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Pasqua 2014. Cosa fare (e offerte)… last minute

Offerte

Ancora indecisi su cosa fare a Pasqua? Eppure le occasioni e gli eventi in giro per l’Italia di certo non mancano. Se siete in cerca di un’offerta last minute (o addirittura last second) prendete nota Quest’anno la Pasqua (2014) “bassa” permette di godere al meglio il clima primaverile: dal primo mare alla montagna, dallo sport alla cultura. Ecco una selezione di proposte – e offerte – last minute – da non perdere. Pasqua 2014. Offerte last minute: Ischia al Mezzatorre Clima perfetto, natura incontaminata e cultura dell’ospitalità. Questa è Ischia, il posto giusto per trascorrere la Pasqua sentendosi come a casa. Il Mezzatorre Resort & Spa propone l’offerta di 2 notti in sistemazione doppia vista mare nella fiabesca torre, trattamenti Spa di coppia e dolci coccole gourmet a partire da 947 euro. Pasqua 2014. Offerte last minute: Carloforte (Sardegna) A pochi minuti dalla costa sud-ovest della Sardegna si trova un’isola modellata dal vento e dall’acqua, regno di pescatori e marinai. Stiamo parlando di San Pietro e della sua gemma, Carloforte, che ogni anno attrae migliaia di turisti tra maggio e giugno con il “Girotonno – Uomini, storie e sapori sulle rotte del tonno”. Il Poecylia Resort propone un 30% di sconto sulle tariffe ufficiali, per soggiorni di 3 notti tra il 18 e il 22 aprile, da 336 euro per due persone. Incluse nel prezzo, degustazioni di prodotti regionali della tradizione pasquale ed escursioni a cavallo. Pasqua 2014. Offerte last minute: Merano, porta d’accesso alle Dolomiti Chi ha voglia di dinamismo può scegliere Merano, che con i suoi numerosi sentieri porta alla scoperta delle Dolomiti. I paesi di Tirolo e Lagundo, per esempio, regalano paesaggi incantevoli, come la riserva naturale del Gruppo di Tessa. E per gli amanti dello sport c’è il Nordic Walking. Il Belvita Hotel Preidlhof propone l’offerta di 7 notti in sistemazione doppia, colazione a buffet e cena, e un percorso benessere all’interno della Spa, a partire da 1.008 euro a persona. Pasqua 2014. Offerte last minute:  Riviera Romagnola Per stare in famiglia, partite per la Riviera Romagnola, la fabbrica del divertimento made in Italy. Qui le strutture alberghiere propongono allettanti pacchetti che permettono di soggiornare a buon prezzo, abbinando a un primo mare, anche una giornata tra acquascivoli e montagne russe. L’Ambienthotels Panoramic offre 2 notti in mezza pensione da 169 euro. Compresi nel prezzo un’escursione nell’entroterra, un lettino in spiaggia e 2 ingressi ai parchi Italia in Miniatura, Mirabilandia, Oltremare, Acquario di Cattolica. Pasqua 2014. Offerte last minute:  Argentario, Toscana Nella cornice del promontorio dell’Argentario, in Toscana, nei giorni di festa si svolge la Pasquavela di Porto Santo Stefano: nata nel 1988 è ancora oggi un importante evento del panorama sportivo della vela italiana. Durante la manifestazione sono previsti eventi e cene, così come la realizzazione di un Villaggio Regate con stand destinati a espositori. L’Hotel Baia d’Argento di Porto Santo Stefano propone “Pasqua Special” da 199 euro a persona in doppia standard con vista collina per 2 notti, comprensivo di pranzo di Pasqua a cinque portate, parcheggio, Wi-Fi e Special Gift in camera. Pasqua 2014. Offerte last minute:  Emilia Romagna In Emilia-Romagna, invece, si svolge Vele di Pasqua, un evento organizzato dalla Congrega Velisti di Cesenatico che quest’anno compie 40 anni. Cesenatico Turismo propone dal 18 al 21 aprile “Vacanze di Pasqua a Cesenatico”, da 89 euro per 2 notti in un tre stelle e ingresso al Museo della Marineria (www.cesenaticoturismo.com). Qui le previsioni meteo di Pasqua Nel numero di aprile-maggio 2014 della rivista Diari di Viaggio by Marcopolo trovate numerose offerte per organizzare le vostre vacanze di Pasqua anche last minute

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Meteore, Grecia. I monasteri sulle stalagmiti

Grecia

Un gruppo di monasteri in Grecia che sembrano sospesi nell’aria: le Meteore.  Abitate da pochissimi monaci, queste abbazie godono di una posizione spettacolare. Ma sono quasi inaccessibili Meteore in greco significa  “monasteri nell’aria”. E questo nome – meteore -   rende perfettamente l’idea di cosa sia questo complesso di grandiose costruzioni (tutelate dall’Unesco). Le Meteore si trovano all’estremità occidentale della pianura della Tessalia (nella Grecia centro-settentrionale): là dove inizia la catena montuosa del Pindo. Meteore, Grecia:  cosa sono Le Meteore sono in sostanza ventiquattro pinnacoli, in cima ai quali seicento anni fa  alcuni monaci di Bisanzio fondarono una comunità monastica. Desideravano trovare un angolo lontano da quell’invasione islamica che sembrava volesse travolgere tutto l’Occidente, e ci riuscirono in questo angolo sperduto della Grecia. Meteore, Grecia: la storia Ciascun monastero del gruppo delle Meteore si erge su una roccia gigantesca, modellata dal tempo. Un luogo di solitudine e di silenzio nella Grecia lontana dal mare. Le Meteore sembrano quasi delle enormi stalagmiti che toccano il cielo. I primi eremiti delle Meteore vi si fermarono già nel nono secolo a.C. scegliendo le grotte come rifugio di preghiera.  Solo più tardi furono costruiti i veri monasteri. Tra il 1356 e il 1372 fu portata a termine la Grande Meteora, che divenne il centro della comunità: una sorta di guida, da cui venivano emanate le regole più severe. Nei due secoli seguenti si aggiunsero altre ventitré abbazie, in pratica inaccessibili. L’unico mezzo per raggiungerle era un montacarichi a corda attraverso il quale persone e cose venivano issate da valle. Non esistevano scale o sentieri, costruiti solo negli ultimi decenni per permettere l’accesso ai turisti. Meteore, Grecia: oggi Oggi però solo cinque delle ventiquattro Meteore sono abitate: la Grande Meteora, Varala e Agias Tria da monaci, Agios Stephanos e Roussano da monache. Ne rimangono in piedi e visitabili solamente un quarto del numero originario. Meteore, Grecia: come arrivare Per raggiungere le Meteore bisogna partire da Igoumenitza e percorrere duecentoquaranta chilometri di strada tortuosa e tutta in saliscendi, che attraversa di continuo boschi lussureggianti. Una curiosità: nel piccolo paese vicino, Kastrakis, i forni vendono un pane “sacro”: che reca impresso i simboli di Cristo. Lo stesso pane venduto cinquecento anni fa. Meteore, Grecia: il meteo Il meteo in tempo reale della Grecia Cerca qui le migliori offerte di volo e hotel per il tuo viaggio in Grecia

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Germania

Ci sono molti modi per visitare la Germania del Nord e godere della sua bellezza: uno di questi è una vacanza in bicicletta. Inforcare le due ruote e pedalare lungo le coste del Mare del Nord, o tra la brughiera o ancora all’ombra di boschi immensi. C’è solo da scegliere l’itinerario La Germania del Nord è una di quelle terre che si presta perfettamente al cicloturismo. Sia per la presenza di piste ciclabili, sia per la bellezza della natura chiamata a far da contorno alle pedalate. Se cercate una vacanza in bicicletta, dunque, prendete nota dei seguenti possibili itinerari nella Germania del Nord. Vacanze in bicicletta – Cicloturismo lungo le coste baltiche La costa baltica della Germania del Nord -  tra Travemünde e Usedom - offre molti scorci incredibilmente diversi. Città anseatiche e località marine. Villaggi di pescatori e boschi immensi. Sulla penisola Fischland-Darß-Zingst si percorre un tratto particolarmente bello lungo i Bodden, le lagune tipiche di questa regione, e da Althagen a Wieck si può salire sulle tradizionali Zeesboot - un particolare tipo di barca a vela - oppure, in autunno e primavera, seguire le gru. Merita anche il tour da Laboe a Schönberger Strand, lungo il quale i ciclisti seguono il corso delle navi dalla costa. Dopo il molo in pietra a Stein e il porto-museo nella Marina Wendtorf ci sono dei tratti di spiaggia chiamati California e Brasile. Per info: www.sh-tourismus.de www.off-to-mv.de Vacanze in bicicletta – La pista ciclabile lungo il fiume Weser La pista ciclabile del Weser attraversa una regione che regala allo sguardo una incredibile varietà di paesaggio. 500 km di pista tra Weserbergland e il Mare del Nord: è la pista ciclabile a lunga distanza più in voga della Germania. Che si pedali per divertimento o per turismo, la ciclabile del Weser è adatta sia ai ciclisti del tempo libero, sia agli amanti dei tour impegnativi. Per info: www.weserbergland-tourismus.de Vacanze in bicicletta –  Lungo le coste del Mare del Nord Questa pista si snoda per ben 6.000 km ed è il percorso ciclabile segnalato più lungo del mondo. L'incantevole tratto che collega Emden a Wilhelmshaven è lungo circa 212 km e passa per la località balneare Horumersiel. Proseguendo verso nord merita di essere percorsa la tappa tra Husum e Dagebüll che attraversa polder (un tratto di mare asciugato artificialmente per mezzo delle dighe) e distese fertili lungo le coste, supera argini, costeggia baie e fari offrendo un'ampia visuale sul Parco Nazionale del Wattenmeer, patrimonio naturale dell'Unesco. Per info: www.nordseetourismus.de Vacanze in bicicletta –  Percorso cicloturistico Amburgo-Brema Ben distante dalle strade trafficate, il percorso cicloturistico di 150 km collega Amburgo e Brema, due delle città anseatiche tedesche più famose, attraversando la regione tra i fiumi Elba e Weser, il Mare del Nord e la brughiera lungo antichi itinerari mercantili, strade secondarie e sentieri boschivi. Per info: www.hamburg-tourismus.de www.bremen-tourismus.de Vacanze in bicicletta –  Scoprire Amburgo sulle due ruote Si può scoprire Amburgo in bicicletta sia seguendo le piste per il porto, lungo l'Elba fino all'Altes Land, dove in primavera sbocciano i migliaia di ciliegi e il panorama si trasforma in una distesa di fiori bianchi. Sia pedalando nel centro della città, che  offre piste ciclabili sicure verso oasi verdi come il parco cittadino, i giardini lungo l'Alster interno ed esterno e il "Niendorfer Gehege". Per info: www.hamburg-tourismus.de Scoprite le altre piste ciclabili della Germania del Nord: Germany Travel
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Sud

La Valle d’Itria – tra Brindisi e Bari – è quella parte di Salento (Puglia) meno conosciuta e inflazionata: meno turismo ma più autenticità. E paesi come Ostuni e Alberobello Da anni il Salento è una meta must dell’estate. Ma c’è una parte che, sebbene non manchi di turismo, è rimasta un po’ defilata rispetto alla zona intorno a Lecce, più inflazionata: l’Alto Salento, o Valle d’Itria. Valle d’Itria, la Puglia più slow La Valle d’Itria  è il territorio che si estende tra Brindisi e Bari, sia sul mare che nell’entroterra. Qui si trovano ancora angoli di pace e una Puglia autentica, verace. Un tesoro per chi cerca quello che è diventato il bene più prezioso: una qualità di vita basata su ritmi rilassati, la gentilezza d’altri tempi che si è persa nelle grandi città, la bontà di cibi e ricette realizzati secondo la tradizione, fuori dai cicli industriali. Queste e altre caratteristiche fanno di questo lembo di terra un piccolo angolo di paradiso. Valle d’Itria: un tranquillo week end di fuga dalla città Non che manchino gli aspetti più mondani e glamour, ma organizzare una “fuga” qui, anche solo per un weekend risulta un’esperienza che è qualcosa di più di una vacanza. È rimettersi in contatto con la vita “vera” e, quindi, anche con se stessi. Valle d’Itria: dai trulli di Alberobello al biancore di Ostuni Lo sanno bene alcune celebrità straniere, tra cui Raz Degan o Ellen Mirren, che hanno scelto questa zona come loro residenza, acquistando una tipica masseria. Da Polignano a Mare, il paese di Domenico Modugno, all’ospitalità top di Borgo Egnazia (una specie di orto-hotel), passando per i trulli di Alberobello, fino alle case candide di Ostuni, un itinerario da non perdere. Nel numero di aprile-maggio 2014 della rivista Diari di Viaggio by Marcopolo trovate la guida completa alla Valle d’Itria (Puglia) : le curiosità, i consigli per alloggiare e per mangiare, le spiagge più belle…
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Germania

Ratisbona, in Baviera, è città d’acqua (Danubio), medievale e romana. Da qui sono passati secoli di storia tedesca. Ma la Ratisbona di oggi punta anche su un altro aspetto: quello dei sapori Ratisbona, città della Baviera, conserva un centro storico di stampo medievale. È la città medievale meglio conservata della Germania.Per questo, Ratisbona fa parte di quel Patrimonio culturale dell’Umanità tutelato dall’Unesco. Con i suoi 150mila abitanti, Ratisbona si trova sul punto più settentrionale raggiunto dal Danubio. Ma nel descrivere Ratisbona, non bisogna fermarsi alla Storia (tra l’altro Ratisbona è stata al centro di eventi storici molto importanti per la Germania); né bisogna guardare solo ai suoi monumenti (medievali e romani): bisogna fare un passo ulteriore e dare un’occhiata cosa c’è dentro i piatti di Ratisbona. Perché la ricchezza di questa cittadina tedesca è costituita anche dal suo aspetto culinario. Ratisbona, cosa (e dove) mangiare Per conoscere al meglio Ratisbona, quindi, bisogna assaggiare quel che si trova in tavola. Quali sono le specialità culinarie di questa città? Prima di tutto i salsicciotti di carne di maiale serviti con crauti e senape dolce fatti in casa, preparati  nella cosiddetta Antica cucina delle salsicce (Historische Wurstkuchl). Si tratta di un’antichissima taverna (850 anni di storia alle spalle) da cui, mangiando, si può godere la vista sul Danubio. Dopo i salsicciotti, il dessert: i caratteristici canaderli di Ratisbona, meglio se assaporati con crema alla vaniglia nel locale tradizionale Dampfnudel Uli. Per chi preferisce la cioccolata ci sono i cosiddetti Baci di Barbara (Barbara-Küsse) o quelli chiamati Conchiglie del Danubio (Donaumuscheln). Ratisbona, cosa (e dove) bere Per le bevande non c’è scelta: a Ratisbona dovete assolutamente bere birra fredda. Solo nel centro storico della città bavarese si trovano cinque fabbriche di birra che ne producono diversi tipi, ma tutti preparati in maniera artigianale. Attenzione: il consiglio è di sedersi in una delle tante birrerie all’aperto del centro storico. Magari vicino il Ponte di pietra, così da guardar scorrere l’imperituro Danubio o da ammirare il Duomo di San Pietro. Oppure  potete sedervi in uno degli incantevoli cortili interni dell’antica – e bellissima – Ratisbona. Ratisbona, cosa vedere Quali sono le attrazioni di Ratisbona? Cosa vedere in questa cittadina della Baviera? Ecco le cinque cose da vedere a Ratisbona. Ponte di pietra: è il più antico ponte di questo genere ancora esistente in Germania Duomo di San Pietro: l’unico esempio di architettura gotica francese in Baviera Porta Praetoria: costruita nel II secolo d. C. dall’imperatore Marco Aurelio come porta settentrionale dell’accampamento romano Castra Regina Castello Thurn und Taxis: magnifica residenza dei Principi di Thurn und Taxis che avevano organizzato il primo servizio postale su larga scala in Europa (XV secolo). Questo edificio è noto per avere più sale di Buckingham Palace a Londra Museo del Reichstag: Luogo storico europeo, il Reichstag è stato per circa 150 anni il Parlamento del Reich Per ulteriori informazioni: www.regensburg.de Ratisbona – meteo Qui il meteo in tempo reale di Ratisbona
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