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Bon Ton in viaggio: come comportarsi all'estero

Si parte per un viaggio ma molto spesso si dimenticano a casa le buone maniere. Ne sanno qualcosa i viaggiatori italiani, giudicati all'estero tra i più caciaroni d'Europa. Ma quali sono le regole del bon ton in viaggio e come si può diventare dei veri e propri gentleman all'estero e in Italia?
Innanzitutto la regola aurea è informarsi bene su usi e costumi dei paesi che si andranno a visitare. Il bon ton inizia da qui: la conoscenza del paese in cui siamo! In viaggio non bisogna mai lamentarsi per le differenze di abitudini, orari e di cibi a cui necessariamente ci si dovrà adattare. Fate quello che i locali fanno, o almeno provateci.
Non dimenticate poi che il bon ton e il galateo esistono anche in barca, che sia all'estero o no! In crociera o su una barca di un amico, è bene tenere dei comportamenti che ci faranno vivere meglio con le altre persone che viaggiano in barca con noi.
Ma in realtà il galateo del viaggiatore comincia fin dall'aeroporto: sarebbe una buona abitudine organizzarsi con i documenti prima di arrivare al ceck in, per non far perdere tempo agli altri passeggeri, e soprattutto di evitare le scene pietose per portare con sé la valigia. Meglio consultare a casa il regolamento della compagnia aerea che avete scelto.
In aereo, meglio evitare scene di eccessiva ansia o euforia, noi italiani siamo veramente gli unici a battere le mani nella fase di atterraggio.
Una volta sul luogo, per non "sfigurare", ma soprattutto per rispettare i paesi ospitanti, è bene rendersi conto che l'uso della macchina fotografica o della videocamera va limitato. Quando ci si trova di fronte a situazioni di disagio, di povertà, di emergenza, dovuta per esempio a cataclismi naturali, occorre rinunciare allo scoop o "all'album dei ricordi": è una questione di sensibilità di cui raramente si tiene conto.
Poi c'è il discorso delle "differenze" che non vanno esasperate, per cui inutile recarsi in capo al mondo e lamentarsi che gli spaghetti non siano "al dente" oppure che il caffè è una "brodaglia".
Per una questione di rispetto, ci sono poi Paesi come l'India dove alcuni animali sono sacri e quindi pretendere una bistecca al ristorante è davvero un affronto e, sempre a proposito di rispetto, non bisogna assolutamente lasciare scritte deturpanti sui muri o sui tronchi.
Infine attenzione a non violare le specie protette, portandosi via, come spesso succede, souvenir della barriera corallina del Mar Rosso o oggetti d'avorio o, addirittura, piccoli animali come le tartarughe.
Piccole regole di bon ton ma anche di sicurezza, soprattutto quando ci si reca in luoghi come l'Africa o l'Oriente.
Per i più recidivi esistono dei corsi specializzati a pagamento, utili soprattutto per i manager costretti a muoversi per il mondo con un certo "savoir faire".
In qualsiasi caso basta ricordarsi che i freni inibitori non vanno assolutamente lasciati a casa e che un bel sorriso può aiutarvi ad uscire dalle difficoltà in ogni angolo del mondo.

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Il museo Louvre Abu Dhabi inaugura nel 2015 con una vasta quantità di opere in esposizione permanente e circa altre 300 in prestito dalle più importanti istituzioni parner francesi in occasione del primo anno di apertura del museo emiratino. Museo Louvre Abu Dhabi Il museo più visitato del mondo dà il nome ad un nuovo centro espositivo che si candida a diventare uno dei più importanti del Medioriente e del mondo. Il museo Louvre Abu Dhabi, disegnato dal vincitore del premio Pritzker Jean Nouvel, nasce da un accordo tra Abu Dhabi e Francia siglato nel 2007: la sua apertura è stata posticipata più volte data la grandezza del progetto, ma è ormai certo che il 2015 sarà l'anno dell'inaugurazione. Il Louvre Abu Dhabi mira a diventare il primo museo universale del mondo arabo in cui viene esaltato lo spirito di comunione e dialogo tra culture diverse. La collezione permanente di opere del museo emiratino comprende pezzi d’arte, manoscritti e oggetti di significato storico, culturale e sociale dalle età antiche a quelle contemporanee. [caption id="attachment_29960" align="alignnone" width="622"] La cupola del museo Louvre Abu Dhabi copre anche parte dell'esterno del museo[/caption] La costruzione del Louvre Abu Dhabi è ancora in corso ma procede spedita: la cupola, che si appresta a diventare una nuova icona della cultura mondiale, è quasi completata e in posizione. Il museo sarà costruito su un’area di 64.000 mq e concepito come un susseguirsi di padiglioni, piazze e canali, evocando l’immagine di una città fluttuante sul mare. Il tutto sarà sovrastato da una cupola incredibile: 180 metri di diametro e un intreccio molto particolare che diffonderà all’interno del museo Louvre Abu Dhabi una luce e un'atmosfera uniche. Opere in esposizione per la collezione 2015 Louvre Abu Dhabi ha reso noto che, oltre alla sua collezione permanente, per il suo primo anno riceverà in prestito circa 300 opere provenienti dalle istituzioni francesi. Tra le opere provenienti dalla Francia che saranno in esposizione al museo Louvre Abu Dhabi risaltano Ritratto di donna sconosciuta di Leonardo da Vinci (circa 1495), noto anche come La Belle Ferronnière, in prestito dal Musée du Louvre; Il Pifferaio di Edouard Manet (1866); La stazione Saint-Lazare di Claude Monet (1877) dal Musée d’Orsay et de l’Orangerie, Still Life with Magnolia di Henri Matisse (1941) dal Centre Pompidou. La selezione delle opere è stata supervisionata da Abu Dhabi Tourism & Culture Authority (TCA Abu Dhabi), Agence France-Muséums (AFM) e dai musei stessi in linea con la direzione scientifica e il programma culturale del Louvre Abu Dhabi. Le istituzioni francesi che hanno concesso i prestiti sono tra le più importanti d'Europa: Musée du Louvre, Musée d’Orsay et de l’Orangerie, Centre Pompidou, Musée du quai Branly, Musée national des arts asiatiques Guimet, Château de Versailles, Musée Rodin, Bibliothèque nationale de France, Musée de Cluny - musée national du Moyen Âge, Cité de la Céramique Sèvres, Musée des Arts décoratifs, Musée d’archéologie nationale de St Germain en Laye e Château de Fontainebleau. Sua Eccellenza Sheikh Sultan bin Tahnoon Al Nahyan, presidente di Abu Dhabi Tourism & Culture Authority (TCA Abu Dhabi), che gestisce il Louvre Abu Dhabi, commenta così l'importante notizia: “Questi straordinari prestiti dai nostri partner francesi testimoniano la collaborazione e lo scambio simbolici del Louvre Abu Dhabi e dei suoi progressi fin ora. Questa sarà la prima volta che molte di queste opere viaggiano verso gli Emirati Arabi Uniti e sono una rara opportunità di ammirare importanti opere d’arte di musei francesi che dialogano con le collezioni del Louvre Abu Dhabi. Speriamo così di offrire ai visitatori un’esperienza unica da diverse prospettive, ponendo l’accento sullo spirito universale dell’intero progetto”. Fleur Pellerin, ministro francese per la Cultura e la Comunicazione, sottolinea l'importanza del dialogo tra i popoli che questa iniziativa mira a rinforzare: “l’annuncio delle opere francesi in prestito segue l’accordo siglato dai due governi degli Emirati Arabi Uniti e della Francia nel 2007 per l’apertura del Louvre Abu Dhabi e rappresenta un grande passo in avanti per questo straordinario progetto.  Le opere prestate dei musei e istituzioni partner francesi danno il via al dialogo tra diversi popoli e diverse culture in uno spirito di universalismo che la Francia è orgogliosa di promuovere nel mondo”. Informazioni sulle Istituzioni coinvolte [caption id="attachment_29962" align="alignnone" width="622"] Ecco come sarà il Louvre Abu Dhabi con la sua immensa cupola[/caption] ABU DHABI TOURISM & CULTURE AUTHORITY Abu Dhabi Tourism & Culture Authority conserva e promuove il patrimonio e la cultura dell’Emirato di Abu Dhabi ponendoli al centro dello sviluppo di una destinazione di livello, sostenibile e distintiva, che arricchisce la vita di visitatori e residenti. L'autorità gestisce il profilo turistico dell'Emirato e commercializza la destinazione a livello internazionale attraverso una vasta gamma di attività volte ad attirare visitatori e investitori. Le sue politiche, piani e programmi sono relativi alla conservazione del patrimonio e della cultura, compresi la protezione di siti archeologici e storici e lo sviluppo di musei, tra cui il Louvre Abu Dhabi, lo Zayed National Museum e il Guggenheim Abu Dhabi. L'autorità sostiene le attività intellettuali e artistiche e gli eventi culturali per far crescere il ricco patrimonio culturale e l'onore dell'Emirato. Un ruolo chiave dell’l'autorità è di creare sinergia nello sviluppo della destinazione attraverso uno stretto coordinamento con la sua ampia base di stakeholder. www.visitabudhabi.ae TCA Abu Dhabi Media Relation  (Weber Shandwick) Dora Paradies - Maria Antonietta Morello - Eleonora Carruolo +39 02 57378315 italy@tcaabudhabi.ae SU SAADIYAT CULTURAL DISTRICT Saadiyat Cultural District su Saadiyat Island, ad Abu Dhabi, è un’area totalmente dedicata alla grande cultura internazionale. Un progetto ambizioso che accoglierà visitatori provenienti da ogni parte del mondo. I suoi iconici edifici museali saranno un punto di riferimento internazionale: Zayed National Museum, Louvre Abu Dhabi e  Guggenheim Abu Dhabi. Questi musei saranno affiancati da istituzioni dell’arte e della cultura locali e regionali insieme a centri di ricerca ed università. SU AGENCE FRANCE-MUSÉUMS Agence France-Muséums, presieduto da Marc Ladreit de Lacharrière, è un’organizzazione creata per la realizzazione del Louvre Abu Dhabi e in partnership con le Istituzioni francesi. Ad AFM è stato affidato il compito di portare avanti gli impegni della Francia verso il progetto del museo universale del Louvre Abu Dhabi e coordinare le competenze delle istituzioni culturali francesi coinvolte. L’organizzazione fornisce servizi di consulenza alle autorità degli Emirati Arabi Uniti nelle aree di definizione scientifica e culturale del progetto, assistenza nella gestione dei progetti, coordinamento dei beni in prestito dalle collezioni francesi e organizzazione di mostre temporanee, oltre alla creazione della collezione permanente, all’assistenza museografica e al supporto per la definizione delle policy per i visitatori. MUSEI PARTNER Musée du Louvre : www.louvre.fr/en Musée d’Orsay et de l’Orangerie : www.musee-orsay.fr/en/  www.musee-orangerie.fr Centre Pompidou : www.centrepompidou.fr/en Musée du quai Branly : www.quaibranly.fr/en/ Musée national des arts asiatiques Guimet : www.guimet.fr/en/ Château de Versailles : www.chateauversailles.fr Musée Rodin : www.musee-rodin.fr/en Bibliothèque nationale de France : www.bnf.fr/en/tools/a.welcome_to_the_bnf.html Musée de Cluny - musée national du Moyen Âge : www.musee-moyenage.fr/ Cité de la Céramique Sèvres : www.sevresciteceramique.fr/ Musée des Arts décoratifs : www.lesartsdecoratifs.fr/english-439/ Musée d’archéologie nationale de St Germain en Laye : www.musee-archeologienationale.fr/ Château de Fontainebleau : www.chateaudefontainebleau.fr CANALI SOCIAL UFFICIALI DEL LOUVRE ABU DHABI •    https://www.facebook.com/LouvreAbuDhabi •    https://twitter.com/LouvreAbuDhabi •    http://instagram.com/LouvreAbuDhabi
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Scopriamo il Gran Premio di Formula 1 di Abu Dhabi, il suo circuito Yas Marina sull'isola Yas - poco distante da Abu Dhabi e ricca di parchi tematici - e come arrivarci. Il Gran Premio di Abu Dhabi [caption id="attachment_29569" align="alignnone" width="622"] Il GP di Abu Dhabi risulta spesso decisivo per l'assegnazione dei titoli Mondiali[/caption] Il Gran Premio di Abu Dhabi si svolge sul circuito di Yas Marina ed è uno dei più interessanti della Formula 1, sia dal punto di vista sportivo che da quello turistico. Si svolge dal 2009 e la sua importanza è dovuta al fatto di essere uno degli ultimi - spesso l'ultimo - Gran Premio del Campionato, risultando così essenziale per la classifica finale Piloti e Costruttori. Ha anche un fascino particolare dovuto al fatto di cominciare con la luce del sole e terminare al buio, a differenza - ad esempio - del Gran Premio di Singapore che si svolge interamente di notte. Dal punto di vista turistico, il Gran Premio di Abu Dhabi è sicuramente degno di nota, svolgendosi sull'isola artificiale di Yas (Yas Island), tra parchi a tema e hotel extralusso; l'Isola dista solo 30 minuti dalla città di Abu Dhabi e i suoi luoghi di interesse. Sull'isola di Yas sono presenti numerosi parchi a tema, come quello cinematografico Warner Bros (Warner Bros Movie World) e quello automobilistico (Ferrari World Abu Dhabi) grande 86 mila m2, contenente una pista, un teatro, 20 attrazioni, un cinema 3D, una galleria di auto storiche, una riproduzione del paddock e l'Italia in miniatura. Circuito di Yas Marina sull'isola Yas [caption id="attachment_29566" align="alignnone" width="622"] Il circuito di Yas Marina circondato da parchi tematici - Isola di Yas[/caption] Si tratta di un circuito avveniristico e all'avanguardia, sponsorizzato da Etihad Airways e di proprietà del governo di Abu Dhabi. Composto da 21 curve ognuna delle quali dà emozioni uniche, come dichiarate da Nico Rosberg e Fernando Alonso, il circuito di Yas Marina del Gran Premio di Abu Dhabi offre ben cinque tribune per un totale di circa 60 mila posti: Main Grandstand (tribuna principale), West Grandstand (tribuna ovest), North Grandstand (tribuna nord), South Grandstand (tribuna sud) and Marina Grandstand (tribuna Marina). Altri 3 mila posti sono disponibili sul prato dell'Abu Dhabi Hill, mentre il Paddock Club può ospitare altri 1.500 spettatori. Una peculiarità del circuito diventata celebre è l'uscita dei box che passa sotto la pista. In occasione dei Gran Premi, inoltre, l'isola di Yas offre un'incredibile programma di eventi, concerti e spettacoli per l'intrattenimento degli spettatori: artisti internazionali di spicco, ad esempio, si esibiscono ogni sera alla du Arena. Scopri le migliori offerte e i pacchetti di viaggio per Abu Dhabi e il GP di Formula 1 Come raggiungere l'isola di Yas [caption id="attachment_29567" align="alignnone" width="622"] L'Isola di Yas a circa 30 minuti da Abu Dhabi[/caption] Per raggiungere l'isola di Yas e il circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi, innanzitutto bisogna raggiungere Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi, famosa per il pluripremiato Aeroporto Internazionale. I cittadini italiani e di altri paesi europei possono ottenere un visto d'ingresso gratuito all'arrivo presso l'Aeroporto Internazionale. Sono presenti comunque altri quattro aeroporti: l'Aeroporto Internazionale di Al Ain, l'Aeroporto Militare di Al Bateen, l'Aeroporto di Sir Bani Yas Island e l'Aeroporto di Delma Island. Attenzione a non confondersi: l'Aeroporto di Sir Bani Yas Island non si trova sull'isola di Yas, ma su Sir Baniyas Island che si trova parecchi chilometri più a ovest. Per l'elenco di compagnie che operano all'Aeroporto Internazionale di Abu Dhabi - collegandolo con circa 85 città e 50 paesi - basta visitare il sito ufficiale: Alitalia, ad esempio, è operativa presso il Terminal 1. Prenotando con molto anticipo si possono trovare voli dall'Italia per Abu Dhabi a circa 140€ a tratta con scalo, oppure diretti da Malpensa e Fiumicino a partire da 250€ a tratta con Etihad Airways o Alitalia. Sia per raggiungere l'isola di Yas da Abu Dhabi sia per andare dall'Aeroporto Internazionale al centro di Abu Dhabi è possibile noleggiare un'auto, prendere il taxi o spostarsi con i mezzi pubblici - magari utilizzando l'efficiente mappa interattiva di Abu Dhabi -. Gli autobus di Abu Dhabi sono moderni e dotati di aria condizionata. Per raggiungere il centro città dall'aeroporto basta prendere l'autobus A1 (corse h24, in media ogni 45'). Non esistono linee metropolitane per spostarsi, per cui bisognerà contare sui pullman - che risultano comunque capillari ed efficaci - o sui taxi. Sono proprio i taxi il servizio più utilizzato e - incredibilmente - anche economico: dall'aeroporto, ad esempio, sono disponibili sia "a tassametro", sia in versione "limousine a tariffa fissa" - i primi sono più convenienti -. Durante un evento come il Gran Premio di Formula 1, c'è una particolare tassa di 20 AED (Dirham, la valuta utilizzata negli Emirati Arabi Uniti), pari comunque a meno di 5€, per chi utilizza il taxi.  - Cosa vedere a Abu Dhabi
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Si rinnova a Acqualagna il consueto appuntamento con la Fiera Nazionale Tartufo Bianco Pregiato. Il nome di Acqualagna, cittadina che conta poco più di 4.471 abitanti nella provincia di Pesaro e Urbino, richiama inequivocabilmente nell'immaginario collettivo l'immagine del suo pregiato tartufo bianco, che è protagonista assoluto di una Fiera Nazionale. Quest'anno, le date da segnare in calendario, per tutti gli amanti del genere, sono 26 ottobre e 1-2-8-9 novembre. [caption id="attachment_28717" align="alignnone" width="622"] Il celebre tartufo bianco di Acqualagna, protagonista indiscusso della fiera[/caption] Visitare Acqualagna durante la Fiera del Tartufo Bianco Visitare Acqualagna nei giorni della manifestazione è un'esperienza da fare almeno una volta nella vita. Farlo significa letteralmente immergersi in un'atmosfera davvero unica e rimanere inebriati dall’aroma dolce e pungente del tartufo bianco pregiato di Acqualagna. Sono oltre 80 gli stand allestiti per l'edizione di quest'anno, per un totale di oltre 100 espositori. L'edizione di quest'anno della Fiera Nazionale Tartufo Bianco Pregiato è la numero 49. Quasi mezzo secolo nel quale Acqualagna si è affermata come il luogo di incontro privilegiato per la promozione e la commercializzazione del tartufo sia a livello nazionale sia internazionale. Basti pensare che è proprio ad Acqualagna che si raccolgono ogni anno i 2/3 dell’intera produzione nazionale, con circa 600 quintali di tartufo di tutti i tipi. [caption id="attachment_28719" align="alignnone" width="622"] Acqualagna, teatro dell'annuale Fiera Nazionale del Tartufo bianco Pregiato[/caption] Fiera del Tartufo di Acqualagna - I luoghi Durante i giorni nei quali si svolge la Fiera del Tartufo Bianco, l’intera cittadina di Acqualagna mette i propri spazi a disposizione dell’evento. La piazza principale di Acqualagna ospita gli stand dei commercianti di tartufo fresco, anima storica della festa. Cuore nevralgico della Fiera è però il Palatartufo, pronto ad accogliere gli oltre 200.000 visitatori attesi per la manifestazione. Passeggiando per i suoi 4.000 mq, gli appassionati di cultura enogastronomica possono assaggiare e acquistare ciò che di meglio offre la cucina tradizionale italiana: le produzioni legate al tartufo tipiche del territorio, i molteplici prodotti ed esempi prelibati di produzione gastronomica delle altre regioni italiane. Gli amanti dell'artigianato locale (che eccelle tra l'altro nella lavorazione artistica della pietra) troveranno anche un’area interamente dedicata. Fiera del Tartufo di Acqualagna - Degustazioni e Cooking Show Tanti anche quest'anno gli eventi collaterali in programma. Qualche esempio? Le numerose degustazioni guidate, i cooking show dei grandi chef, le sfide in cucina tra vip e le presentazioni di “libri da gustare”. Il Salotto da Gustare si propone come un teatro il cui palco è costituito da una cucina a vista, la platea è allestita per le degustazioni e, dietro le quinte, la maestria degli chef e il sapore di tartufo. Ogni anno sono ospiti chef di rilievo: per citare gli ultimi, l’edizione 2012 ha visto la partecipazione dello chef Carlo Cracco, l’edizione 2013 ha ospitato lo chef Alessandro Borghese. Acqualagna - Diventare cercatori di tartufi per un giorno In Acqualagna il visitatore può vestire i panni del cercatore di tartufi ed essere accompagnato da esperti del luogo alla ricerca del prelibato tubero portandosi a casa il tartufo trovato! Per chi non si vuole avventurare nei boschi ma desidera conoscere da vicino il cavatore e il fido cane, potrà incontrarlo in piazza Mattei dove i cavatori sono disponibili a prestarsi come veri “vips” del luogo… Per chi volesse approfondire l'argomento e prendere visione del programma completo della manifestazione, è a disposizione il sito www.acqualagna.com
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