Qual è la donna più bella? Europa vs Usa
Amburgo Reeperbahn Riccardo Marino ci guida nei locali hot
Berlino: i locali notturni della trasgressione

Locali notturni, nightclub, discoteche e i peccaminosi locali a luci rosse: ad un passo dal centro di Berlino, ad Alexanderplatz, c'è tutto un pullulare di vita che non perde occasione per mostrare il suo lato peccaminoso.
Berlino infatti, oltre ad essere una magnifica città, è una delle grandi capitali delle notti europee.
Dimenticate la freddezza nordica: da anni l'attenzione dei visitatori si sta spostando sempre più verso dei locali che vanno ben oltre una semplice tendenza hot, aiutati anche dalle birrerie di Berlino.
La "caliente" Berlino, infatti, in realtà non dorme mai e se lo fa, non ha molti vestiti addosso. Lungo Friedrichstrasse, a nord di Unter den Linden e soprattuto verso Oranienburgerstrasse troverete, proprio nel bel mezzo della capitale, prostitute infreddolite che aspettano clienti, magari di ritorno dallo shopping a Berlino.
Se vuoi continuare a seguire le avventure di Riccardo Marino, puoi farlo sul suo blog, dve ci ha annunciato la nuova sezione By Night e ci ha raccontato Berlino e i suoi peccati.
Da non perdere la vita notturna di Berlino, tra i locali per gay e lesbiche più famosi in città (e Venus Berlino, la Fiera dell'Eros).

Locali notturni, discoteche e locali a luci rosse a Berlino

Balzato agli onori della cronaca poco prima dell'inizio dei Mondiali di Calcio, nell'estate del 2006, l'Artemis Sexclub è ancora una delle mete più gettonate della città.
Se il passaggio ad ovest non vi spaventa, fate un salto in questo "centro commerciale del peccato", magari alla fine della partita di calcio nel vicino stadio. Tremila metri quadrati di stanze con arredamento a tema, velluto rosso e ori, salone centrale con piscina, saune e jacuzzi, e c'è perfino un cinema.
Se cercate qualcosa di più tranquillo potete sempre rivolgervi al Liberty, in zona Schoneberg o, nel caso vi piaccia lo striptease, al Rush-Hour: uno strip e tabledance club non-stop.
Ma Berlino è una città che sorprende, magari vi capiterà di bussare a qualche portone, e sentirvi dire "Benvenuti all'inferno".
L'altra Berlino Per chi vuole visitare la città di giorno, può vedere questo video su un itinerario tra design e architettura di Berlino.

I consigli di Marcopolo

Gli hotel consigliati: Singer109 (Berlino - Mitte), Zarenhof Prenzlauer Berg (Berlino - Prenzlauer Berg), Ludwig van Beethoven (Berlino - Kreuzberg)
I ristoranti consigliati: Schwarzwaldstuben, Max und Moritz, Gugelhof

Aggiungi ai preferiti
Stampa
PDF
Articoli Correlati

Pacifico

Le isole Samoa Occidentali Quando parliamo delle isole Samoa ci riferiamo a uno degli ultimi paradisi naturali del pianeta veramente degni di questo appellativo. Ci troviamo nell’emisfero australe, a oltre 16.000 di km di distanza dall’Italia. Una destinazione remota, aspetto che la rende ancora più affascinante. Sebbene dal punto di vista geografico le isole Samoa rappresentino un arcipelago unico, dal punto di vista politico e giurisdizionale si tratta di due stati ben distinti, dei quali le Samoa Occidentali sono quello più ad Ovest (l'altro stato è rappresentato dalle Samoa Americane, territorio USA) Samoa Occidentali, dove è la natura a dettar legge L’arcipelago della Samoa Occidentali è formato da due grandi isole chiamate Savai’i e Upolu, alle quali si aggiunge una manciata di terre emerse e scogli sparsi su una superficie di poco superiore a quella del Lussemburgo. Qui è la natura a dettar legge. Percorrendo le strade delle due isole principali, si osservano chiese dall’architettura coloniale, ci si imbatte in sorridenti scolaresche sorridenti e dalle divise sgargianti la cui livrea cambia a seconda del villaggio di appartenenza e giardini ordinati e ben curati, con prati delimitati da sassi sferici e siepi di ibisco profumate. [caption id="attachment_32297" align="alignnone" width="622"] Bambina di una scolaresca nelle Samoa Occidentali, nel distretto di Sa'anapu[/caption] Incredibile ma vero: la popolazione si prende cura (in modo del tutto spontaneo e gratuito) anche del verde comune. Anche la spazzatura viene raccolta in modo da evitare il contatto con il suolo per evitare ogni forma di inquinamento per infiltrazione. Tutto è talmente pulito e ordinato da apparire quasi come la rappresentazione tropicale del giardino dell’Eden. Samoa Occidentali – L’isola di Upolu L’isola di Upolu è la più piccola delle due isole principali della Samoa Occidentali, ma ospita la capitale nonché l’aeroporto internazionale ed è divisa fisicamente in due da una catena montuosa. Nella parte a nord si trovano i centri urbani, mentre è a sud che si concentrano le spiagge più belle, con una costa dall’andamento più dolce e con placide lagune bordate da scenografici arenili. [caption id="attachment_32298" align="alignnone" width="622"] Le spettacolari cascate di Afu Aaupresso la spiaggia di Aganoa nelle Samoa Occidentali[/caption] L’intera zona sud orientale è occupata dal comune di Aleipata, composto da isolotti circondati da colorati cristalli e splendidi spiagge di sabbia bianca finissima come  Lalomanu e Salepaga. [caption id="attachment_32300" align="alignnone" width="622"] La spettacolare depressione nel parco di To Sua Ocean Tranch[/caption] Percorrendo la Main South Coast Road verso ovest si incontrano grandiosi panorami: da Vava’u con la sua spiaggia dorata con la classica vegetazione tropicale fino a To Sua Ocean Tranch, giardino coltivato a frutteti e alberi in fiore endemici del Sud Pacifico. Peculiarità del parco è una depressione del terreno, il cui fondo si raggiunge attraverso una pericolante scala di legno. Una volta scesi lo spettacolo è mozzafiato: ci si trova infatti di fronte ad una piscina tropicale turchese delimitata da felci rampicanti. [caption id="attachment_32296" align="alignnone" width="622"] Samoa Occidentali, la spiaggia di Vavaìu[/caption] Una curiosità: di tanta bellezza non potevano non accorgersi quella grande fabbrica in quella dei sogni chiamata Hollywood.  Poco lontano da qui infatti, nel distretto di Lefaga, ultimo paesaggio marino della costa sud, l’industria cinematografica di Hollywood ambientò nel 1953 il lungometraggio Samoa, con un Gary Cooper all’apice della sua carriera. La pellicola immortalò Paradise Beach, una spiaggia a forma di mezza luna dalla bellezz airreale: 300 metri di sabbia evanescente, palme perfettamente allineate e mare dalle mille sfumature d'azzurro. Testo e foto di Luca Ciafardoni - Tropico Utopico
CONDIVIDI

Pacifico

Vanuatu è un nome che avrete probabilmente sentito pronunciare ma che siamo pronti a scommettere che non sapreste collocare geograficamente. In effetti si tratta di uno dei territori più distanti dall'Italia che si possano immaginare, nel  bel mezzo dell'Oceano Pacifico meridionale, a quasi 1750 km a est delle coste australiane. Vanuatu è quello che si definisce uno "stato insulare", ovvero una nazione interamente confinata su isole e senza alcun territorio sulla terraferma. Nel caso di Vanuatu le isole sono una quindicina, delle quali le principali sono Efaté, Espiritu Santu e Tanna. Un arcipelago di origine vulcanica ( il monte Yasur è ancora oggi  vulcani più attivi del pianeta e certamente il più facilmente visitabile), le cui isole presero il nome Nuove Ebridi durante il periodo coloniale. Perchè visitare Vanuatu? Chi sceglie di visitare Vanuatu non lo fa certo per la stereotipata immagine da cartolina tropicale che immortala una spiaggia bianca con tanto di palme da cocco e placida laguna. Vanuatu è molto di più! Vanuatu è la rappresentazione di un territorio completo: natura con la "N" maiuscola, folklore, villaggi remoti fermi a un secolo fa, montagne, immersioni, snorkeling, relitti e non ultimo il già citato vulcano Yasur, la cui visita  resta indelebile e scolpita nella memoria di tutti coloro che hanno la fortuna e il coraggio di salire sulla caldera. Vanuatu - Come si raggiunge? La rotta da seguire è quella a est; quindi scalo in Nuova Zelanda o meglio in Australia e con 3/4 ore di volo si giunge nell'arcipelago. Sono poche le compagnie aeree che vi giungono, da segnalare sono l'Air Vanuatu e la Qantas. Il Costo dall'Australia si aggira sui 400 € e sempre con Air Vanuatu si possono raggiungere tutte le isole al costo di circa 100 € a tratta (per info: www.airvanuatu.com [caption id="attachment_32042" align="alignnone" width="622"] Popolazione indigena sull'Isola di Tanna, arcipelago di Vanuatu[/caption] Vanuatu - Quando andare Il periodo migliore è nel loro inverno (corrisponde ai mesi tra aprile a ottobre) più secco e il caldo è più sopportabile Vanuatu, l'isola di Efaté - Cosa fare, dove mangiare Oltre a essere l'isola principale di Vanuatu, Efaté è anche sede della capitale Port Vila (220.000 abitanti). Una graziosa baia lambisce il centro, dove è possibile vedere ormeggiato di tutto: dal "canotto" allo yacht di 30 metri da milioni di euro. Il periplo dell'isola si compie in appena tre ore ed è tutto un susseguirsi di palmeti, vegetazione rigogliosissima, coste immacolate con coralli emersi e qualche spiaggia. Tra tutte, si segnala Eton Beach per via dei colori e della imponente vegetazione che incorniciano un torrente ai margini della costa sud.  Da non perdere anche  un  tuffo presso la Blu Lagoon ovvero un fiume con tanto di pozza nella quale tuffarsi. Trascorrere qualche ora presso le Mele Cascades è assolutamente raccomandabile; si tratta di un piccolo parco formato da rapide immerse nella vegetazione con tanto di sentiero che, in 20 minuti, giunge alla cascata vera e propria alta una ventina di metri dove refrigerarsi nelle giornate più calde. Dove mangiare? Se siete amanti degli ambienti "tropical chic", non potete perdervi un pasto al ristorante Waterfront Bar & Grill: lasciatevi tentare dalla loro insalata di pesce alla Thaitiana e dalla  torta al cioccolato con gelato alla vaniglia! Vanuatu, l'isola di Espiritu Santu - Cosa fare, dove alloggiare, cosa mangiare   Espiritu Santu è  l'isola più grande dell'arcipelago di Vanuatu e anche la più bella. Il perchè è presto detto: provate a immaginare montagne che sfiorano i 2000 metri, vegetazione impenetrabile, grotte misteriose. Non vi basta? Aggiungete allora le tracce indelebili di un passato turbolento: lunghi tratti di mare che ospitano residuati bellici della II guerra mondiale (tra i quali il relitto più bello del mondo) , trasparenti torrenti navigabili che giungono a blu hole in cui fare il bagno, sorgenti immacolate e dulcis in fundo le due spiagge di Champagne Beach e Port Orly. Paradiso vero. Insomma, Espiritu Santu (o "Santo", come viene comunemente chiamata) ha tutte le carte in regola per diventare nei prossimi anni una meta turistica gettonatissima, ne è la prova il fatto che da Sydney e Brisbane sono state recentemente  istituite nuove tratte attraverso voli diretti dalla vicina Australia. [caption id="attachment_32039" align="alignnone" width="622"] Arcipelago di Vanuatu - Isola di Espiritu Santo[/caption] Vanuatu - Cosa fare sull'isola di Espiritu Santu Rilassarsi sulla Champagne Beach è una esperienza da non perdere assolutamente. Si tratta una delle spiagge più belle del mondo: sabbia bianchissima, mare cristallino e caldo, qualche palma e un corollario di vegetazione superba che la incornicia per tutta la lunghezza. Vi sentirete come su un'isola deserta, dove ascoltare il suono del silenzio interrotto a tratti soltanto dallo sciabordìo dell'acqua e dal suono delle fronde degli alberi. Anche lo snorkeling è divertente tra bei coralli, pesci di barriera e tartarughe! Da visitare assolutamente anche il villaggio di Port Orly villaggio, proiettato su una costa dai colori che possiedono tutte le tonalità dell'azzurro. Potrete osservare pescatori a bordo di piroghe intenti a raggiungere un'isola vicina che con la bassa marea si congiunge con la terra ferma... un sogno! Sull'isola c'è poi  l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda i blu holes:  il Ri Ri River è certamente uno dei più caratteristici. A bordo di piroghe con il bilanciere si naviga tra placide acque dolci e trasparenti il cui fondo è composto da sabbia corallina chiarissima che riflette la luce solare tanto da rendere la trasparenza dell'acqua tale da sembrare sospesi nel vuoto. Arrivati al blu hole lo spettacolo si compie: una vasca immersa nella vegetazione profonda una ventina di metri. Con una corda appesa ad un ramo é impossibile non cimentarsi in un salto nell'acqua turchese. Non c'è bisogno di fare la doccia si esce completamente puliti perché sotto tale depressione del terreno sgorga una sorgente di acqua purissima. Vanuatu  - L'isola di Tanna  Nel 1770 l'ammiraglio James Cook definì l'isola di Tanna "il faro dell'Oceano Pacifico". È qui infatti che si trova vulcano Yasur, in eruzione permanente ormai da secoli. Il monte Yasur è uno dei vulcani più attivi del pianeta e certamente il più accessibile. A Tanna non ci sono spiagge degne di nota e non esistono coste romantiche: si viene fin qui per osservare una delle espressioni più potenti di madre natura, per entrare in contatto con i villaggi dell'interno fermi a un secolo fa e per le immersioni subacquee. Dalla zona dove sono presenti i resorts in jeep 4x4 si impiegano circa 2 ore per raggiungere il sud dell'isola,  dove si trova il vulcano. Questo tragitto rappresenta un'escursione nell'escursione perché si osservano paesaggi remoti, tratti di strada irreali tanto sono sconnessi e immersi nella vegetazione, pianure e palmeti. Con il 4x4 si arriva fin quasi alla lava e dall'area nella quale è preferibile scendere,  si impiegano pochi minuti per giungere sulla sommità a piedi. L'orario migliore per l'escursione è poco prima del tramonto così da osservare le diverse gradazioni di colore che il posto può assumere. [caption id="attachment_32037" align="alignnone" width="622"] Luca Ciafardoni, autore di questo reportage, sulla vetta del vulcano Yasur[/caption] Visitare il Kustom Village sull'isola di Tanna Se siete sull'isola di Tanna non potete non visitare il Kustom Village, dove la storia sembra essersi fermata secoli fa: gli  abitanti del villaggio indossano astucci pelvici e gonnellini, vivono in capanne ed eseguono danze rituali. Il capo villaggio spiega ai visitatori che i residenti pur conoscendo gli usi, le abitudini e gli oggetti dei "bianchi", non sanno proprio cosa farsene, semplicemente li rifiutano. Poche persone compongono questi presidi; capanne sparse qua e là, un orto con coltivazioni tipiche tropicali a base di taro, manioca, albero del pane, maiali e galline e un piazzale dove tutte le attività lavorative e ludiche hanno svolgimento. L'unica testimonianza di modernità è rappresentata da una penna e un quaderno sul quale lasciare un commento; ovviamente di italiani tra i visitatori.. neanche l’ombra. [caption id="attachment_32035" align="alignnone" width="622"] Vanuatu, isola di Tanna: un bambino incontrato nel villaggio Kustom[/caption] Testo e foto di Luca Ciafardoni www.tropicoutopico.it
CONDIVIDI

Regno Unito

Se visitate Londra non potrete esimervi dal vivere la capitale inglese by night, la notte, tra locali, gli oltre 5000 pub e le discoteche e i night club migliori della città. Tra Covent Garden, Piccadilly Circus, Trafalgar Square, Soho e Camden Town, le possibilità di divetimento notturno a Londra sono pressoché infinte, tra bar, pub, discoteche e locali di vario genere che costellano tutta la capitale inglese; unica eccezione la fanno i parchi della città, chiusi la notte. Marcopolo vi consiglia i locali migliori dove divertirvi durante le vostre notti a Londra. Londra - Vita notturna Zoo Bar: chi non ha particolari esigenze musicali troverà nello Zoo Bar (situato a Bear Street, una traversa di Leicester Square) sano divertimento. L'ingresso è relativamente economico ed il locale offre tre piste con vari generi musicali; spesso la gente balla sui tavoli e sul bancone del locale. Bar Rumba: gli amanti dell'RnB e della musica black possono trovare musica per le loro orecchie in questo locale situato a pochi passi da Piccadilly Circus. L'ingresso è a pagamento e il locale offre due piste. Ministry of Sounds: gli amanti della musica house ed elettronca troveranno pane per i loro denti nel locale più rinomato di Londra, il Ministry of Sounds. L'entrata costa almeno 20 serline e spesso c'è fila all'ingresso. Il locale offre tre piste ed un privè. Fabric: situato a Charterhouse Street, a Farringdon, questo locale è molto simile al Ministry of Sounds e offre musica che varia dall'house all'elettronica. Mass Club: questo è il locale per gli amanti del drum 'n bass. Situato a Brixton, è consigliato solo agli amanti del genere ed è consigliato andarci in gruppo. The End: fondato dal leggendario DJ Mr C (The Shamen), questo locale è noto come il Ministry of Sounds. Il lunedì sera in questo locale situato a West Central Street si tiene generalmente la serata con DJ e gruppi dal vivo. Il prezzo d'ingresso è variabile dai 6 alle 15 sterline. Madame Jojo's: in questo locale situato a Brewer Street ogni martedì si tiene la serata White Heat. The Ghetto: The Ghetto è un locale gay situato in Old Street. MacBeth: in questo locale di Hoxton Street diversi gruppi suonano musica rock dal vivo pressoché ogni sera. Casa Blue: questo locale è l'ideale per fare degli aperitivi o serate tranquille. The Big Chill Bar: localizzato a Dray Walk, vicino Brick Lane, questo locale è il posto ideale per rilassarsi dopo una giornata di visita a Brick Lane. La sera il locale offre serate Chill. The Enterprise: situato a Haverstock Hill, in Camden Town, questo locale è perfetto per chi abbia bisogno di bere un birra ghiacciata. Il locale ha pareti color fumo e sedie in legno e alla musica sono sotituiti i suoni ambientali dei suoi tanti clienti. O’Neill’s: situato a Leicester Square, il pub O'Neill's è un'istituzione a Londra poiché offre una location fantastica ed orari flessibili sebbene il venerdì e il sabato sia molto difficile riuscire a farsi strada fino al bancone per prendere da bere in ognuno dei suoi tre bar. Il locale offre musica ballabile ed è paeto generalmente fino alle ore 3:00 del mattino. Belushi's Covent Garden: questo locale, situato a Russell Street, in Covent Garden, è un bar caffè dall'atmosfera calda in cui circola musica anni '60 fino a quella degli anni '90. Il locale offre anche cene di tipo americano al piano di sopra. Bluu: questo locale di Hoxton Square è uno dei tanti locali accanto ad Old Street dove poter socializzare. Nel locale troverete ogni volta un diverso pubblico e diversa musica. Bar Soho: questo locale chic situato in Soho è un must della zona dove poter degustare una birra in compagnia circondati dalle persone che continuamente affollano il locale. Charlotte Blues: situato a Charlotte Street, il locale è il tipico pub in cui poter trovare musica dal vivo in un atmosfera classica. The Comedy Store: il The Comedy Store è situato a Haymarket House, accanto a Oxendon Street edè qui che è ancora possibile godere del talento dei comici inglesi che animano le serate. Il costo d'ingresso è di circa 13 sterline ma merita di essere visitato almeno una volta. The Fridge: localizzato a Town Hall Parade, vicino Brixton Hill, il The Fridge è un ex cinema convertito a locale in cui il sabato è organizzata una serata gay menter il venerdì vi è la serata "Escape From Samsara". Bagleys Studios: situato a Kings Cross Freight Depot, il Bagleys Studios è il locale più grande di Londra, in grado di contenere 300 persone. Il locale è un labirinto di stanze, un tempo studio filmico, in cui si tengono generalmente eventi di tutti i tipi. Per tornare dai locali verso il proprio albergo o alloggio è consigliato prendere un taxi (usanza comune tra i londinesi); in alternativa è possibile prendere uno dei tanti bus attivi la notte per la città (ne passa uno ogni 15-20 minuti in genere) consultando il sito ufficiale per vedere i percorsi dei bus. Per non sbagliare direzione ricordatevi che a Londra la guida è a sinistra!
CONDIVIDI
Segui MarcoPolo su:

Via Tiburtina 924, 00156 Roma tel. +39 06.43224.1 fax +39 06.43224.777 - Via Boccaccio 4, 20123 Milano tel. +39 02 55410.829 fax +39 02.55410.734

www.ltmultimedia.tv - corporate@ltmultimedia.tv