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Gole dell'Alcantara - Orari, Prezzi, Come arrivare, App

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Le Gole dell'Alcantara sono uno degli scenari più suggestivi e spettacolari della Sicilia: un canyon naturale alto fino a 50 metri in cui, tra pareti spigolose, scorre il fiume Alcantara. Scopriamo orari, prezzi, come arrivare e la nuovissima app delle Gole dell'Alcantara. Gole dell'Alcantara - Orari, Prezzi, Come arrivare, App Quello delle Gole dell'Alcantara è un parco botanico e geologico di notevole interesse turistico: un canyon di origine lavica tra i più conosciuti al mondo, con le sue pareti basaltiche che possono raggiungere i 50 metri d'altezza, attraversate dal fiume Alcantara e inserite nella meravigliosa cornice naturale del Parco Botanico e Geologico Gole Alcantara. La formazione dell'alveo dell'Alcantara risale a circa 300.000 anni fa; ma il loro caratteristico aspetto è dovuto alle colate verificatesi negli ultimi 8.000 anni. Gole dell'Alcantara - Orari e Prezzi Il Parco Botanico e Geologico Gole di Alcantara è aperto tutti i giorni dalle 08.00 alle 19.00. I prezzi si distinguono a seconda che le si visiti in bassa o in alta stagione. Si considera bassa stagione dal 3 novembre alla settimana prima di Pasqua (scopri quand'è Pasqua e perché cambia la data). ADULTI € 10,00 OVER 65 € 8,00 BAMBINI 6 A 12 € 7,00 BAMBINI FINO A 5 ANNI GRATIS TICKET FAMIGLIA € 25,00 GRUPPI DA 10 IN SU € 8,00 È alta stagione, invece, il periodo che va dalla settimana di Pasqua o dal 25 aprile al 2 novembre. ADULTI € 13.00 OVER 65 € 11.00 CHILDREN 6 A 12 € 9.00 BABIES GRATIS TICKET FAMIGLIA € 30.00 GRUPPI DA 10 IN SU € 11.00 La visita al Parco botanico e geologico Gole Alcantara inizia dalla moderna sala multimediale 4D e dagli ambienti espositivi del MOL (Museum Of Land), tramite i quali conoscere la formazione delle Gole ed ammirare l'ambiente circostante in modo innovativo e divertente, per poi proseguire lungo il classico sentiero naturalistico all'interno del Parco, che costeggia le Gole e consente di ammirare, dall'alto, la parte interna delle pareti basaltiche. Al ritorno discesa al Fiume (compatibilmente con le condizioni del fiume), tramite gli ascensori, per ammirare le Gole dal basso. Tornati al punto di partenza, solo in alta stagione, l'itinerario prosegue verso valle, lungo il rigoglioso sentiero Eleonora, con affacci sul fiume e la discesa alla spiaggetta del platano. Lungo il percorso Punti relax, a contatto con il verde dei prati e le cristalline acque delle piscine con solarium (usufruibili nei limiti della capienza consentita dalle strutture ed attrezzature in dotazione al Parco). Nella tariffa è compresa la visita al vicino Museo contadino del Parco, ove sono esposti oggetti antichi. Alla fine dell'escursione, degustazione di prodotti tipici locali. Gole dell'Alcantara: Come arrivare Le Gole dell'Alcantara si trovano in via Nazionale, 5 - 98030 Motta Camastra, Messina. Marcopolo ha inserito l'Alcantara tra i luoghi da visitare ai Giardini Naxos, che si trovano nei paraggi. Arrivare alle Gole non è difficile: provenendo da Messina e da Reggio Calabria, basta percorrere la A18 in direzione Catania e uscire a Giardini Naxos. Dopo l'uscita, seguire la prima deviazione a destra per Francavilla di Sicilia e proseguire sulla statale SS185 per circa 12 km, fino ad imboccare il grande cancello di ingresso del Parco Botanico e Geologico Gole Alcantara. Per chi si sposta utilizzando i mezzi pubblici, dalla fermata “Recanati” di Giardini Naxos c'è una navetta che raggiunge il Parco Botanico e Geologico Gole Alcantara. Il servizio è disponibile esclusivamente su prenotazione chiamando il numero 0942 985010. In alternativa, dalla stessa fermata parte il bus di linea per il parco (Interbus Etna Trasporti). La visita del parco diventa interattiva grazie all'app [caption id="attachment_48127" align="alignnone" width="622"] La nuova app creata per fornire ai visitatori del parco info aggiuntive sul percorso[/caption] C'è una novità tutta digitale che riguarda il parco delle Gole dell'Alcantara e che rende più divertente e interattiva la visita, ovvero l'app "Parco Gole Alcantara" scaricabile gratuitamente dal Google Play Store, che permette ai visitatori del parco di usufruire di un sistema informativo innovativo. Dopo aver scaricato l'app, i visitatori possono agganciarsi alla rete wifi "Rector" che copre l'intero sito e utilizzarla per decodificare con il proprio smartphone i QR code presenti su tutto il percorso per usufruire di approfondimenti interattivi. L'app permette inoltre di avere informazioni preliminari sul parco, visitare il sito ed avere informazioni su come raggiungerlo. Curiosità La storia e le leggende legate alle Gole dell'Alcantara in Sicilia prendono vita nelle pagine del racconto inedito “La Torta di Elisa”, dello scrittore Federico Moccia: “Riusciva a immaginare quel fiume rosso che si riversò di colpo verso il mare e le scosse potenti che modellarono la pietra, ancora incandescenti, producendo le fessure all'interno delle quali inizi a scorrere acqua e non smise più. Fino ad oggi”. Oggi il percorso fluviale garantisce un'esperienza straordinaria che può essere accompagnata da altre attività, come il trekking, il body rafting, o semplicemente da piacevoli escursioni e rilassanti passeggiate per godere di uno spettacolo unico al mondo. Tra le pareti delle Gole e la natura incontaminata del Parco Botanico e Geologico, inoltre, si sviluppa il nuovo progetto de “I nuovi sentieri del turismo” che, grazie al web e agli strumenti digitali, implementa i servizi per potenziare i flussi turistici e valorizzare i paesaggi delle Gole: tecnologie multimediali ideate per rendere coinvolgente e interattivo il viaggio dei visitatori. In questo modo, oltre a creare un vero e proprio circuito globale per target trasversali e mirati, i turisti hanno a disposizione una mappa dell'isola siciliana inedita e ricca di spunti per costruire e personalizzare il proprio viaggio.

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Grand Tour della Svizzera: Losanna

Europa

Losanna ha un fascino mediterraneo, una straordinaria posizione sul lago di Ginevra e la vitalità di una città universitaria. Scopriamo Losanna, una delle tappe previste dal Grand Tour of Switzerland. Losanna: cosa vedere, quali luoghi visitare Situata nel cantone francese Vaud del quale è capitale, Losanna è la quinta città più grande della Svizzera e sorge sulla bellissima sponda nord del lago di Ginevra (ufficialmente Lago Lemano). Ma Losanna non è pittoresca solo per la presenza del lago: la città si è sviluppata su tre colline, circondata da vigneti. Di fronte, sulla sponda francese del lago, s'innalzano imponenti le Alpi Savoiarde. Giovani e sport [caption id="attachment_46504" align="alignnone" width="622"] Losanna - Due giocatori di calcio, opera di Niki de Saint Phalle nel parco del Museo Olimpico (frazione di Ouchy)[/caption] È una città universitaria, dunque piena di giovani che plasmano la vita urbana. Ma Losanna è anche una metropoli dello sport: il Comitato Olimpico internazionale ha sede qui fin dal 1914 e il celebre Museo Olimpico è solo una delle numerose attrazioni. Nella «capitale olimpica» ha sede il Comitato Olimpico, con annesso Museo Olimpico, il più grande centro d’informazione sulle Olimpiadi. Ma lo sport in generale ha un ruolo da protagonista grazie ad importanti eventi come il Meeting Internazionale di Atletica Leggera «Athletissima» o la «Lausanne Marathon». Centro storico Lo stupendo centro storico di Losanna è per lo più chiuso al traffico. I piccoli vicoli con caffè e boutique caratterizzano l'immagine del cuore medievale di questa città. Il centro storico è dominato dalla cattedrale, una delle opere in stile primo gotico più impressionanti della Svizzera. Non a caso, per più di un millennio Losanna è stata sede episcopale. Le vie commerciali si sviluppano attorno alla cattedrale e nel quartiere portuale Ouchy. A Losanna si trova quella che è considerata l'unica «metro» della Svizzera: essa unisce i quartieri cittadini ed agevola gli spostamenti nella città collinare. Quartiere Flon [caption id="attachment_46506" align="alignnone" width="622"] Losanna sul lago di Ginevra nel Canton Vaud - Le 'Escaliers du Marche' conducono fino alla cattedrale di Notre-Dame di Losanna.[/caption] Il quartiere simbolo della rinascita architettonica di Losanna è il Flon, un progetto di riqualificazione urbana che ha ridisegnato la zona industriale. Vecchi depositi si sono trasformati in gallerie d'arte, in negozi e in locali dove ci si incontra e ci si diverte fino a notte fonda. La facciata dell'ex fabbrica di specchi sembra riprodurre un gigantesco cuscino di luce. La scultura realizzata con 20’000 placche metalliche tintinna a pochi metri da dove sorge la cattedrale tardo-gotica di Notre-dame e si sviluppa la labirintica città vecchia. Parchi, palazzi e gastronomia Vale la pena di visitare i parchi che si sviluppano a sud e i raffinati palazzi che ospitano alberghi di lusso come il Beau-Rivage Palace ad Ouchy o l'Hotel de l'Angleterre, che un tempo hanno ospitato anche Lord Byron. I palati raffinati a Losanna possono provare le numerose specialità regionali come ad esempio la salsiccia vodese con gratin di porri. Una particolarità: Fredy Girardet, nominato dai suoi colleghi «Cuisinier du siècle», ossia Chef del XX secolo, è andato in pensione ed ha passato il testimone all’Hôtel de Ville al suo chef Philippe Rochat. Cultura e intrattenimento Losanna ha tanto da offrire anche agli amanti della cultura con tanti musei: la Collection de l'Art Brut al Castello Beaulieu, la Fondazione dell'Hermitage, il «Musée de l'Elysée» dedicato agli appassionati di fotografia, il Museo della Pipa e molti altri meritano assolutamente di essere visitati. Anche le proposte in fatto di teatro e musica sono superiori alla media. Tra le altre cose, non dimentichiamo che Losanna ospita il Béjart Ballet, famoso in tutto il mondo. Il Museo Olimpico [caption id="attachment_46505" align="alignnone" width="622"] Losanna - scultura 'L'Elan' di Nag Arnoldi, presso il Museo Olimpico[/caption] Una menzione a parte merita il Museo Olimpico: come anticipato, a Losanna ha sede il Comitato Olimpico con l'annesso Museo, il più grande centro d'informazione sulle Olimpiadi. Il Museo Olimpico ha riaperto i battenti nel dicembre 2013: è l'unico museo al mondo che può essere definito ufficialmente Olimpico ed è ora un vanto della città, che può stabilmente fregiarsi dei Cinque Cerchi Olimpici. Il nuovo museo, progetto da 55 milioni di franchi svizzeri (45 milioni di euro), si sviluppa su 3'000 mq di superficie e su 3 livelli tematici (l'olimpismo nel mondo e la società, i giochi olimpici, gli atleti e lo spirito olimpico). Due sale sono poi dedicate a mostre temporanee, una di 420mq e una, multifunzionale, di 280mq con vista sul lago. Due aree, ognuna di 150mq, sono invece destinate ad accogliere i giovani e i “workshop” formativi. Il museo si affaccia su un parco esterno decorato con opere d'arte e attrezzato a zone per attività sportive. Il visitatore può così testare su una vera pista d'atletica le proprie capacità confrontandosi con le performance di vari atleti. Losanna, dove dormire Il Grand Tour of Switzerland pensa proprio a tutto: è infatti disponibile un servizio di ricerca di hotel particolarmente convenienti per chi intende seguire l'itinerario. Leggi anche:  Grand Tour of Switzerland: il meglio della Svizzera in un unico itinerario Grand Train Tour of Switzerland: la Svizzera in treno Grand Tour della Svizzera: le domande frequenti  

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Europa

Basilea è in grado di sedurre tra storia, architettura, cultura e gusto. La capitale culturale elvetica è una tappa obbligata del Grand Tour of Switzerland, l'itinerario che comprende il meglio della Svizzera. Ma scopriamo di più su Basilea: cosa vedere, i luoghi da visitare e le informazioni principali. Basilea: cosa vedere, quali luoghi visitare [caption id="attachment_45196" align="alignnone" width="622"] Basilea - Il Reno è ancora usato per una vasta varietà di spostamenti - Vista dal Mittlere Bruecke (Middle Bridge).[/caption] Basilea (in tedesco Basel, in francese Bâle) si trova nella Svizzera nord-occidentale, non lontana dal confine con Francia e Germania. Con oltre 170 mila abitanti, è la terza città della Svizzera dopo Zurigo e Ginevra. È la capitale del Canton Basilea Città, e vi ha sede la più antica università della Confederazione Elvetica (risalente al 1460). Per questo motivo è spesso considerata la capitale culturale elvetica. Arte e manifestazioni [caption id="attachment_45197" align="alignnone" width="622"] La gente si gode l'estate sulle sponde del Reno a Basilea. Qui il traghetto Klingenthal collega le due parti della città. Sullo sfondo la Cattedrale e la chiesa di Martins[/caption] Dalla meravigliosa città vecchia, all'interessante architettura, dal Reno alle manifestazioni culturali senza tralasciare il gusto: a Basilea l'espressione savoir-vivre è scritta a caratteri cubitali. Qui musei e ristoranti raffinati, dove si vizia il palato discutendo di arte, sono di casa. La città è anche rinomata per il suo carnevale, per la manifestazione di arte contemporanea "Art Basel" e per "BaselWorld", la più importante fiera di orologi e oggetti preziosi a livello mondiale. Ginevra, quali luoghi visitare e cosa fare in breve: [caption id="attachment_45198" align="alignnone" width="622"] Basilea è una città fiera, di mercato e commercio. Ecco l'entrata al Basel World, la fiera di orologi e gioielli famosa in tutto il mondo.[/caption] • Museo Jean Tinguely – la struttura vetrata è stata progettata dall'architetto ticinese Mario Botta ed ospita le insolite sculture in metallo dell'artista • Fondazione Beyeler – nella moderna costruzione lunga 127 metri progettata dal grande architetto italiano Renzo Piano si possono ammirare le collezioni d'arte più disparate e tante mostre speciali • Museo delle Culture – una delle collezioni più grandi d'Europa dedicate alla vita nelle culture europee ed extraeuropee • Giardino zoologico - circa 600 diverse specie di animali in un parco di undici ettari con flora esotica nel cuore della città • Crociera sul Reno – i battelli permettono di scoprire la città da un punto di vista diverso e navigano fino ai grandi porti commerciali basilesi e fino a Rheinfelden • BaselWorld – in occasione del Salone dell'Orologeria e della Gioielleria - il più importante al mondo nel suo genere - le aziende internazionali rivelano e analizzano le ultime tendenze (marzo/aprile, più info sul sito ufficiale baselworld.com) • Art Basel – l'esposizione dedicata all'arte del XX secolo è un'importante fiera mondiale del mercato dell'arte internazionale (giugno). Basilea, dove dormire Il Grand Tour of Switzerland pensa proprio a tutto: è infatti disponibile un servizio di ricerca di hotel particolarmente convenienti per chi intende seguire l'itinerario. Leggi anche:  Grand Tour of Switzerland: il meglio della Svizzera in un unico itinerario Grand Train Tour of Switzerland: la Svizzera in treno Grand Tour della Svizzera: le domande frequenti
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Italia

A Mondello il World Festival On The Beach 2015 sarà la trentesima edizione dell'evento. Scopriamo cos'è il World Festival On The Beach 2015 di Mondello e quando si svolge. World Festival On The Beach 2015 - Mondello L'Albaria organizza dal 20 al 27 giugno 2015 la l'edizione n. 30 del World Festival On the Beach, evento che con le varie manifestazioni di sport e spettacoli. La spiaggia di Mondello (Palermo) con la confinante strada del lungomare e Piazza Valdesi vengono pedonalizzate e le aree che ospitano le varie iniziative non sono limitate con accessi ed ingressi. Windsurf, Beach Volley, la vela, le esibizioni di KiteSurf, Wekboard, Paracadutismo, Scherma, le gare di Golf, le gare di surf: tutti eventi accomunati da un concept, "Più Sport… Più Musica… Più Energia Pulita per un Mondo Migliore". Parteciperanno i migliori del mondo al campionato europeo di Mondello. Oltre 250 atleti partecipanti in rappresentanza di 40 nazioni: tra senior e under 19 lo spettacolo in acqua è assicurato. Mai un evento sportivo in Sicilia aveva raggiunto tali numeri e, soprattutto, mai radunato tanti atleti olimpici, tanti campioni mondiali e tanti campioni europei. Programma dell'evento Il programma dell'evento, organizzato in simbiosi dal Roggero di Lauria e dall'Albaria, prevede per domenica 21 giugno la cerimonia di apertura, con la sfilata dei partecipanti sul lungomare tra piazza Mondello e la sede nautica del Lauria. Da lunedì 22 si svolgeranno le gare nel golfo di Mondello. Queste dureranno fino a sabato 27 con la “medal race” per l'assegnazione dei titoli, tra i primi dieci delle graduatorie maschili e femminili, sia per l'assoluto che per l'Europeo under 19. Le nazioni rappresentate a Mondello ALGERIA – ARGENTINA – ARUBA – AUSTRALIA – BIELORUSSIA – BRASILE – CANADA – CIPRO - COREA – CROAZIA – DANIMARCA – EGITTO – ESTONIA – FINLANDIA –FRANCIA – GERMANIA - GIAPPONE - GRAN BRETAGNA – GRECIA – INDIA – ISRAELE – ITALIA – LITUANIA –MESSICO - NORVEGIA - NUOVA ZELANDA – OLANDA – OMAN – POLONIA – PORTOGALLO - REP.CECA – RUSSIA – SPAGNA – SVEZIA – SVIZZERA – THAILANDIA – TURCHIA – UCRAINA – UNGHERIA - USA Risultati recenti degli atleti più rappresentativi Dorian Van Rijsselberge 26 anni (Olanda) Medaglia d’oro ai Giochi di Londra 2012. Campione del mondo 2011 a Perth. Vincitore della prova di Coppa del Mondo 2015 a Miami e vincitore della preolimpica di Rio nel 2014. Byron Kokkalanis 30 anni (Grecia) Numero 1 del ranking mondiale. Secondo alla finale di Coppa del Mondo 2014 ad Abu Dhabi. Campione europeo 2013 a Brest. Sesto ai Giochi di Londra. Vincitore di numerose prove di Coppa del Mondo. Julien Bontemps, 36 anni (Francia) Campione del mondo in carica. Titolo vinto a Santander. Campione del mondo anche nel 2012 a Cadice. Medaglia d’argento alle Olimpiadi di Pechino nel 2008 e quinto alle Olimpiadi di Londra. Max Oberemko 37 anni (Russia) Numero 2 del ranking mondiale. Terzo posto alla prova di Coppa del Mondo di Quingdao nel 2014. Ivan Pastor Lafuente 35 anni (Spagna) Numero 7 della classifica mondiale. Nel 2013 vincitore della prova di Coppa del mondo a Palma de Majorca e dalla Settima delle Canarie. Più l’ottavo posto al Mondiale di Buzios in Brasile. Piotr Miszka 33 anni (Polonia) Campione europeo in carica. Titolo ottenuto nel 2014 in Turchia. Campione del mondo 2010 in Danimarca a Kerteminde e quarto al Mondiale 2014 a Santander. Nono nel ranking mondiale. Secondo nell’aprile scorso alla prova di Coppa del mondo di Hyeres e vincitore nel 2014 di questa regata francese. Pierre Le Coq 26 anni (Francia) Quinto nella classifica mondiale. Vincitore ad aprile nella Coppa del Mondo ad Hyeres e nel 2014 in quella di Palma de Majorca. Secondo nel 2014 nella preolimpica di Rio de Janeiro. Nel 2013, terzo all’Europeo a Brest e nono al Mondiale in Brasile. Sebastian Fleischer, 21 anni (Danimarca) Ottavo nella classifica mondiale. Terzo nella regata di Palma de Majorca nel marzo scorso e un mese dopo, quinto nella prova di Coppa del Mondo ad Hyeres. Nel 2011 quinto al Mondiale under 19 a Cagliari. Przemyslaw Miarczynski, 35 anni (Polonia) Medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra. Vicecampione del mondo nel 2014 a Santander. Secondo lo scorso anno agli Europei in Turchia. Nel 2013 primo nella Coppa del Mondo di Hyeres. Quarto posto ai campionati del mondo 2011 a Perth. Secondo nel ranking mondiale nel 2012. Mattia Camboni 19 anni (Italia) Nato a Civitavecchia. Decimo nella classifica mondiale. A gennaio si è piazzato decimo a Miami nella prova di Coppa del Mondo. Nell’ottobre scorso, secondo al Mondiale under 19 in Florida. Nell’ottobre del 2013 a Civitavecchia ha conquistato il Mondiale della categoria youth. Marco Baglione 24 anni (Italia) Palermitano, atleta dell’Albaria. Nel luglio 2014 è stato numero 3 della classifica mondiale. Nel novembre scorso si è piazzato 18° nella finale di Coppa del Mondo ad Abu Dhabi. Nel 2014, quarto in Nuova Zelanda al campionato dell’Oceania, quinto nell’Eurosaf di Riva del Garda e decimo nella prova di Coppa del Mondo a Miami. Daniele Benedetti 19 anni (Italia) Anche lui è nativo di Civitavecchia e in nazionale azzurra come Camboni e Baglione. Lo scorso anno è stato 24° sia al Mondiale a Santander che all’Europeo in Turchia. Domenica scorso ha chiuso al 6° posto la prova di Coppa del Mondo a Weymouth. Bryony Shaw, 32 anni (Gran Bretagna) Numero 1 del ranking mondiale. Vincitrice a gennaio a Miami in Coppa del Mondo e della finale World Cup 2014 ad Abu Dhabi. Seconda al Mondiale 2013 in Brasile e quarta nel 2012 a Cadice. Settima alle Olimpiadi di Londra e medaglia di bronzo ai Giochi di Pechino nel 2008. Charline Picon, 30 anni (Francia) Campionessa del mondo nel 2014 a Santander e campionessa europea 2014 a Cesme in Turchia. Ha vinto anche l’Europeo 2013 a Brest. Seconda alla finale World Cup 2014 ad Abu Dhabi. Nel marzo scorso ha vinto la regata di Palma de Majorca e in aprile è giunta seconda alla prova di Coppa del mondo a Hyeres. Nel 2014 ha vinto la preolimpica di Rio. Quinta al Mondiale 2013. Marina Alabau 30 anni (Spagna) Terza nella classifica mondiale. Medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra. Nel 2014, seconda al Mondiale 2014 a Santander e secondo posto all’Europeo in Turchia. Quarta ad aprile scorso alla World Cup di Hyeres. Blanca Manchon 28 anni (Spagna) Quarta nel ranking mondiale. Ha vinto il campionato del mondo 2010 in Danimarca. Ha chiuso al terzo posto la finale di Coppa del Mondo 2014 ad Abu Dhabi. Stefania Elfutina 18 anni (Russia) Settima nel ranking, lo scorso anno ha vinto la prova di World Cup a Melbourne e il campionato del mondo under 19 in Portogallo. Nel 2013 ha vinto il campionato del mondo della classe Techno. Flavia Tartaglini 30 anni (Italia) Romana, è quinta nella classifica mondiale. Quarta nel gennaio scorso a Miami in Coppa del Mondo. Vanta due sesti posti ai Mondiali 2014 a Santander e a quelli del 2012 a Cadice. Ancora un sesto posto all’Europeo dello scorso anno in Turchia. Nell’agosto 2014 ha ottenuto il terzo posto alla preolimpica di Rio de Janeiro. Settima sia ai Mondiali che agli Europei nel 2013. Laura Linares, 24 anni (Italia) Marsalese, sedicesima nel ranking mondiale, ma numero 3 fino a sei mesi fa. Seconda in Coppa del Mondo a Miami nel 2014. Ottavo posto agli Europei 2013 a Brest. Nono posto nella finale 2014 di Coppa del Mondo ad Abu Dhabi. Nono posto al Mondiale del 2011 a Perth. Tuuli Petaja-Siren 32 anni (Finlandia) Medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra. Numero uno della classifica mondiale nel 2013, attualmente è al 17° posto. Settima agli Europei 2014 in Turchia e terza in quelli del 2012 a Madeira. Quarta al campionato del mondo in Brasile nel 2013. Maayan Davidovich, 27 anni (Israele) Decima nel ranking, è stata seconda fino a dicembre 2013. Terza sia al campionato del mondo del 2014 in Spagna che in quello del 2013 in Brasile. E ancora terza in Coppa del Mondo a Quingdao in Cina nel 2013. agl Zofia Noceti-Klepacka, 29 anni (Polonia) Medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra. Ha vinto gli Europei 2011 in Bulgaria. Seconda al Mondiale 2011 a Perth e ancora seconda l’anno dopo al Mondiale a Cadice. Terza al campionato europeo del 2014 in Turchia. Sesta nella finale di Coppa del Mondo ad Abu Dhabi nel 2014. Patricia Freitas 24 anni (Brasile) Nata a Rio de Janeiro. Ad aprile terza a Hyeres nella prova di Coppa del mondo e a gennaio settima a Miami. Nel dicembre 2014 ha vinto i Campionati sudamericani in Argentina e l’anno prima si è imposta in Brasile. Ottava al Mondiale del 2013 a Buzios. Attualmente sesta nel ranking mondiale, ma quarta nel febbraio 2014. Emma Wilson, 16 anni (Gran Bretagna) Nell’ottobre scorso ha vinto il Mondiale under 19 a Clearwater in Usa. Nel 2011 ha vinto il Mondiale under 15 della classe Techno a San Francisco.
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Consigli Vacanze

Marcopolo ha vissuto il Gay Pride di Tel Aviv, uno dei più suggestivi in assoluto e al tempo stesso tra i più amati dei tanti che si celebrano tra giugno e luglio nei più svariati angoli del globo, attraverso gli occhi e la penna della giornalista Anna Maria De Luca, presente nella città israeliana durante tutti i giorni della manifestazione che celebra l'orgoglio omosessuale e di tutta la comunità LGBT. Di seguito, la sua testimonianza e i suoi scatti. [caption id="attachment_43577" align="alignnone" width="622"] Un'onda coloratissima attraversa il centro di Tel Aviv per festeggiare la comunità GLBT[/caption] Tel Aviv - È un’onda colorata di 180mila persone quella che ha attraversato le vie di Tel Aviv  in occasione del Gay Pride. Dopo il Gay Week, il fine settimana più famoso del mondo nella comunità gay, la città continua ad essere vestita di bandiere arcobaleno. Centottantamila persone sono arrivate da ogni parte del mondo per vivere qui e sfilare all’insegna dei diritti e del divertimento unendo vacanza e diritti gay: acqua cristallina, locali aperti 24 ore, grande libertà nel tenersi per mano per strada. Le istituzioni di Tel Aviv hanno ben compreso il valore turistico e commerciale della Tel Aviv capitale gay non più solo del Medio Oriente ma di tutto il mondo.  La Municipality City Hall ha investito più di due milioni NIS (in moneta locale) per la comunità gay non solo per la Gay Week ma anche aiutando  il gay center, la LGBT community  finanziando  la locazione di case e l’avvio di progetti di lavoro per transgender. Per la Gay Week ha invitato 45 giornalisti da ogni parte del globo affinché l’eco della manifestazione arrivasse sino in Brasile, in Cile, in Svizzera, in Germania. Per l’Italia, c’eravamo noi. Più di 25mila turisti gay sono attesi per questa estate 2015: una economia immensa sta ruotando attorno alla città di Tel Aviv che ha organizzato una mappa gay di locali, spiagge riservate, eventi in tutta la città. [caption id="attachment_43578" align="alignnone" width="622"] Bandiere arcobaleno sventolano sul lungomare di Tel Aviv in occasione del Gay Pride[/caption] Hanno sfilato nella parata ragazzi e ragazze, bambini ancora nei passeggini, mamme, papà, gay, lesbiche, trans, drag queen, bisex e chi più ne ha più ne metta. Diversi  negozi hanno appeso fuori dei grandi striscioni con scritto “We are proud to have you here”, altri hanno organizzato basi musicali lungo le strade. C’erano giovani uomini e donne vestiti più o meno sobriamente e altri che invece si sono divertiti ad agghindarsi per l’occasione in modo estremamente evidente: tutti insieme per inneggiare a quei diritti che sembrano ancora lontani in gran parte del mondo. [caption id="attachment_43579" align="alignnone" width="622"] Un momento della coloratissima parata del Gay Pride a Tel Aviv, fortemente sostenuta dalla municipalità locale[/caption] Il concetto che la Municipalità porta avanti è semplice:  lo spiega lo stesso sindaco nella guida alla Tel Aviv Gay distribuita a turisti. Se i gay che risiedono a Tel Aviv si sentono liberi e sicuri, i turisti gay verranno qui diventando, anno dopo anno, ambasciatori della città: in effetti la combinazione tra spiaggia, night life, accoglienza sta confermando sempre più Tel Aviv capitale mondiale per i turisti gay. Quest’anno il grande corteo danzante da Gan Meir, che è diventato uno dei più grandi centri della comunità gay, ha attraversato la città continuando lungo Bugrashov St e Ben Yehuda St. Da lì, verso Ben Gurion Blvd e poi dritti sul lungomare a Gordon beach pullulante di musica ed esibizioni, sotto il sole dell’ora di pranzo. Sotto l’Hilton, la spiaggia gay è affollatissima ma anche nel parco acquatico gay, a dieci chilometri da Tel Aviv, la situazione è la stessa: festa, musica, muscoli al sole. Tel Aviv, Proudest city, ha avviato con il gay week la sua estate arcobaleno 2015.
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