 2015. Per la realizzazione del logo, è stato istituito un concorso pubblico aperto a studenti laureandi e neo laureati delle facoltà di Architettura, Design e Arti, Moda, Grafica Pubblicitaria e Disegno Industriale. La commissione giudicatrice ha selezionato due proposte e le ha sottoposte a una votazione pubblica attraverso una giuria popolare. È risultata vincitrice la scritta multicolore di Andrea Puppa. Quando si svolge Expo Milano 2015 Expo Milano 2015 inaugura il primo maggio 2015 e termina il 31 ottobre dello stesso anno. Durante questi 6 mesi ci saranno spettacoli, incontri, convegni, manifestazioni e tanto altro. Se volete visitarlo, vi conviene cominciare a pianificare il vostro viaggio a Milano e comprare i biglietti d'ingresso in anticipo, usufruendo così di un prezzo scontato. Per tenervi aggiornati con video, foto, comunicati stampa e per sapere a che punto sono i lavori, basta consultare il sito ufficiale www.expo2015.org. Dove si svolge e come arrivare all'Expo di Milano [caption id="attachment_32767" align="aligncenter" width="622"] Masterplan (progetto) dell'area espositiva di Expo Milano 2015, nel settore nord-ovest della città[/caption] L'area dedicata L'Esposizione Universale di Milano si svolgerà nel settore nord-ovest di Milano in un'area di 1,1 chilometri quadrati, organizzati in padiglioni. Per l'esattezza, circa il 10% del sito varca i confini di Milano facendo parte dei comuni di Pero e Rho. Il sito di Expo 2015 è adiacente al nuovo polo espositivo di Fiera Milano. Curiosità: navigando sul sito Expo Cantiere è possibile “visitare virtualmente” il cantiere di Expo Milano 2015, visionare slideshow delle immagini dell'area dei lavori, le tabelle sull'avanzamento lavori, i disegni e i progetti dell'Esposizione Universale. Come arrivare all'Expo di Milano Una volta a Milano, raggiungere l'area dell'Expo è semplice. La rete di infrastrutture è infatti attrezzata per accogliere il flusso di persone: si stima, infatti, che potrebbero essere circa 30 milioni i visitatori che, nell'arco dei sei mesi, visiteranno l'Esposizione. L'accesso più utilizzato sarà sicuramente la metropolitana: la fermata di Rho Fiera della linea 1 (rossa), che è collegata al centro cittadino. L'area è servita anche dalla stazione ferroviaria di Rho Fiera Milano, che è servita da treni suburbani, regionali e ad alta velocità. Sarà possibile, per chi usa l'auto, usufruire delle autostrade A4, A8 e A9 Milano-Como-Laghi. Sono previsti, inoltre, dei collegamenti straordinari con i tre aeroporti cittadini - Malpensa, Linate e Bergamo -. Infine, è da segnalare il progetto della Via d'Acqua, che prevede la riqualificazione della Darsena e di tratti del Naviglio per poter collegare il centro città all'Expo lungo un percorso ciclo-pedonale che attraversa il parco delle Cave.
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