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Un tour nel Damaraland, Namibia

Africa

Il  Damaraland è uno dei posti più spettacolari della Namibia. Patria di elefanti e rinoceronti neri. Ma anche alberi pietrificati depositati qui 260 milioni di anni fa Cupole di granito e distese di ghiaia tra cui si nascondono grotte e ripari. Il Damaraland – in Namibia – è una regione da visitare, se non altro perché restituisce allo sguardo una natura ancestrale e incontaminata. Come solo in pochissimi posti del pianeta Terra. Damaraland – Cosa vedere Damaraland – La vetta dello Spitzkoppe All’estremità meridionale della regione Kunene si trova un piccolo gruppo di montagne subito a ridosso delle pianure di ghiaia che “pavimentano” il deserto.  Tra queste vette spicca quella dello Spitzkoppe: 1728 metri e una somiglianza impressionante con il “nostrano” Cervino. Non a caso si è guadagnata l’appellativo di “Cervino d’Africa”. Una curiosità: le condizioni estreme di questo territorio hanno fatto sì che la vetta dello Skitzkoppe rimanesse inviolata fino al 1946. Damaraland  – Il massiccio del Brandberg Le sue misure sono queste: più o meno 30 km la base e 2573 metri il suo punto più alto. È la montagna più alta della Namibia: un massiccio di granito che domina totalmente le pianure desertiche circostanti. Monumento nazionale dal 1951, il massiccio del Brandberg nasconde un vero e proprio tesoro: straordinarie gallerie di arte rupestre tra le più ricche al mondo di pitture che risalgono a migliaia di anni fa. Da vedere quella che è considerata la pittura più bella: la Dama Bianca. La Dama Bianca rappresenta una sorta di processione in cui alcune figure hanno forme di animali. La Dama Bianca ha nella mano destra un fiore, e nella mano sinistra un arco con le frecce. A differenza di altre figure, questa è colorata di bianco sotto il petto. Tante le interpretazioni e gli studi su questa pittura. Da sapere: non è consentito camminare da soli tra queste montagne. Bisogna rivolgersi a una delle guide del posto. Damaraland – Il Messum Crater Il Messum Crater è uno strano anfiteatro desertico: un tempo questo era il cratere di un vulcano dal diametro di 22 chilometri. Un posto affascinante. Si può arrivare fino in fondo al cratere e qui ammirare ulteriori incisioni nella roccia. Damaraland – Il Vingerklip Un paesaggio che ricorda la Monument Valley in Arizona: i resti di un’antica colata lavica in gran parte erosa. Uno scenario splendido: tra questi spicca  il pinnacolo di roccia che sembra un obelisco naturale. Il Vingerklip, appunto. Damaraland – La foresta pietrificata Alberi pietrificati che sbucano fuori da un letto di pietra arenaria. Alcuni sono parzialmente sepolti, mentre altri giacciono completamente esposti al sole. Forse portati fin quaggiù all’incirca 260 milioni di anni fa da un fiume ormai inesistente. Successivamente la sabbia che si è accumulata attorno a questi tronchi ha creato le condizioni ideali perché le cellule del legno potessero pietrificare. Leggi lo speciale che Marcopolo dedica alla Namibia I tour in Namibia consigliati da Marcopolo Autentica Namibia (Tour 2014)

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Limes altogermanico-retico: la linea della difesa

Germania

Il Limes altogermanico-retico è  un’antica linea di confine fortificata: torri di avvistamento, mura difensive e palizzate che duemila anni fa dovevano servire a difendere l’impero romano. E che oggi segna invece un affascinante percorso turistico Il Limes alto germanico-retico è una linea che si snoda per 700 chilometri nel sud della Germania. Il suo percorso tocca due fiumi: il Reno e il Danubio. Quest’antica linea di confine è stata inserita tra i patrimoni culturali dell’Unesco nel giugno del 2005. Il Limes altogermanico-retico: il percorso Il Limes retico inizia nella valle del Rotenbach presso Schwäbisch Gmünd e si unisce senza soluzione di continuità al Limes altogermanico, attraversando l'Odenwald, la piana di Hohenloher, la Foresta Sveva, il Giura Svevo e il parco naturale della Valle dell'Altmühl, prima di giungere al suo punto terminale a Ratisbona, sul Danubio. I paesaggi attraversati dal Limes sono vari e bellissimi: città e villaggi pittoreschi. Una linea che può suggerire un percorso turistico alla scoperta di una Germania insolita. Limes alto germanico-retico: cosa vedere Seguendo il percorso del Limes ci sono alcune attrazioni da non perdere: -         il “Limes museum” che si trova ad Aalen -         la fortezza di Saalburg vicino Bad Homburg -         le terme romane -         la fortezza a Weißenburg -         il museo di Osterburken Limes: come arrivare L’antica strada tedesca può essere raggiunta passando attraverso diverse città del sud della Germania. La linea comincia nei pressi di Bonn e Coblenza, per poi proseguire verso il Saalburg, situato nei pressi di Francoforte. Le parti in Baviera e Baden-Württemberg possono essere invece raggiunte passando da Stoccarda e Norimberga. Per info: www.unesco-welterbe.de www.germany.travel/it

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Scavi di Pompei: l'antica città romana

Sud

Pompei era una ricca città romana dove la vita scorreva nel lusso fino al 24 agosto del 79 dopo Cristo. Quando il Vesuvio cristallizzò case, strade, templi, anfiteatri. E vite Gli scavi dell’antica città romana di Pompei è una delle mete turistiche più popolari  in Italia. Un luogo che – negli ultimi tempi – ha attirato su di sé molta attenzione a causa dei continui crolli che vi si sono verificati. Scavi di Pompei: cosa sono Gli scavi di Pompei sono le rovine di una città romana sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 dopo Cristo. Il sito archeologico è enorme. Per una visita più o meno completa c’è bisogno di un’intera giornata. L’antica città di Pompei È senz’altro uno dei siti archeologici più famosi al mondo. La città di Pompei era una specie di resort di lusso per l’Impero romano. Una città dal destino beffardo: fu sepolta sotto la cenere e la lava eruttate dal Vesuvio il 24 agosto del 79 dopo Cristo. Fino a quel 24 agosto, Pompei era un fiorente porto commerciale alla foce del fiume Sarno. Una città ricca di edifici: una basilica romana, un anfiteatro,  diversi templi. E ancora: strade, giardini, posti dove mangiare e dove dormire. Probabilmente gli edifici di maggior fascino sono le case private e la vita – la vita di quotidiana -  rimasta come cristallizzata al momento della tragedia. Scavi di Pompei: dove si trovano Gli scavi di Pompei si trovano non distante dalla Costiera Amalfitana. Da Sorrento è possibile raggiungere facilmente gli scavi di Pompei con la linea ferroviaria Circumvesuviana. Ci vuole all’incirca mezzora. Da Positano o da Amalfi, invece, il viaggio è più lungo. Bisogna prima arrivare a Sorrento con un autobus e da qui prendere la Circumvesuviana. È possibile visitare - virtualmente - gli scavi di Pompei con Google Street View

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Sud

Il Festival dell'arte pirotecnica  (NDF14) è un evento che si svolge a Belvedere Marittimo in provincia di Cosenza . Un evento che catalizza l'attenzione dell'intero Mezzoggiorno dal 23 al 27 luglio. I più grandi maestri dell'arte pirotecnica si danno appuntamento nella splendida cornice di questa località della costa calabrese per uno spettacolo straordinario: quello delle performance piromusicali che - con l'aiuto complice di un impianto centrale - permette di assaporare il sync fuori-musica. Il lungomare di Belvedere Marittimo si trasforma così in un posto magico. Ma gli spettacoli non si fermano ai fuochi: Flyboards, l'uomo delfino; proiezioni, artisti di strada, concerti, sfilate e gare sportive. E la spettacolare regata.  
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Centro

Oltre alla classicissima Roma antica con le sue notevoli perle storiche, ci sono tanti altri volti della Capitale da scoprire: tra questi, quello della Roma dei palazzi storici. Palazzo Altieri, per esempio, è uno dei più centrali e più nobili Alla famiglia Altieri apparteneva il palazzo che affaccia sulla centralissima piazza del Gesù a Roma. La famiglia Altieri e il suo palazzo a Roma La famiglia Altieri fu una delle più importanti della Roma del diciassettesimo secolo. Famiglia che annoverava tra i propri componenti anche un papa: quel Clemente X, asceso al soglio pontificio nel 1670 e morto nel 1676. La famiglia Altieri vantava origini addirittura nella nobiltà dell’antica Roma. E il palazzo che porta il suo nome “risente” di questo imponente passato. I lavori del palazzo furono commissionati dal cardinale Giovanni Battista Altieri nel 1650: venne costruito così un primo nucleo poi ampliato una ventina d’anni dopo con grande lusso. L’architetto incaricato di stilare il progetto per la prima costruzione fu Giovanni Antonio de Rossi. Palazzo Altieri di Roma – cosa vedere All’interno di palazzo Altieri  si può ammirare uno stupendo affresco realizzato da Carlo Maratta che raffigura il “Trionfo della Clemenza”, e voluto da quell’Emilio Altieri poi divenuto papa Clemente X. Nelle altre stanze del palazzo, riccamente decorate, sono custoditi diversi quadri, sculture e mobili pregiati. Una curiosità: qui abitò – fino al 1973 – l’attrice Anna Magnani. Palazzo Altieri oggi Oggi palazzo Altieri è sede in parte dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI). E in parte è abitato da proprietari privati, che conservano ancora l’archivio della famiglia Altieri. Leggi anche: Cosa fare a Roma gratis (o quasi) 10 luoghi da visitare a Roma La Roma de "La grande bellezza" Roma, movida notturna Le migliori Spa di Roma Roma, capitale da film Le borgate di Mamma Roma Gli studios di Cinecittà Beatrice Cenci e la Roma del Seicento
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News ed Eventi

Grecia, Spagna e Sardegna: tre delle destinazioni top del turismo estivo nel Mediterraneo sono adesso ancora più accessibili grazie a Grimaldi Lines. Arrivano infatti le tariffe speciali pensate da Grimaldi Lines per chi ha la possibilità di scegliere in libertà le date del proprio viaggio. Individuare le tratte a tariffa speciale è semplice: basterà collegarsi al sito web  www.grimaldi-lines.com e selezionare “tariffa speciale”. Le partenze contrassegnate da una stella sono quelle più convenienti, scontate del 30%. La promozione "Cerca la stella" è valida fino al 15 settembre ed è cumulabile con altre promozioni attive sulle stesse destinazioni, cosa che può rendere il viaggio ancora più conveniente. Qualche esempio? SuperFamily & Friends, in base alla quale su 4 passeggeri diretti in Spagna o in Sardegna e sistemati nella stessa cabina, i due più giovani viaggiano gratis. Superbonus, che offre la possibilità di imbarcare auto e moto gratis, sempre verso Spagna e Sardegna, anche in alta stagione ma in base a disponibilità. Super Camper, con il 30% di sconto sul veicolo, anche questa valida verso le stesse destinazioni. Per chi deve raggiungere la Grecia, “Cerca la Stella” è invece cumulabile con lo sconto del 20% sul biglietto di ritorno, se prenotato contestualmente a quello di andata e per partenze in bassa stagione. Grecia, Sardegna, Spagna con Grimaldi Lines: i porti di partenza e di destinazione. Spagna - Si parte da Civitavecchia, Porto Torres e Livorno con destinazione Barcellona Sardegna - La Compagnia offre il collegamento Civitavecchia-Porto Torres (da aprile ad ottobre fino a 5 partenze alla settimana in alta stagione) Grecia  - Sono attivi collegamenti giornalieri da Brindisi per  Igoumenitsa e Patrasso e il collegamento bisettimanale Ravenna-Igoumenitsa-Patrasso. Per ulteriori dettagli sulle rotte e le date di partenza, per la ricerca della vostra "stella" e per le prenotazioni è attivo il sito www.grimaldi-lines.com    
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