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Offerte, pacchetti e programma per il GP di Abu Dhabi 2014

Asia

Abu Dhabi offre un'esperienza indimenticabile in occasione del Gran Premio di Abu Dhabi 2014 che attira un importante flusso turistico; sono disponibili pacchetti completi per l'Italia con volo, trasferimento da e per l'aeroporto, sistemazione in hotel e ingresso al circuito di Yas Marina. Il Gran Premio di Formula 1 di Abu Dhabi del 2014 si svolge dal 21 al 23 novembre sul circuito di Yas Marina, sull'isola Yas. Si tratta della sesta edizione del GP di Abu Dhabi ed è l'ultima gara della stagione. L'edizione 2014 è ancora più spettacolare poiché mette in palio il doppio dei punti per i piloti. La sua capienza è aumentata di ben 5 mila unità rispetto allo scorso anno, potendo ospitare ora fino a 60 mila spettatori. Altri 3.000 posti saranno disponibili sul prato dell’Abu Dhabi Hill, mentre il Paddock Club potrà ospitare altri 1.500 spettatori. Sono disponibili dei pacchetti per il fine settimana del Gran Premio, per un'esperienza sociale e sportiva senza precedenti: tutti i possessori del biglietto possono, infatti, assistere ai concerti di artisti internazionali che si esibiscono ogni sera alla du Arena e partecipare ad un sorteggio che permette di vincere un biglietto andata e ritorno per due persone in classe economica a bordo del Boeing 787 Dreamliner. Gli artisti in concerto al du Arena, Yas Island [caption id="attachment_29571" align="alignnone" width="571"] I The Who saranno all'Isola di Yas in occasione del GP di Abu Dhabi 2014[/caption] DJ Armin van Buuren Venerdì 21 novembre, per il concerto dopo gara, il Dj di fama mondiale Armin Van Buuren, re del dance floor, intratterrà il pubblico con uno spettacolo creato appositamente per questa occasione. Van Buuren animerà la serara con vari successi, tra cui il recente This Is What It Feels Like. Il cantauore Pharrell Williams Produttore a metà degli anni '90 , Pharrell Williams ha cambiato il volto della moderna musica pop, diventandone un rappresentante di spicco. Con hits che attraversano idoli pop come Britney Spears e leggende hip - hop come Jay Z, oltre che con i suoi lavori da solista - tra i recenti Happy, Marilyn Monroe e Come Get it Bae -. La tappa di Abu Dhabi in occasione del Gran Premio 2014 si inserisce nel calendario del suo “Dear girl” tour. Le leggende del rock: THE WHO C'è poco da aggiungere: uno dei gruppi più influenti per la scena musicale americana e britannica, la leggendaria band ha inserito Abu Dhabi come tappa nel tour WHO HITS 50. I pacchetti turistici per il GP di Abu Dhabi 2014 [caption id="attachment_29572" align="alignnone" width="622"] Abu Dhabi è un perfetto mix di modernità ed intrattenimento[/caption] NAAR - Pacchetti a partire da 960 euro Partenze da Milano Malpensa dal 20 al 25 novembre 2014 con Etihad Arirways Hotel CITY SEASONS AL HAMRA ****- 4 notti con 1ª colazione trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto Biglietto Ingresso al circuito sabato e domenica c/o Abu Dhabi Hill La quota non comprende: tasse aeroportuali circa € 330 a persona, trasferimenti Abu Dhabi hotel/circuito e viceversa, quota apertura pratica, assicurazioni, mance, extra di carattere personale e tutto quanto non previsto alla voce la quota comprende. www.naar.com TURISANDA – Pacchetto da 2.620 euro Partenze da Milano con Etihad Airways  – Viaggio di 5 giorni / 4 notti YAS VICEROY HOTEL ***** - l’iconico hotel unico al mondo a cavallo del circuito di F1. Camera Deluxe – pernottamento e prima colazione Trasferimenti privati inclusi. trasferimenti da e per l’aeroporto, kit da viaggio Turisanda. La quota non comprende:  tasse aeroportuali circa 300 euro, quota individuale gestione pratica 60 euro, assicurazione e visto (se non italiani) secondo quanto specificato in catalogo. www.turisanda.it IDEE PER VIAGGIARE  -Pacchetto da 1.460 euro Partenze da Milano/Roma con Etihad Airways  – Viaggio di 5 giorni / 4 notti Hotel 4 stelle  – pernottamento e prima colazione trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto Biglietti per qualifiche  la gara validi 2 gg, assistenza ufficio locale La quota non comprende:  tasse aeroportuali spesa apertura pratica assicurazione e spese di annullamento www.ideeperviaggiare.it

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Come andare al GP di Formula 1 ad Abu Dhabi

Asia

Scopriamo il Gran Premio di Formula 1 di Abu Dhabi, il suo circuito Yas Marina sull'isola Yas - poco distante da Abu Dhabi e ricca di parchi tematici - e come arrivarci. Il Gran Premio di Abu Dhabi [caption id="attachment_29569" align="alignnone" width="622"] Il GP di Abu Dhabi risulta spesso decisivo per l'assegnazione dei titoli Mondiali[/caption] Il Gran Premio di Abu Dhabi si svolge sul circuito di Yas Marina ed è uno dei più interessanti della Formula 1, sia dal punto di vista sportivo che da quello turistico. Si svolge dal 2009 e la sua importanza è dovuta al fatto di essere uno degli ultimi - spesso l'ultimo - Gran Premio del Campionato, risultando così essenziale per la classifica finale Piloti e Costruttori. Ha anche un fascino particolare dovuto al fatto di cominciare con la luce del sole e terminare al buio, a differenza - ad esempio - del Gran Premio di Singapore che si svolge interamente di notte. Dal punto di vista turistico, il Gran Premio di Abu Dhabi è sicuramente degno di nota, svolgendosi sull'isola artificiale di Yas (Yas Island), tra parchi a tema e hotel extralusso; l'Isola dista solo 30 minuti dalla città di Abu Dhabi e i suoi luoghi di interesse. Sull'isola di Yas sono presenti numerosi parchi a tema, come quello cinematografico Warner Bros (Warner Bros Movie World) e quello automobilistico (Ferrari World Abu Dhabi) grande 86 mila m2, contenente una pista, un teatro, 20 attrazioni, un cinema 3D, una galleria di auto storiche, una riproduzione del paddock e l'Italia in miniatura. Circuito di Yas Marina sull'isola Yas [caption id="attachment_29566" align="alignnone" width="622"] Il circuito di Yas Marina circondato da parchi tematici - Isola di Yas[/caption] Si tratta di un circuito avveniristico e all'avanguardia, sponsorizzato da Etihad Airways e di proprietà del governo di Abu Dhabi. Composto da 21 curve ognuna delle quali dà emozioni uniche, come dichiarate da Nico Rosberg e Fernando Alonso, il circuito di Yas Marina del Gran Premio di Abu Dhabi offre ben cinque tribune per un totale di circa 60 mila posti: Main Grandstand (tribuna principale), West Grandstand (tribuna ovest), North Grandstand (tribuna nord), South Grandstand (tribuna sud) and Marina Grandstand (tribuna Marina). Altri 3 mila posti sono disponibili sul prato dell'Abu Dhabi Hill, mentre il Paddock Club può ospitare altri 1.500 spettatori. Una peculiarità del circuito diventata celebre è l'uscita dei box che passa sotto la pista. In occasione dei Gran Premi, inoltre, l'isola di Yas offre un'incredibile programma di eventi, concerti e spettacoli per l'intrattenimento degli spettatori: artisti internazionali di spicco, ad esempio, si esibiscono ogni sera alla du Arena. Scopri le migliori offerte e i pacchetti di viaggio per Abu Dhabi e il GP di Formula 1 Come raggiungere l'isola di Yas [caption id="attachment_29567" align="alignnone" width="622"] L'Isola di Yas a circa 30 minuti da Abu Dhabi[/caption] Per raggiungere l'isola di Yas e il circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi, innanzitutto bisogna raggiungere Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi, famosa per il pluripremiato Aeroporto Internazionale. I cittadini italiani e di altri paesi europei possono ottenere un visto d'ingresso gratuito all'arrivo presso l'Aeroporto Internazionale. Sono presenti comunque altri quattro aeroporti: l'Aeroporto Internazionale di Al Ain, l'Aeroporto Militare di Al Bateen, l'Aeroporto di Sir Bani Yas Island e l'Aeroporto di Delma Island. Attenzione a non confondersi: l'Aeroporto di Sir Bani Yas Island non si trova sull'isola di Yas, ma su Sir Baniyas Island che si trova parecchi chilometri più a ovest. Per l'elenco di compagnie che operano all'Aeroporto Internazionale di Abu Dhabi - collegandolo con circa 85 città e 50 paesi - basta visitare il sito ufficiale: Alitalia, ad esempio, è operativa presso il Terminal 1. Prenotando con molto anticipo si possono trovare voli dall'Italia per Abu Dhabi a circa 140€ a tratta con scalo, oppure diretti da Malpensa e Fiumicino a partire da 250€ a tratta con Etihad Airways o Alitalia. Sia per raggiungere l'isola di Yas da Abu Dhabi sia per andare dall'Aeroporto Internazionale al centro di Abu Dhabi è possibile noleggiare un'auto, prendere il taxi o spostarsi con i mezzi pubblici - magari utilizzando l'efficiente mappa interattiva di Abu Dhabi -. Gli autobus di Abu Dhabi sono moderni e dotati di aria condizionata. Per raggiungere il centro città dall'aeroporto basta prendere l'autobus A1 (corse h24, in media ogni 45'). Non esistono linee metropolitane per spostarsi, per cui bisognerà contare sui pullman - che risultano comunque capillari ed efficaci - o sui taxi. Sono proprio i taxi il servizio più utilizzato e - incredibilmente - anche economico: dall'aeroporto, ad esempio, sono disponibili sia "a tassametro", sia in versione "limousine a tariffa fissa" - i primi sono più convenienti -. Durante un evento come il Gran Premio di Formula 1, c'è una particolare tassa di 20 AED (Dirham, la valuta utilizzata negli Emirati Arabi Uniti), pari comunque a meno di 5€, per chi utilizza il taxi.  - Cosa vedere a Abu Dhabi

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Namibia, soggiorno a stretto contatto con la natura

Africa

Namibia, natura da record La Namibia è una terra unica e di incredibile fascino, un luogo magico che rapisce il cuore. Situata nella parte sud-occiedentale del grande Continente africano, appena sopra il Botswana e il Sudafrica e lambita ad ovest dall'oceano Atlantico, la Namibia conquista ogni anni milioni di italiani. Sono tante e ben affilate le frecce all'arco di questo paese straordinario, frecce che colpiscono dritto al cuore: paesaggi mozzafiato che cambiano ad ogni giro completo della ruota del fuoristrada, un popolo fiero ed ospitale e naturalmente l'incredibile fauna che popola parchi e riserve La Namibia è anche la terra dei record e delle eccellenze. Qualche esempio? La Namibia ospita il deserto più antico del mondo: il Namib. Si trova in Namibia anche il meteorite più grande del mondo: l’Hoba. Ed è in territorio namibiano anche il canyon più grande del continente: il Fish. [caption id="attachment_29515" align="alignnone" width="622"] L'ecoturismo è il modo più affascinante di vivere un viaggio alla scoperta della Namibia[/caption] L'ecoturismo in Namibia Il grande amore per l’Africa e la voglia di far vivere il contatto “diretto” con la natura ha spinto il tour operator Il Diamante a proporre esperienze africane vissute in tenda ed in fuoristrada accompagnati da esperte guide parlanti italiano. Sono diversi i modi di fare"ecoturismo" (questa la corretta definizione di questo modo di viaggiare e soggiornare a stretto contatto con la natura), ma il modo decisamente più autentico è quello che permette di soggiornare non in un campeggio comune o in zone con altri ospiti e neanche in lussuosi campi tendati, ma in campi remoti e lontani dal turismo con tende ad igloo dotati di bagni interni dove tutta l’attenzione è stata riposta nel ricreare l’originale atmosfera dei safari africani. Il Kulala Adventurer Camp, il Damaraland Adventurer Camp e l’Andersson’s Camp sono proposti nel tour “Explorer” concepito quale risposta alla voglia di tanti viaggiatori che desiderano vivere l’Africa come i primi pionieri sentendosi a stretto contatto con la natura e con lo spirito d’avventura. Gli ospiti potranno godere a pieno della bellezza di questi angoli incontaminati d’Africa che al calar del sole, con le lanterne accese, si trasformano in piccoli gioielli sfavillanti. Le tende sono direttamente collegate ai servizi privati annessi e comprendono WC, lavandino e doccia con acqua sia calda sia fredda. Veicoli fuoristrada appositamente modificati e guide selezionate, tutte parlanti italiano, sono l’altro must di questo unico viaggio firmato Il Diamante. Per informazioni: www.ildiamante.com

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Come trasferirsi a...

Il programma Nemo, profeti del futuro ci porta in giro per il mondo per conoscere da vicino le storie di talenti italiani che hanno trovato lontano dalla loro terra d'origine un paese che li ha accolti, offrondo l0ro delle opportunità, un lavoro e la realizzazione personale e professionale che cercavano (con minor successo) in Italia. Una delle storie è quella di Alessandro Mazzucchelli, che ha lasciato l'Italia per la Romania, percorrendo in senso inverso il tragitto che porta ogni anno tantissimi cittadini rumeni a lasciare il loro paese per l'Italia. Volare è sempre stato il suo sogno e se l'Italia non gli ha permesso subito di poter esprimere le sue qualità, certamente la Romania è stata un inaspettato dolce trampolino di lancio. Alessandro non sapeva neanche dove fosse esattamente la città di Cluj Napoca ma non ci ha messo molto per ambientarsi. Con le sue eleganti case, ampie piazze e con quei fili dei pali dell'elettricità che la rendono un enorme pentagramma sospeso, Alessandro, oltre a svolgere l'ambita professione di pilota, ha imparato a conoscere il misterioso mondo della Transilvania, il regno di Dracula ma non solo. Sì, perché in Romania si è circondato di tanti amici e ha imparato a scoprire dettagli di una parte dell'Europa che nessun libro o telegiornale sa rivelare.. Nome: Alessandro Mazzucchelli Destinazione: Cluj-Napoca, Romania Professione: Pilota d'aerei Passione principale: Guardare i colori del cielo sfumare magicamente sopra le nuvole Sogno e profezia da realizzare: Non smettere di puntare in alto, a qualsiasi latitudine si decida di partire
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Germania

Il concetto del sightsleeping hotel rappresenta una fortissima attrattiva per i viaggiatori che sognano da sempre di soggiornare in strutture letteralmente “regali”, a prezzi non necessariamente proibitivi. Se da piccoli vi hanno affascinato i racconti di principi e principesse, le storie piene di suggestione ambientate tra le antiche mura di castelli, con tanto di torri, grandi saloni delle feste, arazzi e arredi esclusivi, il soggiorno presso uno dei tanti sightsleeping hotel vi regalerà certamente emozioni indimenticabili. Sightsleeping hotel: cosa sono? Quanto costano? I sightsleeping hotel (nella sola Baviera se ne contano una ventina) non sono altro che antichi castelli, residenze principesche, fortezze, tenute o monasteri trasformati in spettacolari strutture ricettive che rappresentano già di per sé degli highlights da visitare, per di più dotate oggi di tutti i comfort che li rendono pronti ad accogliere i turisti offrendo loro la possibilità di sentirsi completamente immersi nella storia. Per di più, pianificando il proprio viaggio con un po’ di anticipo e approfittando delle offerte che tutte queste strutture periodicamente propongono, non è affatto detto che un soggiorno principesco costi una fortuna, anzi. I sightsleeping hotel della Baviera Particolarmente interessanti sono i sette castelli di Neuburg, Wernberg, Pommersfelde, Eggersberg, Rothenburg, Burgellern and Hopferau (tutti in territorio bavarese) . Ognuno di loro offre a chi lo sceglie per soggiornarvi una magica combinazione di ingredienti: vivere a tu per tu con la storia, respirare la cultura e la tradizione del luogo e vivere circondati dal lusso e da ogni comodità. Se per il vostro viaggio in Germania avete deciso da far tappa presso alcuni dei numerosi siti Unesco presenti in territorio tedesco, vi segnaliamo alcuni alberghi del circuito dei sightsleeping hotel situati proprio in prossimità dei siti stessi. [caption id="attachment_29284" align="alignnone" width="622"] Castello di Steinburg, Baviera[/caption] Sightsleeping hotel presso Bayreuth Non distante dalla Opera House di Bayreuth, considerata uno dei capolavori dell’architettura barocca dell’Ottocento, si può soggiornare presso il Castello di Rabenstein. Con le sue 22 stanze, tutte arredate in modo diverso, il castello si trova lungo la Burgenstrasse (la Strada dei Castelli) e la sua costruzione risalere al 1188. A Rabenstein soggiornò tra gli altri anche Re Ludwig I di Baviera, ma oggi è ogni singolo ospite a maritarsi qui un trattamento regale. [caption id="attachment_29287" align="alignnone" width="622"] Una delle camere del castello di Rabenstein[/caption] Sightsleeping hotel presso Bamberga A Schesslitz, a poca distanza dalla incantevole città di Bamberga e immerso in un paesaggio davvero pittoresco, il viaggiatore può soggiornare presso il settecentesco Schloss Burgellern. In questo caso le camere tra cui scegliere sono 23, tutte arredate con lussuosi mobili di fabbricazione italiana, proziosi arredi antichi e dotate di servizi moderni e personalizzati. [caption id="attachment_29293" align="alignnone" width="622"] Una camera dello Schloss Burgellern[/caption] Sightsleeping hotel presso Ratisbona La possibilità di godere di godere un soggiorno principesco si offre anche a chi visita la città di Ratisbona (Regensburg)  grazie a un altro sightseeing hotel. Si tratta questa volta di una vera e propria torre: il Turmhotel “Zum Erasmus” a Kelheim. Situato a ridosso delle antiche mura cittadine, l’edificio è stato completamente restaurato e le sue stanze arredate con materiali lussuosi come il masaico di Bisazza nelle stanze da bagno, cui fanno da contraltare gli antichi pavimenti in legno. [caption id="attachment_29289" align="alignnone" width="622"] Una delle camere del pittoresco Turmhotel zum Erasmus[/caption] Sightsleeping hotel presso Würzburg Altro Tesoro UNESCO, altro sightseeing hotel. Nei pressi della settecentesca residenza barocca di Wurzburg, con i suoi preziosi affreschi del Tiepolo, la monumentale scalinata e il salone delle feste, si trovano l’azienda vinicola “am Stein”, con annesso e hotel e il ristorante Reisers. Un soggiorno, in questo caso, dedicato agli appassionati del vino, che unisce la cultura enologica, la buona cucina e l’alloggio in camere belle e confortevoli. [caption id="attachment_29282" align="alignnone" width="622"] Panorama dalla terrazza del Castello di Steinburg[/caption] Sempre a Würzburg si trova l'hotel Schloss Steinburg con le sue 69 splendide camere. La costruzione risale in questo caso al 1897, ma l’hotel è stato parzialmente restaurato qualche anno fa. Dal ristorante si può godere una magnifica vista sulla valle e gustare piatti internazionali. Per saperne di più, si può visitare il sito www.bavieraturismo.it
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Top 10 - Le classifiche

È ancora possibile mangiare “come una volta”? Ecco le trattorie dove trovare piatti di antica tradizione cucinati con la massima semplicità. Spesso si tratta di ambienti rustici  Hanno resistito agli anni, alle mode e alla crisi. E ancora oggi, riempiono i tavoli raccontando la storia attraverso i loro piatti succulenti, gli stessi che ordinavano cinquant’anni fa i nostri nonni. Trattorie, osterie, fiaschetterie e ristoranti storici si confermano, ogni anno, gli indirizzi più amati dagli italiani. Un elogio della semplicità, da ritrovare nelle migliori ricette regionali, nella schiettezza dei proprietari e nell’autenticità del locale. Trattorie, dove trovare i locali “più veraci” I posto dove mangiare nelle trattorie sono i più disparati: dalle vie segrete di Roma al mercato ittico di Catania, passando per la limonaia più famosa di Capri, il bagno più conosciuto di Ischia e i borghi rurali più belli d’Italia. Le migliori trattorie di Bologna Iniziamo da Bologna, la patria della buona cucina: tagliatelle al ragù, tortellini in brodo e lasagne al forno riempiono il menu di locali schietti e come l’Antica Trattoria della Gigina, un po’ fuori dal centro, ma con un savoir faire bolognese tale e quale a cinquant’anni fa, quando ad aprirla fu la mitica Aldina Fava (Gigina). Le migliori trattorie di Milano Milano, invece, è la città della moda e del design. E ci sono quei locali storici che, nonostante l’età, hanno saputo mixare cibo genuino e arredamento unico. Uno di questi è la Trattoria Masuelli dove non appena si entra l’occhio cade subito sui due lampadari di Gio Ponti e le sedie Thonet. Soddisfatta la vista, tocca al palato: il locale porta avanti, da oltre 90 anni, la tradizione culinaria milanese e piemontese; tra le specialità, la pasta e fagioli “con il cucchiaio in piedi”, il vitello tonnato con fiori di capperi e l’immancabile costoletta alla milanese. Le migliori trattorie della Toscana Scendendo in Toscana, indirizzo da non perdere è Omero, vicino Firenze, che alla cucina tipica affianca una vista strepitosa sulle colline fiorentine e una cantina da capogiro, con oltre 300 etichette. Non a caso a sedersi ai suoi tavoli sono stati personaggi come Mastroianni, Sordi e Bertolucci. Le migliori trattorie di Roma Tappa immancabile, Roma le sue trattorie dove poter degustare ancora oggi le migliori ricette delle cucina romanesca, e uno di questi è senza dubbio Sora Margherita. Qui, immersi nell’atmosfera unica del Ghetto, si trova un locale che tanto ricorda i film di Totò: personale rustico, carte di credito bandite e inimitabili agnolotti cacio e pepe. Le migliori trattorie di Capri A Capri il patron del buon gusto è sempre stato Paolino De Martino, colui che aprì la storica trattoria Da Paolino, sulla strada che porta a Marina Grande. Il suo locale, oggi in mano al figlio Lino e alle due nipoti, Michela e Arianna, si è trasformato nel ristorante più conosciuto dell’isola e accoglie sotto un tetto di limoni che, possiamo dirlo, ha fatto storia. Nonostante la clientela vip, però, non ha mutato la sua “filosofia della semplicità”, proponendo ancora oggi piatti tali e quali a sessant’anni fa, come la “Bomba Paolino” o i ravioli capresi al pomodoro fresco e basilico. Nel numero in edicola della rivista Marcopolo - Diari di Viaggio trovate uno speciale dedicato alle migliori trattorie d'Italia
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