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Il Cilento, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è una zona ricca di bellezze paesaggistiche e culturali e dai prezzi accessibili. Scopriamo cosa vedere in Cilento: quali luoghi visitare in un weekend. 

Cilento: cosa vedere e quali luoghi visitare

Ci troviamo in Campania, nella parte meridionale della vasta provincia di Salerno. Un’area che storicamente faceva parte della Lucania e che è ancora conosciuta da molti col nome di Lucania occidentale. Un’influenza percepibile nelle tradizioni e nella cultura locale.

Il suo nome deriva da cis Alentum (“al di qua del fiume Alento”), sebbene il fiume in questione non ne tracci più il confine: si considera Cilento tutta l’area a sud dei monti Alburni fino al confine con la Basilicata.

Cilento, cosa vedere in un weekend

Un weekend non è sufficiente per visitare l’intera zona, ma è possibile saggiare le vive tradizioni locali e sorprendersi con i panorami mozzafiato e il mare azzurro che la contraddistinguono.

Cilento Giorno 1

Salerno - Paestum - tempio di Atena (tempio di Cerere)

Il Tempio di Atena (noto anche come tempio di Cerere): è il più piccolo dei 3 templi di Paestum.

Se non avete già visto i templi di Paestum la sosta è letteralmente obbligata: si tratta di una delle più importanti rovine greche del mondo, dedicate a Poseidone. Paestum è una frazione del comune di Capaccio, nel nord del Cilento.

Giungendo a Paestum in tarda mattina e visitando con calma i templi e il museo, potreste successivamente raggiungere Trentinara, un paesino più in alta quota da cui godere di una vista mozzafiato di tutta la costa per mezzo di un belvedere noto come Terrazza del Cilento (confronta la prima immagine dell’articolo). Il tramonto da lì è impareggiabile!

Cilento Giorno 2

Salerno - Cilento - Certosa di Padula

La Certosa di Padula, la più grande e importante certosa d’Italia

Per la mattina scegliamo una città di mare. Una delle più apprezzate del Cilento (oltre a Santa Maria di Castellabate – ambientazione del film “Benvenuti al Sud” -, Palinuro, Acciaroli, Sapri, ecc.) è certamente Marina di Camerota. Si tratta di una città ricca di attrazioni e calette meravigliose: ne scegliamo una per tutte, ossia Cala Bianca.

Nel pomeriggio dirigiamoci nell’entroterra: attraversiamo per circa un’ora il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano diretti verso la Basilicata. Qui troveremo Padula, una località celebre per la Certosa di San Lorenzo (talvolta chiamata Certosa di Padula): questo antico monastero di monaci certosini è Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed è la più grande e importante certosa d’Italia.

Certosa di San Lorenzo a Padula – prezzi

Biglietto intero 4€; ridotto 2€ (cittadini UE tra i 18 e i 25 anni); Gratis per gli under 18.

Certosa di San Lorenzo a Padula – orari

Dalle 9 alle 19.30. Chiuso il martedì.

Cilento Giorno 3

Salerno - Cilento - Agropoli borgo medievale

Il Borgo Medievale di Agropoli col castello e la vista della costa

Per il terzo giorno vi proponiamo due alternative.

La prima è trascorrere l’intera giornata all’Oasi Fiume Alento: un’area verde sviluppata sulla riva di un lago artificiale (è il risultato della diga del fiume Alento). Qui sarà possibile dedicarsi ad attività all’aria aperta: l’escursione sul lago, il tiro con l’arco, una passeggiata a cavallo o semplicemente un succulento barbecue con l’area attrezzata.

La seconda alternativa è fermarsi ad Agropoli per fare un altro salto al mare e visitare il Borgo Medievale: una frazione della città che costituisce uno dei migliori esempi di borgo medievale del Sud, avvalorato dalla presenza di ristorantini a tema, piccole botteghe e un suggestivo castello. Il tutto con un onnipresente panorama marittimo.

Dopo aver visitato Agropoli è possibile visitare le grotte di Pertosa, a circa un’ora d’auto. Si tratta di un complesso carsico lungo la riva sinistra del fiume Tanagro. La visita è molto suggestiva: all’interno delle grotte è presente il fiume Negro, che rende necessario l’utilizzo di un’imbarcazione per proseguire la visita di queste gigantesche grotte. Si tratta delle uniche grotte non marine attraversate da un corso d’acqua. Caratteristiche che ricordano il viaggio di Dante sull’Acheronte e che hanno ispirato, negli scorsi anni, la messa in scena – in uno scenario naturale e non ricostruito – del viaggio negli inferi del Sommo Poeta.

Cilento cosa mangiare

Salerno - Cilento - Mozzarella

Bocconcini di mozzarella di bufala tipici del Cilento

Il Cilento rappresenta uno dei fiori all’occhiello della dieta mediterranea: prodotti genuini, a chilometro zero, sapori autentici e casarecci. Il tutto con una menzione particolare per la mozzarella di bufala campana che nell’area che parte da Battipaglia e si estende nel Cilento trova una delle sue massime espressioni.