Shopping a Londra: le strade e i negozi dove fare acquisti
Disneyland Paris 2011: le novità
Bon Ton in viaggio: come comportarsi all'estero

Si parte per un viaggio ma molto spesso si dimenticano a casa le buone maniere. Ne sanno qualcosa i viaggiatori italiani, giudicati all'estero tra i più caciaroni d'Europa. Ma quali sono le regole del bon ton in viaggio e come si può diventare dei veri e propri gentleman all'estero e in Italia?
Innanzitutto la regola aurea è informarsi bene su usi e costumi dei paesi che si andranno a visitare. Il bon ton inizia da qui: la conoscenza del paese in cui siamo! In viaggio non bisogna mai lamentarsi per le differenze di abitudini, orari e di cibi a cui necessariamente ci si dovrà adattare. Fate quello che i locali fanno, o almeno provateci.
Non dimenticate poi che il bon ton e il galateo esistono anche in barca, che sia all'estero o no! In crociera o su una barca di un amico, è bene tenere dei comportamenti che ci faranno vivere meglio con le altre persone che viaggiano in barca con noi.
Ma in realtà il galateo del viaggiatore comincia fin dall'aeroporto: sarebbe una buona abitudine organizzarsi con i documenti prima di arrivare al ceck in, per non far perdere tempo agli altri passeggeri, e soprattutto di evitare le scene pietose per portare con sé la valigia. Meglio consultare a casa il regolamento della compagnia aerea che avete scelto.
In aereo, meglio evitare scene di eccessiva ansia o euforia, noi italiani siamo veramente gli unici a battere le mani nella fase di atterraggio.
Una volta sul luogo, per non "sfigurare", ma soprattutto per rispettare i paesi ospitanti, è bene rendersi conto che l'uso della macchina fotografica o della videocamera va limitato. Quando ci si trova di fronte a situazioni di disagio, di povertà, di emergenza, dovuta per esempio a cataclismi naturali, occorre rinunciare allo scoop o "all'album dei ricordi": è una questione di sensibilità di cui raramente si tiene conto.
Poi c'è il discorso delle "differenze" che non vanno esasperate, per cui inutile recarsi in capo al mondo e lamentarsi che gli spaghetti non siano "al dente" oppure che il caffè è una "brodaglia".
Per una questione di rispetto, ci sono poi Paesi come l'India dove alcuni animali sono sacri e quindi pretendere una bistecca al ristorante è davvero un affronto e, sempre a proposito di rispetto, non bisogna assolutamente lasciare scritte deturpanti sui muri o sui tronchi.
Infine attenzione a non violare le specie protette, portandosi via, come spesso succede, souvenir della barriera corallina del Mar Rosso o oggetti d'avorio o, addirittura, piccoli animali come le tartarughe.
Piccole regole di bon ton ma anche di sicurezza, soprattutto quando ci si reca in luoghi come l'Africa o l'Oriente.
Per i più recidivi esistono dei corsi specializzati a pagamento, utili soprattutto per i manager costretti a muoversi per il mondo con un certo "savoir faire".
In qualsiasi caso basta ricordarsi che i freni inibitori non vanno assolutamente lasciati a casa e che un bel sorriso può aiutarvi ad uscire dalle difficoltà in ogni angolo del mondo.

Marcopolo Club

Scopri gli altri video e articoli di Marcopolo Club, il magazine di Marcopolo ricco di suggerimenti e spunti per viaggiare, scoprire, e gustare il piacere di vivere posti nuovi in modo glamour.

Aggiungi ai preferiti
Stampa
PDF
Articoli Correlati

Italia

La bellezza artistica e paesaggistica del Salento fa da contorno a questo imperdibile festival: è la Notte della Taranta, uno degli eventi folkloristici più importanti - se non il più importante in assoluto - d'Italia e d'Europa. Si tratta di un festival itinerante che porta in varie città del Salento la musica, l'allegria e i balli della celebre pizzica. Il "concertone finale" del festival si svolge a Melpignano e, di solito, conta circa 150 mila spettatori. Vediamo cos'è, dove e quando si svolge la Notte della Taranta edizione 2015. Notte della Taranta 2015: il festival itinerante in provincia di Lecce [caption id="attachment_34557" align="aligncenter" width="622"] Il concertone finale a Melpignano della Notte della Taranta con circa 150 mila persone[/caption] Questo incredibile festival si svolge dal 1998 in provincia di Lecce. O meglio quasi esclusivamente in provincia di Lecce: nell'edizione 2014, ad esempio, ha fatto tappa a Carovigno, in provincia di Brindisi. L'appuntamento principale è quello che si svolge a Melpignano e che conclude l'evento con un "concertone finale" che attira il vertiginoso numero di 150 mila spettatori. Notte della Taranta 2015: cos'è Il festival è dedicato alla pizzica, un'antica forma di musica popolare tradizionale salentina che oggi si fonde con altri linguaggi musicali, dalla world music al rock, dal jazz alla musica sinfonica. [caption id="attachment_34562" align="aligncenter" width="622"] La pizzica tipica del Salento. Rientra tra le tarantelle, cioè le danze di tradizione popolare dell'Italia meridionale in età moderna.[/caption] La pizzica, fatta di danza, musica e convivialità sociale, veniva praticata nei momenti di festa e durante i rituali terapeutici ai tarantati. Si credeva, infatti, che questa danza potesse allontanare i sintomi causati dal veleno di due ragni, la tarantola e la malmignatta. Il rito si svolgeva ogni anno, generalmente all'inizio dell'estate, e per molti anni di seguito sino a guarigione completa del tarantato. Notte della Taranta 2015: dove si svolge La Notte della Taranta si svolge in 17 piazze salentine. Eccole in ordine alfabetico: Alessano, Calimera, Carovigno (Orchestra in tour), Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Galatina, Lecce, Martano, Martignano, Melpignano, Sogliano Cavour, Soleto, Sternatia e Zollino. Notte della Taranta 2015: quando si svolge Il festival itinerante si svolge dal 5 al 22 agosto 2015; il concertone finale del 22 agosto si terrà, come di consueto, a Melpignano (provincia di Lecce). Notte della Taranta 2015: calendario e programma La Notte della Taranta gode sempre più dell'attenzione del panorama musicale e rappresenta un eccellente esempio di commistione di generi musicali che fondono la pizzica ad altre culture musicali anche internazionali. L'elenco degli artisti che parteciperanno e il calendario delle tappe ancora non è stato diramato. Dal 5 al 21 agosto: ancora non disponibile 22 agosto ore 22.30: concertone finale di Melpignano   Leggi anche: Guida del Salento Lago di bauxite ad Otranto, uno spettacolo rosso nel Salento Salento: le spiagge più belle
CONDIVIDI

News ed Eventi

YouFilmaker è un festival internazionale in cui artisti in erba produrranno audiovisivi di vario formato - come cortometraggi, documentari o spot - in modalità partecipative e interfacciandosi con professionisti del settore. Un'occasione irripetibile per esprimere il loro talento e sensibilizzare su temi quali migrazioni, pace, sviluppo sostenibile,conoscenza, diversità, ecc. YouFilmaker: il festival internazionale del corto giovanile [caption id="attachment_33719" align="aligncenter" width="622"] Locandina di YouFilmaker, festival internazionale del corto giovanile[/caption] Cos'è Si tratta di un festival internazionale per aspiranti registi, dedicato a Mario Cuomo, che nasce dalla volontà di supportare l'espressione giovanile su temi delicati come migrazioni, pace, sviluppo sostenibile,conoscenza, diversità e altri temi sociali. Gli artisti in erba potranno partecipare attraverso vari formati, come cortometraggi, documentari o spot, in modalità partecipativa e interfacciandosi con professionisti del settore. Quando e dove YouFilmaker comprende le attività di produzione, interazione e valutazione di audiovisivi realizzati da studenti e da giovani professionisti, che si concluderà con un Festival di quattro giorni a Napoli dal 22 al 25 marzo.  È scaduto, invece, il 31 gennaio 2015 il termine per la partecipazione al concorso "YouFilmaker" per le categorie: YouFilmaker PRO (filmmaker indipendenti e professionisti), YouFilmaker SCUOLA (scuole secondarie di I e II grado italiane, dell'Unione Europea e dell'area di vicinato). Chi YouFilmaker è promosso e organizzato da Mentoring USA - Italia Onlus con il patrocinio dell'Ufficio Regionale Scolastico per la Campania, di Enti pubblici e privati, in collaborazione: Alliance of Civilization/Nazioni Unite, Giffoni Film Festival, Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Cineama e Idicom. Per info: info@youfilmaker.org http://www.youfilmaker.org/it/regolamento Obiettivo [caption id="attachment_33718" align="aligncenter" width="600"] I giovani all'opera per YouFilmaker[/caption] Obiettivo di YouFilmaker è incoraggiare i giovani ad interrogarsi e a sensibilizzarsi su temi di interesse sociale attraverso la definizione della sceneggiatura, le fasi di riprese, montaggio, postproduzione, pubblicazione e condivisione in rete, valutazione dei corti di altri giovani. Oltre ad un'esperienza di arricchimento etico, i giovani potranno acquisire competenze tecnico espressive, attraverso un linguaggio frequentato – non sempre con padronanza – dalla maggior parte dei giovani. Affinché ciò accada nel modo più prolifico possibile, sono state redatte delle linee guida e saranno a disposizione professionisti competenti di audiovisivo, di cooperative-learning e di temi sociali. Destinatari e premi I partecipanti sono suddivisi in tre categorie: Filmmaker Pro (professionisti e filmmaker indipendenti), Filmmaker Scuola (scuole secondarie di I e II grado italiane, dell'Unione Europea e dell'area di vicinato) e Filmmaker Scuola Campania (scuole secondarie di I e II grado della regione Campania). La partecipazione dei video al Festival è completamente gratuita. Come detto, YouFilmaker si concluderà con un Festival della durata di 4 giorni a Napoli dal 22 al 25 marzo 2015. Qui centinaia di giovani professionisti e di gruppi classe provenienti dall'Europa e dal bacino del Mediterraneo si daranno appuntamento per presentare il loro lavoro e per visionare, discutere, votare quello degli altri. Numerosi testimoni del mondo del cinema-audiovisivo, esperti di temi sociali e pedagogisti interagiranno con i ragazzi e le ragazze. La Giuria internazionale assegnerà ad ogni categoria (Filmmaker Pro, Filmmaker Scuola, Filmmaker Scuola Campania) un premio che consiste in un viaggio a New York, all'inizio di dicembre 2015, per presentare il proprio corto al Festival Plural+, organizzato dalle Nazioni Unite- Alliance of Civilization. I video vincitori saranno proiettati nelle sale cinematografiche che aderiranno al progetto. Temi Migrazioni, pace, sviluppo sostenibile, conoscenza, diversità e altri temi sociali sono gli argomenti sui quali i gruppi scolastici e i giovani professionisti sono invitati a produrre un soggetto originale e a realizzarlo con la creazione di opere audiovisive a tema che prevedano il lavoro cooperativo del gruppoclasse o di gruppi d'interesse, la collaborazione con professionisti, l'utilizzo delle tecnologie audiovisive e multimediali e la cooperazione tra giovani artisti e pubblici di riferimento.
CONDIVIDI

Destinazioni

Montagna, neve e sci con i bambini: ecco alcuni luoghi consigliati La montagna, la neve e lo sci piacciono molto a grandi e piccini: Marcopolo vi consiglia i luoghi a misura di bambino, ideali per trascorrere le vacanze sulla neve con la famiglia in tutta sicurezza.  Con i bambini a Maranza-Valles [caption id="attachment_33658" align="aligncenter" width="622"] La scuola di sci per bambini di Maranza[/caption] Un'area sciistica “per famiglie” è quella di Maranza-Valles, che apre la stagione il 6 dicembre e vi aspetta con ben 2 scuole sci certificate e 3 parchi giochi con assistenza a tempo pieno. Qui si impara a sciare in compagnia di Gimmy, la mascotte-marmotta, e mentre i piccoli si avvicinano alla neve nello Zwergele Winterwelt, tra tappeti magici, pista di tubing e scivoli, i grandi se la spassano su 44 km di piste tra Maranza (Gitschberg) e Valles (Jochtal). Tra l'altro è stata recentemente aperta la pista Schwandt, sul versante di Valles: 1,2 km nel bosco con pendenza fra 20 e 30%, dall'arrivo della cabinovia Schillingbahn alla stazione intermedia, che permette il giro completo della ski area. Neve sicura per i bambini nella Valle dello Stubai [caption id="attachment_33657" align="aligncenter" width="622"] La Grotta di Ghiaccio di Valle dello Stubai[/caption] L'austriaca e “family-friendly” Valle dello Stubai, raggiungibile in circa mezz'ora dal Brennero, dal 2015 propone un affascinante viaggio nel mondo glaciale: alla stazione a monte di Eisgrat, infatti, è stata inaugurata la grotta di ghiaccio profonda 30 metri. Un circuito di 150 metri sotto le piste, attraverso passaggi segreti e gallerie dal blu intenso, esplorabile fino al 5 marzo con tour didattici giornalieri. Oltre a questa esperienza imperdibile, la Valle dello Stubai ha in programma un ricco calendario eventi della Valle dello Stubai. Montagna per tutta la famiglia a Vipiteno e Colle Isarco [caption id="attachment_33662" align="aligncenter" width="622"] Vipiteno non solo è perfetta per lo sci, ma è anche un bellissimo borgo[/caption] Tornando in Italia, una zona che risponde perfettamente alle esigenze dei piccoli è quella di Vipiteno e Colle Isarco (Sud Tirolo, in provincia di Bolzano). Per quanto riguarda le prime due, sul Monte Cavallo si impara a sciare già all'età di 3 anni e dopo una giornata al Kinder Yogurt Land ci si diverte sulla pista naturale di slittino lunga 10 km che scende a valle, la più lunga innevata del nostro Paese e illuminata di notte. Da qui si ha l'opportunità di andare a Ladurns, dove si pratica freeride e freestyle formato “baby” e si gioca nel “Paese dei Bimbi della Mascotte Fichti”, con un parco divertimenti di 5.000 mq. Tanto divertimento in Val d'Ega [caption id="attachment_33661" align="aligncenter" width="622"] Val d'Ega: il parco dell'Orso Bruno a Brunoland[/caption] Anche la Val d'Ega (Bolzano), che si estende fino al passo di Costalunga, non delude e nei i comprensori di Obereggen e Carezza accoglie gli sciatori sotto gli 8 anni con uno skipass gratuito, un asilo gestito dagli Yeti e il parco dell'Orso Bruno, Brunoland, che una volta alla settimana arriva a controllare i progressi dei piccoli e li porta in un tunnel di neve. Alpe di Siusi: "inverno in famiglia" [caption id="attachment_33660" align="aligncenter" width="622"] Seiser Alm nella Valle di Siusi (dolomiti) con le sue tipiche montagne[/caption] Last but not least, Seiser Alm: qui già da qualche anno si rinnova la proposta “Alpe di Siusi: inverno in famiglia”, che dal 21 febbraio al 7 marzo offre un ventaglio di iniziative dedicate ai piccoli dai 5 anni in su. Nel regno del traffico limitato (le auto sono bandite) si partecipa all'intrigante Tour delle Streghe, si gioca nello Ski Funpark, si fa curling sul laghetto ghiacciato di Fié e si scoprono i segreti del bosco in carrozza.
CONDIVIDI
Segui MarcoPolo su:

Via Tiburtina 924, 00156 Roma tel. +39 06.43224.1 fax +39 06.43224.777 - Via Boccaccio 4, 20123 Milano tel. +39 02 55410.829 fax +39 02.55410.734

www.ltmultimedia.tv - corporate@ltmultimedia.tv